Decimo libro dedicato alla serie del vicequestore Vanina Guarrasi, che vede la luce nel 2018 con Sabbia nera. L’ambientazione è sempre una splendida Sicilia, di cui il lettore può aspirarne il profumo di agrumi e di mare che traspaiono dalle pagine. La trama parte subito con una scrittura accattivante, un delitto alquanto inusuale interrompe una malaugurata settimana di ferie che Vanina, a dirla tutta, non vedeva l’ora di troncare con una bella indagine, aspettava solo una scusa per tornare a Catania dritta filata.
A bordo di uno yacht vengono ritrovate ben sette persone morte, tutte presumibilmente nello stesso modo. “Morte di morte naturale o ammazzate?” “A occhio sembrerebbe avvelenamento. Al novantanove per cento da cianuro”.
Parte così un’indagine corale tra i membri di diverse famiglie, che vengono colpite da un lutto improvviso e inspiegabile. Sono diverse le voci da sentire, le storie da ricostruire, il movente da trovare. La scrittura della Cassar Scalia è sempre raffinata, l’utilizzo della lingua locale permette al lettore di immergersi completamente nella storia, di trasferirsi nella regione sicula per il tempo della lettura.
Anche in quest’indagine non mancherà il sostegno fondamentale del commissario in pensione Biagio Patanè, già co-protagonista negli altri romanzi. Si tratta di un delitto a fondo mafioso? Mah…le indagini prendono strade diverse, motivi passionali, prove di tradimenti vengono a galla e rapporti familiari non proprio idilliaci.
“Il pm concordò in pieno con la convinzione che lei e Patanè avevano maturato, ognuno per conto proprio, e partendo da presupposti diversi. Un’immagine lei, un gioco di schemi lui.” Sarà proprio la scelta del veleno, il cianuro con la sua caratteristica fragranza di mandorla amara, l’elemento basilare per risolvere il caso.
E proprio quando sembra raggiunta la quiete, risolto il caso, e anche la situazione sentimentale di Vanina arriva a un punto di svolta, il lettore viene spiazzato dall’ultima frase del libro…..che non può che preludere a un nuovo capitolo. Vedremo!
Dai libri è stata tratta anche una serie per la tv, trasmessa da canale 5, “Vanina – Un vicequestore a Catania” che al momento vede due stagioni da quattro episodi ciascuna. Giusy Buscemi, Giorgio Marchesi e Maurizio Marchetti vestono rispettivamente i panni di Giovanna “Vanina” Guarrasi, Paolo Malfitano e il commissario Biagio Patanè.


