Genere:
Il dubbio dell’avvocato – Laura P. Cavallo
Hai letto anche tu il libro? Lasciaci un commento…
61OMGUA81ZL

Trama

Alessandra Rizzo è un avvocato penalista che vive e lavora a Torino ma sente forti le proprie radici di donna del Sud. Un evento drammatico le ha lasciato profonde cicatrici che lei prova a nascondere con la sua vitalità e la sua prorompente energia, ma il passato non si cancella e spesso un velo di malinconia fa da sottofondo ai suoi pensieri e ai suoi stati d’animo. In questa sua prima “indagine” si trova ad assumere la difesa di un uomo sospettato dell’omicidio della moglie; la scena del crimine però è confusa e sul luogo del delitto viene ritrovata la scritta “Dio”. L’omicidio è presto seguito da un altro e il mistero si infittisce fino a condurre il lettore verso un inaspettato finale. Alessandra Rizzo è uno di quei personaggi che si fanno immediatamente amare per la genuinità dei suoi comportamenti e per le sfumature del suo carattere.

Recensione a cura di Gino Campaner (ginodeilibri)

Il dubbio dell’avvocato è un romanzo giallo scritto da Laura P. Cavallo per la golem edizioni, che lo ha pubblicato nel settembre del 2020. La protagonista è Alessandra Rizzo, un avvocato penalista (così come l’autrice), che lavora a Torino. Dopo un inizio di giornata pessimo tra un guasto alla sua auto e il furto della bicicletta, sempre sua, quasi al termine del lavoro, giunge in studio il sig. Giorgio Conti, intenzionato a divorziare dalla moglie. Ha chiesto espressamente di parlare con l’avvocato Rizzo, benché lei si occupi di reati di natura penale. Ma non vuol sentire ragioni e le espone il suo caso. Da li a poche ore verrà ritrovata morta proprio la donna dalla quale Conti voleva divorziare. Il delitto avviene tra le mura domestiche. Nella camera della donna, dove dormiva da sola ormai da tempo. Il primo sospettato è ovviamente il sig Conti che viene ben presto tratto in arresto. Ma appare subito evidente che le prove a suo carico non siano molto consistenti, senza contare che ci sono altrettanti elementi che lo scagionano. La Rizzo riesce così a fare ottenere al Conti gli arresti domiciliari, in attesa di ulteriori verifiche e di riuscire a liberarlo completamente. Ma allora come sono andate realmente le cose? Chi è il vero colpevole? Da quel punto il romanzo racconta undici giorni intensissimi, che saranno necessari per giungere ad una soluzione del caso. Undici giorni nei quali l’avvocato darà fondo a tutte le sue grandi abilità investigative. L’avvocato Rizzo si dà da fare per scoprire la verità anche se in realtà il suo compito, cioè quello di scagionare il suo cliente, è stato praticamente portato a termine. Vuole assolutamente aiutare gli investigatori a scoprire cosa si nasconde dietro a questo delitto, che non rimarrà comunque il solo. L’autrice costruisce un ottimo giallo con una trama non molto complessa ma ben sviluppata, che cattura l’interesse del lettore, coinvolto dal ritmo spesso alto dell’azione e dai dialoghi sempre ficcanti e divertenti, soprattutto quelli che l’avvocato ha con i suoi collaboratori, e con Paolo in particolare. Una avvocatessa che ha lottato strenuamente per raggiungere la posizione che occupa. Originaria di una famiglia pugliese di estrazione molto umile e con nessuna influenza nel “giro” che conta. Alessandra d’altronde, come sosteneva il padre, è un uomo con il corpo di una donna, fuma sigarilli, ha una determinazione di ferro ed un eloquio molto libero, da scaricatore di porto. Porta dentro di sé un grande dolore, che la immelanconisce, la fa sentire in colpa e che la rende spesso anche cinica, poco docile ed affettuosa. Durante questa indagine subirà un altro duro colpo dal destino, ma non riuscirà ad abbatterla completamente. Porterà a termine il suo incarico e riuscirà, col suo grande intuito, a dare un suggerimento decisivo per la soluzione del caso. Insieme all’avvocato Rizzo si muovono molti altri personaggi, colleghi e sottoposti, tutti ben caratterizzati che portano ironia e battute, rendendo a più riprese il romanzo molto divertente. Manca forse un po’ di pathos e di emozioni ma è, per contro, un giallo molto ben costruito, che funziona molto bene, tra situazioni imprevedibili e colpi di scena, con un finale molto coinvolgente, che chiarisce definitivamente ogni situazione in sospeso. Alessandra Rizzo è un personaggio molto interessante che prevedo abbia ancora molto da dirci. Un personaggio nuovo, che ha messo in noi lettori una gran curiosità, che promette di diventare un punto di riferimento per gli appassionati. Alla Cavallo l’arduo compito di non tradire le attese che dopo questo bel thriller sono molto alte. Complimenti. 

Dettagli

  • Genere: giallo
  • Editore: Golem Edizioni (17 settembre 2020)
  • Lingua: Italiano
  • Copertina flessibile: 212 pagine
  • ISBN-10: 8885785816
  • ISBN-13: 978-888578581
Dello Stesso Genere...
Noir
etodaro
Furia

Il noir non ha sempre bisogno di colpevoli, di indagini, di poliziotti, di investigatori ecc …, il noir è strumento importante per prendere in esame

Leggi Tutto »
Rancore – Gianrico Carofiglio

Trama Come è morto, davvero, Vittorio Leonardi? Perché Penelope Spada ha dovuto lasciare la magistratura? Un’investigazione su un delitto e nei meandri della coscienza. Un

Leggi Tutto »
Noir
arezzonico
La dottrina del male

Recensione a cura di Adriana Rezzonico Torna lo Chef stellato del noir, Alessandro Berselli che ci invita nella sua cucina letteraria e mostra gli ingredienti

Leggi Tutto »

Lascia un commento