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Alla ricerca del Libro Perduto

Il sospetto – Friedrick Durenmatt
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felix77
Penna Leggendaria
Dario Brunetti
Vivo a Palese frazione di Bari e lavoro in un’importante società di assicurazioni, occupandomi del ramo sinistri Collaboro da più di quattro anni per tre blog letterari Giallo e cucina, Un libro di emozioni e la gilda dei lettori, scrivendo recensioni e intervistando autori. Da agosto del 2021 ho condiviso un progetto letterario con undici autrici italiane che si sono contraddistinte nel corso degli anni nel panorama letterario Si tratta di un’antologia di racconti dal titolo Noir in abito da sera uscito per la Damster edizioni di Bologna. Da curatore dell’antologia ho dato ampio spazio alle autrici di decidere quali vesti far ricoprire la figura della donna cercando di darle maggiore risalto nel bene o nel male: da commissario di polizia o investigatrice, vittima o carnefice. Con la Damster edizioni nelle persone di Katia Brentani e Massimo Casarini abbiamo deciso di devolvere parte del ricavato alla Sos Violenza contro le donne di Bologna. L’antologia è stata presentata nel suo giorno di uscita nel Maggio 2022 nell’evento Giallo Festival, dove hanno partecipato con me quattro autrici dell’antologia e ha presenziato la presidente dell’associazione violenza contro le donne di Bologna nella persona di Francesca Chiaravallotti che insieme a Valentina Ferri ne ha curato la prefazione. L’altra prefazione è stata curata da me con l’introduzione dell’antologia. Nel settembre del 2023 è uscita sempre per la Damster è la mia seconda antologia di racconti condivisa con diciotto autori/trici emiliani dal titolo Sound Crime della quale sono curatore; ho scritto una delle due prefazioni, la seconda è a cura del bassista Massimo Ghiacci dei Modena City Ramblers.

Il sospetto – Friedrick Durenmatt

Trama

Il sospetto fa parte di quei romanzi di Dürrenmatt in cui una maliziosa e maligna impalcatura “gialla” finisce per negare se stessa e per mettere piuttosto a nudo le orrende magagne e falsità di cui è fatto l’animale uomo. Questo romanzo “dagli allucinanti specchietti filosofici” (come lo ha definito Italo Alighiero Chiusano) ha come protagonista l’ispettore della polizia di Berna, Hans Baerlach. Egli si trova a discutere con il medico Samuel Hungertobel, suo amico, sui delitti atroci di cui si sono resi responsabili i nazisti nei campi di concentramento. L’occasione è una fotografia della rivista “Life”: ritrae un medico, il dr. Nehle, mentre opera senza narcosi solo per soddisfare il suo sadismo. Hungertobel osserva, quasi per caso, una strana rassomiglianza di Nehle con il dr. Emmenberger, che esercita la professione di chirurgo in una clinica di Zurigo. Baerlach, gravemente ammalato, vuole concludere la carriera con una indagine memorabile, perché, quasi d’istinto, intuisce che fra Nehle e Emmenberger esiste un rapporto diretto, oscuro e conturbante… Un giallo psicologico perfetto che è fondato sulle stesse qualità dell’ispettore Baerlach quando dice: “Vedrai, la nostra arte è un misto di matematica e di fantasia”.

Recensione a cura di Dario Brunetti

Per l’ispettore di polizia Hans Baerlach si prospettano tempi molto difficili, i suoi problemi di salute hanno messo a repentaglio la sua condizione riducendone le forze, le cure a lui somministrate li permetteranno di vivere ancora un po’

Ospite del suo medico Samuel Hungertobel nella clinica dove l’hanno operato, ma un giorno, casualmente, gli capita tra le mani la rivista “Life”,annata 1945. È stata pubblicata una foto dove immortala ii Dottor Nehle  nel campo di concentramento di Stutthof dove opera un paziente senza narcosi.

Qualcosa davvero di crudele e aberrante, ma proprio nella mente dell’ispettore di polizia si insidia prepotentemente Un sospetto,  grazie allo stesso dottor Hungertobel che ravvede una certa somiglianza con il dottor Emmenberger, chirurgo in una prestigiosa casa di cura di Zurigo. Basterà questo sospetto a Baerlach per esercitare il ruolo di ispettore di polizia per l’ultima volta?

Decisivo provvidenziale l’apporto del suo amico medico Hungertobel.
Una volta scoperto l’uomo ci sarà un confronto tra chi rappresenta il bene, la legge e la giustizia e il male travestitosi da diavolo in persona. E per il povero Baerlach le ore passeranno inesorabili e i minuti saranno decisivi.

Un’indagine a dir poco insolita ma solo un maestro come Durrenmatt può essere davvero abile e sagace a confezionare una trama avvincente con dialoghi molto serrati e con la tensione che raggiunge livelli massimi con lo scorrere delle pagine.

Un romanzo costruito per essere un giallo ma per prendere sempre le sembianze di un noir, l’autore ci porta a riflettere sul cinismo dell’essere umano, quel suo spingersi oltre e di sovvertire delle regole, ma qui la giustizia si deve arrendere?

Proprio questa domanda ci poniamo leggendo questo romanzo unico nel suo genere che gioca sul filo sottile del mondo surreale. Geniale e sadico allo stesso tempo, un giallo psicologico che non deve assolutamente mancare nella nostra biblioteca.

 Dettagli

  • Casa editrice: Feltrinelli
  • Data d’uscita: Luglio, 1990
  • Collana: Universale Economica
  • Pagine: 128
  • Genere:Giallo
  • ISBN: 9788807811333
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