The Fall Guy

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Data di uscita: 1 maggio 2024

Genere: Azione, drammatico, thriller, commedia

Anno: 2024

Paese: USA

Durata: 126 minuti

Distribuzione: Universal Pictures

Regia: David  Leitch

Attori: Ryan Gosling, Emily Blunt, Aaron Taylor-Johnson, Winston Duke, Hannah Waddingham, Teresa Palmer, Adam Dunn, Matuse, Ben Knight, Stephanie Hsu, Jason Momoa

Sceneggiatura: Drew Pierce

Fotografia: Jonathan Sela

Musiche: Dominic Lewis

Montaggio: Elisabet Ronaldsdòttir

 

 

Trama

 

La vicenda segue le (dis)avventure di uno stuntman professionista di nome Colt Seavers. Colt lavora nel cinema soprattutto come controfigura della famosa star di film action Tom Ryder. Sul set c’è anche la sua fidanzata, Jody Moreno che lavora come operatore di riprese alla cinepresa. Durante una sequenza d’azione Colt rimane gravemente ferito e, convinto di essere responsabile dell’accaduto decide di dire addio alla carriera, a Jody e lasciarsi il cinema alle spalle.

Mesi dopo, mentre sta lavorando in un ristorante messicano come parcheggiatore, Colt riceve una telefonata da Gail Meyer,produttrice dei film di Ryder. Gail informa Colt che Jody è al suo debutto come regista per un film di fantascienza con protagonista Ryder e lo invita sul set in Australia. In realtà Jody non ne sa niente e rimane parecchio stizzita dal suo arrivo, visto che non lo ha ancora perdonato per averla lasciata. Gail racconta a Colt che lo ha chiamato soprattutto perchè Tom è scomparso e se non viene ritrovato le riprese verranno bloccate e il film potrebbe ricevere una sospensione dai finanziamenti.

Determinato ad aiutare Jody, Colt si mette alla ricerca di Tom, cercandolo in un nightclub e nella sua camera d’albergo dove trova una sorpresa scioccante:un cadavere nella vasca da bagno. Questo evento darà il via a una serie di situazioni sospette e pericolose, ma Colt, con l’aiuto del suo amico Dan Tucker, lo stunt coordinator del set e di Jody, è deciso ad andare fino in fondo alla faccenda.

Recensione di Mary Basirico’

 

La pellicola è ispirata all’omonima serie Tv risalente agli anni ‘80 che vedeva come protagonista Lee Majors, attore che ricorderete sicuramente nella fortunatissima serie americana “L’uomo da sei milioni di dollari”girata dal 1974 al 1978, (trasmessa in Italia negli anni ‘80), cui seguì “La donna bionica” con l’indimenticabile Jaime Sommers, interpretata dalla bellissima Lindsay Wagner.

Nella serie originale Lee Majors è uno stuntman che arrotonda lo stipendio lavorando come cacciatore di taglie. Al suo fianco gli inseparabili amici e colleghi gli attori Douglass Barr, nel ruolo  di un’assistente un po’ ingenuo di nome Howie Manson e Heather Thomas, che veste i panni di Jody Banks (entrambi stuntman).

Nel film ci sono diversi richiami alla serie originale, il protagonista si chiama Colt Seavers, qui vede il volto del prestante Ryan Gosling,  e guida lo stesso veicolo, il famoso pick-up.

Jody, invece, la protagonista femminile, interpretata da un’ottima Emily Blunt, mantiene il nome ma nel film è una cameraman che aspira alla regia, dirigendo un film tutto suo. I due sono coinvolti in una tormentata storia d’amore, che alterna alti e bassi.

Per quanto riguarda la regia troviamo un ispirato David Leich, che vede all’attivo film d’azione rilevanti come John Wick, Atomic Blonde, Deadpool 2, Fast & Furios, e altri.

Chi meglio di lui poteva dirigere questo film? Forse non tutti sanno, che lo stesso Leich iniziò la sua carriera a Hollywood negli anni ‘90 lavorando come stuntman. In seguito fonda una società di stuntman col collega Chad Stahelski. Leitch fu anche la controfigura di Brad Bitt in diversi film.

In quest’ottica è assolutamente chiaro il messaggio d’amore che il regista lancia allo spettatore, che viene coinvolto in questa professione coinvolgente, travolgente e pericolosa, che però lascia i veri protagonista nell’ombra. Un bravo stuntman contribuisce a rendere famoso l’attore che lo spettatore ammira durante la visione del film, senza però condividere col pubblico il suo successo.

Un altro punto su cui il regista ci invita a riflettere, è l’uso dell’intelligenza I.A., che sì ci può aiutare, ma che diventa un’arma pericolosa in mano a gente disonesta, diventando un mezzo che influenza le nostri menti portandoci a credere a fatti totalmente falsi.

La trama è ben scritta, le scene d’azione assolutamente ben costruite e godibili, i personaggi sono sempre credibili, la colonna sonora è bella e appropriata, di conseguenza il film non annoia mai ma coinvolge lo spettatore, regalandoci preziosi camei dedicati a film e serie indimenticabili.

Ne consiglio vivamente la visione agli amanti del cinema.

 

Curiosità

Durante le riprese del film i due protagonisti sono stati soprannominati i Barbenheimer, crasi che richiama alle loro due ultime pellicole di successo (Barbie per Ryan Gosling e Oppenheimer per Emily Blunt).

 

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