IL MISTERO DEL LONDON EYE
Ted Spark non sente un gran bisogno di diventare normale, però ha capito che esiste una cosa che (agli occhi della gente) lo avvicina a quella condizione: dire bugie. Lui che in 12 anni non ha mai mentito, adesso, è costretto a dirne tre in due soli giorni per salvare l’indagine parallela condotta insieme a sua sorella Kat alla ricerca del cugino Salim. Salim è sparito, facendo un giro sulla gigantesca ruota panoramica di Londra. Un giallo avvincente, la storia di un ragazzo inglese nel cui cervello gira un sistema operativo diverso da quello delle altre persone. La voce narrante del libro è proprio quella di Ted, affetto da sindrome di Asperger, una forma di autismo che non viene mai nominata come è giusto che sia perché tutti (chi più o meno) siamo nello spettro autistico.
Un giallo per ragazzi ma molto divertente anche per adulti, una storia intrigante. Da leggere d’un fiato.

Ho ascoltato questo delizioso giallo in audiolibro. Vi devo confessare che io li ascolto in auto e siccome sono spesso da sola, gli audiolibri mi fanno una grande compagnia, mi rendono il viaggio più leggero; tant’è che a volte non vedo l’ora di dover andare da qualche parte per proseguire nell’ascolto della storia che sto seguendo. Quando ho acquistato questo della Dowd non conoscevo l’autrice e sono andata un po’ a naso, poi mi sono resa conto che forse era un libro per ragazzi, ma io l’ho trovato così ben fatto e divertente che ritengo sia perfetto anche per noi adulti, magari per chi è in cerca di qualcosa di leggero e intrigante, con un plot perfetto nei tempi e nei modi.
Ma procediamo con ordine.
Che cosa è il London Eye? Nota anche come Millennium Wheel è una enorme ruota panoramica, inaugurata il 9 marzo 2000. Nata per celebrare l’arrivo del nuovo millennio è diventata uno dei simboli di Londra. Alta 135 metri offre un panorama spettacolare sulla città, è quindi tra le principali attrazioni turistiche nella capitale della perfida Albione.
Ed è qui, sul London Eye, che il cugino Salim sparisce.
Il romanzo si sviluppa in prima persona, a raccontare è Ted, un ragazzino autistico di travolgente simpatia, nel cui cervello, a suo dire, è installato un sistema operativo diverso dagli altri, questo però non significa che non funzioni, anzi! Ha una intelligenza analitica e deduttiva davvero notevole, tant’è che viene coinvolto dalla sorella nelle indagini per ritrovare il cugino, della cui sparizione si sentono un po’ colpevoli poiché hanno accettato un biglietto, per farlo salire sulla ruota panoramica, da uno sconosciuto che si è ricordato, all’ultimo momento, di soffrire di vertigini dopo averlo acquistato.
I personaggi sono ben tratteggiati: la sorella adolescente (Kat), il padre, la zia un po’ nevrotica e il suo ex marito, la mamma di Ted e la poliziotta che avvierà le indagini per la scomparsa del ragazzino. Troviamo poi altri personaggi minori che daranno colore alla storia. Riusciranno Ted e Kat a ritrovare il cugino scomparso? E magari lo salveranno da un pericolo imminente? Per saperlo vi tocca leggere questa storia davvero divertente e consigliata; invece, se volete ascoltare l’audiolibro vi avviso: Sermonti, l’attore che lo legge, è bravissimo!

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