La morte di Leandro Pergola, improvvisa e brutale, apporta scompiglio tra i suoi familiari ed amici. Il funzionario di polizia cui è stata affidata l’indagine, inizia la ricerca dei possibili nemici della vittima; si tratta, infatti, di una famiglia altolocata: il signor Pergola è un importante avvocato e la moglie Clarissa una donna dalla bellezza incantevole ma misteriosa. Cosa si nasconde dietro la facciata di questa famiglia?
L’incipit incuriosisce: svela alcune dinamiche della famiglia Pergola che verranno approfondite a tempo debito durante la narrazione; in particolar modo anticipa alcune figure vicine alla vittima che si riveleranno importanti nella comprensione delle abitudini della stessa.
Il libro è diviso in due racconti principali: nella prima parte l’indagine sulla morte di Pergola mentre, nella seconda, il colonnello Casiero cerca di comprendere cosa ci sia dietro quattro inspiegabili omicidi, avvenuti in modo davvero riprovevole. È interessante il modo in cui l’autore decide di impostare il secondo racconto: mentre nel primo utilizza dei simboli senza la suddivisione in capitoli, nel secondo ogni capitolo ha un titolo in grassetto e stampatello; ciò semplifica la lettura, rendendola agevole.
La seconda parte del romanzo è più complessa: vengono descritti diversi fatti che apparentemente sembrano slegati; inoltre, è presente un elemento fantastico che rende suggestiva la vicenda. In particolar modo, un personaggio del primo racconto è presente in modo marginale anche nel secondo, questa scelta è apprezzabile in quanto spiega bene caratteristiche che all’inizio erano rimaste in sospeso. Il giornalista Cortona si troverà coinvolto nella vicenda, pur non volendolo, e le cose prenderanno una piega inaspettata…
L’ambientazione è rilevante nella descrizione di alcune scene decisive dei racconti, tuttavia, non sono menzionate città specifiche, l’autore intende più soffermarsi sulle dinamiche degli eventi e dei ruoli specifici dei personaggi.
Concludendo, consiglio questa lettura a chiunque desiderasse fare un viaggio nella mente umana e al contempo conoscere cosa potrebbe nascondersi dietro l’apparenza di alcuni ruoli che la società impone; grazie anche al ritmo incalzante, sarà una lettura piacevole!

Fantasy
Non conoscevo prima Massimo Soumaré, di conseguenza credo di avere le carte in regola per fornire un giudizio spassionato su questa antologia di racconti davvero