Stasera al cinema… Finchè c’è prosecco c’è speranza di Antonio Padovan

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a cura di Alessandro Noseda

 

Sull’onda di tanto entusiasmo, sono andato a vedere “Finché c’è prosecco c’è speranza”.

Sebbene il giovane regista affermi di aver voluto riportare il giallo al cinema, dopo anni in cui si è dedicato alla televisione, il risultato è piuttosto infelice.

I personaggi non bucano lo schermo e anche temi importanti, come la perdita dei genitori, sono trattati con eccessiva superficialità.

Non ho letto il libro di Fulvio Ervas da cui è tratta la pellicola e non posso fare paragoni tra romanzo e sceneggiatura, ma la storia risulta ordinaria e narrata banalmente.

Il ritmo è lento e la tensione, tipica del genere, inesistente.

Del film salvo solo le interpretazioni di Giuseppe Battiston, Roberto Citran e Teco Celio e la fotografia con gli stupendi panorami delle colline trevigiane.

Un velo pietoso sull’ispettore che afferra un reperto senza guanti e sull’oste che stappa un prosecco prendendolo da uno scaffale, a temperatura ambiente!

Buona visione…

 

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