Dalle finestre del borgo
Aprile 2020. Il mondo è colpito dalla pandemia di coronavirus. La situazione in Italia, in particolare nelle regioni del Nord, è tragica. Sambuco, come la maggioranza della popolazione, si attiene alle regole del lockdown. Isolato nel suo appartamento di Borgo Ticino a Pavia, medita su quello che sta succedendo e, tra una riflessione e l’altra, rievoca alcuni lontani episodi della sua ormai lunga carriera di investigatore privato a partire dalla prima indagine del 1990, quando ebbe inizio il sodalizio con Selmo Dell’Oro. Ripercorrendo le dodici inchieste, oltre a godere delle peripezie investigative dei due nostri antieroi alle prese con personaggi variegati – delinquenti comuni, maniaci sessuali, politici corrotti, traditori, poveri disperati, ribelli, stravaganti innamorati, prostitute, misteriosi affaristi e giovani yuppies – è forse possibile comprendere come mai, in un momento così tragico, al nostro detective venga voglia di ricordare come eravamo…
Agenzia Sambuco & Dell’Oro: indagini dal passato
felix77
Penna Leggendaria
Dario Brunetti
Vivo a Palese frazione di Bari e lavoro in un’importante società di assicurazioni, occupandomi del ramo sinistri Collaboro da più di quattro anni per tre blog letterari Giallo e cucina, Un libro di emozioni e la gilda dei lettori, scrivendo recensioni e intervistando autori. Da agosto del 2021 ho condiviso un progetto letterario con undici autrici italiane che si sono contraddistinte nel corso degli anni nel panorama letterario Si tratta di un’antologia di racconti dal titolo Noir in abito da sera uscito per la Damster edizioni di Bologna. Da curatore dell’antologia ho dato ampio spazio alle autrici di decidere quali vesti far ricoprire la figura della donna cercando di darle maggiore risalto nel bene o nel male: da commissario di polizia o investigatrice, vittima o carnefice. Con la Damster edizioni nelle persone di Katia Brentani e Massimo Casarini abbiamo deciso di devolvere parte del ricavato alla Sos Violenza contro le donne di Bologna. L’antologia è stata presentata nel suo giorno di uscita nel Maggio 2022 nell’evento Giallo Festival, dove hanno partecipato con me quattro autrici dell’antologia e ha presenziato la presidente dell’associazione violenza contro le donne di Bologna nella persona di Francesca Chiaravallotti che insieme a Valentina Ferri ne ha curato la prefazione. L’altra prefazione è stata curata da me con l’introduzione dell’antologia. Nel settembre del 2023 è uscita sempre per la Damster è la mia seconda antologia di racconti condivisa con diciotto autori/trici emiliani dal titolo Sound Crime della quale sono curatore; ho scritto una delle due prefazioni, la seconda è a cura del bassista Massimo Ghiacci dei Modena City Ramblers.

Recensione a cura di Dario Brunetti

Sono sempre le storie ad attraversarci e ne siamo inevitabilmente sommersi, proprio perché siamo fatti di storie e sono li che aspettano solo di essere raccontate.

Mi avvalgo di questo pensiero del tutto personale, per introdurre il nuovo testo di Alessandro Reali, uscito per la Fratelli Frilli editori in una versione speciale illustrata, dal titolo Dalle finestre del borgo.

Protagonisti come sempre l’inossidabile coppia Sambuco-Dell’Oro che questa volta è in stato di fermo, un po’ come tutti i cittadini del nostro paese relegati a casa per via della pandemia di Coronavirus scoppiata agli inizi del 2020.

L’Ospedale San Matteo di Pavia è stato preso di mira dai contagi e dal numero dei ricoverati che tende sempre più ad aumentare, come in molte altre cliniche della regione, la situazione è alquanto destabilizzante soprattutto per i reparti di rianimazione.

In un’Italia che ormai è soggetta a limitazioni per via di decreti presi con estrema urgenza e spesso inefficaci o approssimativi o ancor di più controproducenti per la stessa popolazione, si va per strada in guanti e mascherine andando all’assalto supermercati in un clima del tutto spettrale.

Ai nostri personaggi dell’affascinante e suggestiva città di Pavia, non rimane che rivivere e ricordare le loro prime indagini, ripercorrendo le fasi del loro sodalizio che gli ha portati a diventare una coppia di investigatori alquanto particolare.

Gigi Sambuco è un ragazzo molto semplice, persona misurata, serio e professionale sul lavoro, selettivo con gli amici, amante della musica italiana d’autore, Selmo Dell’Oro è esattamente l’opposto, strambo, sfegatato dei Led Zeppelin e di una vita spericolata che non conosce regole, alla ricerca di guai tra risse e vere scazzottate da Far West e di avventure erotiche con donne facili.

Ma come possono andare d’accordo due personaggi del genere? Seppure il baldo Sambuco cerca di tenere alla larga lo scapestrato Dell’Oro, quando il lavoro chiama i due uniscono le loro forze cercando di portare a termine le indagini, ed è così nel 1990 l’Agenzia Sambuco & Dell’Oro prende vita.

Gli anni 90 hanno avuto un impatto decisamente significativo nel nostro paese, l’avvento del processo tecnologico e la vita moderna hanno radicalmente modificato la società e lo stile di vita degli italiani, la Prima Repubblica è stata travolta da uno tzunami chiamato Tangentopoli, tutto inizia il 17 febbraio del 1992 con l’arresto del socialista Mario Chiesa, sarà la stagione di Mani Pulite con un pool investigativo capeggiato dai PM Gherardo Colombo e Antonio Di Pietro che metterà la politica italiana alle corde, decidendo i destini di molti illustri onorevoli e imprenditori che troveranno forse troppo facilmente la via del suicidio.

Perché troppo facilmente c’è da chiedersi? Erano veramente dei suicidi oppure si è messo in scena qualcosa di più aberrante da somigliare a un vero e proprio delitto.

Attraverso una narrazione stilisticamente perfetta, Reali ci riporta indietro nel tempo con delle indagini che appartengono al passato e che hanno visto la strana coppia formarsi e in un secondo momento consolidarsi.

Dodici racconti racchiusi nel decimo libro dedicato a due personaggi ai quali il lettore non smetterà mai di affezionarsi, senza dimenticarsi della piccola e incantevole Pavia che è sempre la vera protagonista, tra i borghi dell’Oltrepò, i musei, i castelli, il duomo e le lunghe passeggiate da fare a piedi o in bicicletta proprio come i protagonisti vorrebbero fare se non vivrebbero da reclusi come la maggior parte degli italiani.

E allora non rimane che assaporare questo bel volume che racchiude in una versione illustrata, alquanto elegante un bel po’ di enigmi da scogliere, in compagnia di un sottofondo musicale e gustando un vino dell’Oltrepò pavese.

Che ne dite lettori, non vi sembra una buona idea ?

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