Recensione a cura di Emanuela Di Matteo
Immaginando Gaza è una preziosa raccolta di 37 racconti e fumetti, tutti ceduti gratuitamente dagli autori, i cui proventi saranno devoluti in beneficenza a favore della popolazione di Gaza.
L’antologia permette nel concreto di poter fare davvero qualcosa di reale, attraverso le parole dei protagonisti e al contempo di là delle sole parole, inviando un aiuto economico a medici Senza Frontiere.
La casa editrice Delos Digital, su iniziativa di Giampietro Stocco e di Anna Pullia, offre questa occasione in cambio di un volume ricco di colori, immagini, sogni, esperienze. L’arte narrativa si unisce al fumetto, creando qualcosa di diverso e più completo. “Immaginando Gaza” ricorda un po’ i libri che leggevamo da bambini, che sono fiaba e al contempo incubo, che contengono il mostro (la guerra) e contemporaneamente la speranza della salvezza. Dove si può trovare la salvezza? Talvolta, anche un piccolo libro come questo può contenere fede e fiducia nel futuro.
La guerra, nel periodo storico difficile che stiamo vivendo, è la tragica protagonista che incombe su ogni cosa e dalla quale non si può prescindere.
Due racconti hanno per titolo un numero e basta: «335» di Alessandro Giannotta e «418» di Nicoletta Vallorani. Il numero 335 fa riferimento alla quantità di proiettili che hanno colpito una bambina di cinque anni.
«Immaginando Gaza» è un volume di 272 pagine per 17 euro, che vale la pena acquistare ma anche regalare, non solo perché si tratta di una lodevole iniziativa, ma per il potere delle parole, che qui, dosate con umanità e sapienza, rendono vero e vicino più che mai l’eterno dramma della guerra, soprattutto quando coinvolge, come purtroppo sempre accade, bambini ed indifesi.

