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Questo libro l'ho ascoltato

#2 – LUI – J.D.Kirk
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Trama

Dal pluripremiato autore J D Kirk arriva un thriller imperdibile per i fan di Lisa Jewell e Sarah A Denzil, interpretato da Federica De Bortoli. Solo perché sembra reale, non vuol dire che lo sia…

Con la morte del marito Nick in un incidente stradale, il mondo di Sarah va in frantumi. Affrontare un futuro senza di lui sembra impossibile. Ma forse non deve farlo.

Quando Sarah scopre EternaTech, il programma di intelligenza artificiale a cui Nick e il suo socio stavano lavorando in segreto, le viene data la possibilità di parlare con Nick dall’oltretomba. Sembra lui. Sembra davvero lui…

Mentre Sarah si lascia travolgere dal legame con questo Nick digitale, inizia a scoprire i segreti sugli ultimi giorni del marito. Ma più scava a fondo e più il confine tra ciò che è reale e ciò che non lo è diventa sottile, e Sarah si trova davanti a una verità agghiacciante e sconvolgente. Ci sono cose che è meglio lasciare sepolte.

Recensione

Quello appena letto sopra è un eccellente esempio di come si scriva una sinossi intrigante e che spinga l’ascoltatore a scegliere, tra le miriadi di proposte, di ascoltare l’audiolibro di un autore scozzese famoso in patria. J.D.Kirk  vanta infatti 22 libri imperniati sul protagonista, il detective  Jack Logan, altri 5 per la serie thriller di Robert Hoon, 2 titoli per quella di Heather Filson, un altropaio di thriller psicologici e poi arriva… Lui.

Il romanzo inizia con una premessa veramente intrigante: cosa accadrebbe se ti ritrovassi improvvisamente vedova ma avessi la possibilità di parlare con tuo marito dall’aldilà?

Attraverso l’intelligenza artificiale infatti una azienda ha creato un programma che permette di continuare ad avere accanto i cari estinti. Ci si aggiunge un pizzico di mistero accanto alla morte e una buona dose di ambiguità circa le amicizie del marito e il gioco è fatto.

Neanche per idea.

Va bene parlare con il marito defunto, ma i dialoghi non sono proprio il pezzo forte del romanzo, risultano spesso conversazioni inutili, ripetitive, con una quantità di retro pensieri che va oltre la durata del dialogo stesso.

Sarah è poi il vero tallone d’Achille di questo romanzo. Un personaggio innamorato alla follia di un marito che conosce quanto le mie nozioni di fisica quantistica applicate all’ingegneria aerospaziale nel territorio di Malta. Una specie di Bruce Banner che, senza capitare in un’area in cui si stavano svolgendo esperimenti con la bomba gamma nel tentativo di salvare Rick Jones si trasforma nell’incredibile Hulk.

Proprio così, una trasformazione degna del vostro eroe Marvel (o DC per non far torto a nessuno) senza uno straccio di spiegazione.

La trama procede in modo prevedibile, scontata come i piumini ad agosto e il finale lascia a bocca aperta: veramente ho buttato così 8 ore e 20 minuti della mia vita?

Spoiler: l’applicazione per audio-libri consente di velocizzare la lettura per concedersi degli sconti di pena.

Non credo ci sia altro da aggiungere: leggete pure la sinossi e fatevi il vostro film, verrà certamente meglio di questo romanzo.

L’audiolibro

Progetto a due voci con Federica De Bortoli nei panni della protagonista Sarah e Attilio Fontana che interpreta Nick. Nessuna critica da muovere all’interpretazione fornita dai due lettori che sono la nota migliore del prodotto. Impresa titanica per la De Bortoli, dare vita a un personaggio morto dentro, mentre Fontana “giocava in casa” da questo punto di vista ma è riuscito a dare un tono allo stesso tempo realistico ma privo di mordente al suo personaggio, come se effettivamente la voce di Nick appartenesse a un clone.

Il dramma sta nella costruzione del progetto: dico io, di questo audiolibro non esiste la versione a stampa; si è deciso di utilizzare due attori per dar vita ai personaggi; come si fa a a lasciare tutti – e dico tutti – i verbi dichiarativi.

Provate a immaginare un attore che bisbiglia una frase e poi legge “bisbigliò” oppure “urlò, esclamò ecc.” – ho reso l’idea.

Già infastidisce il disse se a parlare è la protagonista, ma aggiungere verbi che introducono, accompagnano o seguono un dialogo per specificare chi parla e come lo fa quando il libro è “recitato” mi ha infastidito tanto.

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