Io sono la Bestia – Andrea Donaera
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Penna Esordiente
Marika Campeti
Marika Campeti è nata a Roma nel 1979. Nel 2002 si è laureata in Arti e Scienze dello Spettacolo. Dopo gli studi ha svolto i suoi primi lavori nella post-produzione televisiva e cinematografica come rilevatrice dialoghi e assistente al doppiaggio. Attualmente è caporedattrice per la rivista letteraria Writers Magazine Italia diretta da Franco Forte. Insegna danza orientale dal 2005. Ha pubblicato quattro romanzi , un romanzo breve e curato due antologie: Il segreto di vicolo delle Belle (Apollo Edizioni 2018), Lo scorpione dorato (Augh edizioni 2020) Neravorio (Augh edizioni 2022) L’ultimo respiro di Mara (Bertoni editore 2023), Giochi di coppia (Delos Digital 2024), 365 racconti gialli, thriller e noir (Delos Digital 2024), La notte della menta (Settechiavi, novembre 2024).

Io sono la Bestia – Andrea Donaera

Trama

Mimì è folle di dolore: il figlio Michele, quindici anni, si è tolto la vita. Si dice che sia colpa di Nicole, la compagna di scuola, che ha rifiutato ridendo il suo regalo, un quaderno di poesie.Mimì non è un padre come gli altri. È un boss della Sacra, e per quel gesto vuole vendetta: così prende Nicole e la rinchiude in una casa sperduta nella campagna salentina. Il guardiano della casa, Veli, rivede in Nicole la ragazza che ama: Arianna, la figlia maggiore di Mimì. Anche Arianna ama Veli. O forse lo amava, prima che la morte del fratello bruciasse tutto e tutti come un incendio. Tra Veli e Nicole fiorisce un legame fatto di racconti e silenzi, ma anche di sfida e ferocia. In una narrazione a più voci, animata da una lingua che impasta prosa, poesia e musica, Io sono la bestia racconta storie d’amore anomale, brutali, interrotte. Ma Andrea Donaera racconta soprattutto un destino di violenza scolpito nella pietra del linguaggio, che esplode travolgendo l’innocenza di personaggi e luoghi.

Recensione a cura di Marika Campeti

Ho acquistato la versione e-book di questo romanzo incuriosita dalle numerose recensioni positive di alcuni amici. La lettura è iniziata con un certo fastidio: una scrittura particolare, fatta di ripetizioni studiate e cantilenanti che volevano per forza entrarmi nella testa e costringermi a vedere ciò che veniva descritto tra le pagine. Poi, rapita dalla storia, mi sono lasciata andare a questo singolare linguaggio, scoprendone la musicalità. Io sono la Bestia è narrato proprio per entrarti dentro, concetti sottolineati, che stridono, che gridano, parole che ritornano, si ripetono, per tatuarsi dentro mentre si legge, un dialetto pugliese perfettamente comprensibile anche per chi come me non lo conosce, che non interrompe affatto il flusso narrativo.

Il fastidio inziale è diventato un rapimento totale, sono stata catturata da queste parole, ho seguito il loro flusso senza poter staccare gli occhi.

Mentre si legge la storia raccontata a 4 voci, che potrebbe essere un fatto di cronaca nera riportato in una stringata pagina di giornale, si ha costantemente un nodo allo stomaco: Mimì, Veli, Nicole e Arianna vivono la storia con i loro punti di vista diversi, la loro follia, il loro dolore, la loro crudele, cruda realtà.

L’abilità dello scrittore, davvero da riconoscergli, è stata quella di raccontarci una vicenda attraverso le sensazioni vere dei protagonisti, quelle che io chiamo “di carne” senza giri di parole, così tangibili e crude, da poterle toccare mentre si leggono.

Alla fine della lettura ho apprezzato il finale amaro, che ti fa riflettere su un dopo che non è descritto dall’autore e che lascia spazio all’interpretazione del lettore. Io amo questo tipo di finali, che lasciano un po’ “sospesa” la lettura, lo trovo un segno di coraggio da parte dello scrittore e di profonda generosità nei confronti del lettore, come un omaggio all’intelligenza e alla fantasia di chi legge.

I personaggi sono rimasti nei miei pensieri anche nei giorni a seguire, ciò vuol dire che Mimì, Veli, Nicole e Arianna, vivono concretamente la loro storia in un’altra dimensione parallela alla nostra, quella dei romanzi riusciti.

 

 

Dettagli

  • Genere: Narrativa
  • Copertina flessibile: 226 pagine
  • Editore: NN Editore (26 settembre 2019)
  • Collana: La stagione. Gli innocenti
  • Lingua: Italiano
  • ISBN-10 : 8894938468
  • ISBN-13: 978-8894938463
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