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Alla ricerca del Libro Perduto

Il collaudatore di scarpe – Wilheim Genazino
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felix77
Penna Leggendaria
Dario Brunetti
Vivo a Palese frazione di Bari e lavoro in un’importante società di assicurazioni, occupandomi del ramo sinistri Collaboro da più di quattro anni per tre blog letterari Giallo e cucina, Un libro di emozioni e la gilda dei lettori, scrivendo recensioni e intervistando autori. Da agosto del 2021 ho condiviso un progetto letterario con undici autrici italiane che si sono contraddistinte nel corso degli anni nel panorama letterario Si tratta di un’antologia di racconti dal titolo Noir in abito da sera uscito per la Damster edizioni di Bologna. Da curatore dell’antologia ho dato ampio spazio alle autrici di decidere quali vesti far ricoprire la figura della donna cercando di darle maggiore risalto nel bene o nel male: da commissario di polizia o investigatrice, vittima o carnefice. Con la Damster edizioni nelle persone di Katia Brentani e Massimo Casarini abbiamo deciso di devolvere parte del ricavato alla Sos Violenza contro le donne di Bologna. L’antologia è stata presentata nel suo giorno di uscita nel Maggio 2022 nell’evento Giallo Festival, dove hanno partecipato con me quattro autrici dell’antologia e ha presenziato la presidente dell’associazione violenza contro le donne di Bologna nella persona di Francesca Chiaravallotti che insieme a Valentina Ferri ne ha curato la prefazione. L’altra prefazione è stata curata da me con l’introduzione dell’antologia. Nel settembre del 2023 è uscita sempre per la Damster è la mia seconda antologia di racconti condivisa con diciotto autori/trici emiliani dal titolo Sound Crime della quale sono curatore; ho scritto una delle due prefazioni, la seconda è a cura del bassista Massimo Ghiacci dei Modena City Ramblers.

Il collaudatore di scarpe – Wilheim Genazino

Trama

Un quarantenne senza qualità che sembra aver raggiunto quello stato per una naturale disposizione è stato appena lasciato dalla donna con cui viveva, accusato di incapacità di progettare il futuro. La sua è un’odissea quotidiana ambientata nelle strade e nei sobborghi di una piccola città tedesca, ma ciò che la rende interessante è la curiosa attività che il protagonista esercita: provare nuovi modelli di scarpe di lusso e fare dettagliate relazioni in proposito.

Recensione a cura di Dario Brunetti

Il collaudatore di scarpe è un romanzo del giornalista e scrittore tedesco Wilheim Genazino e narra le vicende di un uomo chiamato a riscattare una vita piuttosto fallimentare, abbandonato anche dalla sua donna Liza che vede in lui, una persona totalmente incapace di realizzarsi e di progettare un futuro migliore per la sua esistenza.

Cosi il suo vagabondare diventa un vero e proprio mestiere e infatti viene retribuito come collaudatore di scarpe di lusso, ma le sue innumerevoli passeggiate per i sobborghi di una piccola città tedesca gli consentiranno di riflettere sulla vita e di osservare liberamente le persone soffermandosi sulle loro movenze e i loro gesti.

Sarà l’amore di Suzanne a far trovare al protagonista la retta via e il giusto equilibrio, rimanendo così appagato da una vita messa finalmente sul binario della normalità.

Il collaudatore di scarpe è un romanzo introspettivo ed esistenzialista e l’autore riesce a coniugare divertimento e tristezza allo stesso tempo,  facendolo con leggerezza estrema grazie anche ad una prosa fluida e particolarmente incisiva e a quei dialoghi che servono esclusivamente al protagonista per interrogarsi e mettersi in discussione.

Il pensiero e il modo di agire del protagonista sono alla base di tutto e il suo io interiore incide notevolmente sulla sua psiche alquanto complessa, vittima di quelle manie e stranezze e servirà pertanto risvegliarlo da uno stato di atarassia nel quale è caduto trovandosi quasi a suo agio.

Genazino da sagace esploratore e con una buona lente di ingrandimento, focalizza l’attenzione sulle particolarità  di questo personaggio di quarantasei anni che cade impietosamente in una spirale di inutilità, in un totale stato di abbandono gratuito, però come tutti ben sappiamo, ad ogni essere umano viene offerta una possibilità su un piatto d’argento, anche involontariamente, ed è quella che viene comunemente chiamata fortuna o buona sorte, ma l’importante è saperne approfittare e anche il protagonista prenderà a volo questa occasione senza lasciarsela sfuggire.

Le scarpe hanno bisogno di un collaudo proprio come la vita soprattutto se presenta disordini e anomalie, la morale del romanzo sta tutta in questa frase che ne riassume il significato di questa opera preziosa dell’autore.

Dettagli prodotto

  • Copertina flessibile:174 pagine
  • Genere: Narrativa
  • Editore:Guanda (12 settembre 2003)
  • Collana:Narratori della Fenice
  • Lingua:Italiano
  • ISBN-10:8882464911
  • ISBN-13:978-8882464912
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