Genere:
Il commissario Soneri e la legge del corano – Valerio Varesi
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Trama

Per la prima volta da molti anni, Soneri si trova spiazzato; ma non è il tipo di delitto su cui sta indagando, un omicidio apparentemente banale, a turbarlo. È il contesto. Tutto comincia con l’assassinio di Hamed, un giovane tunisino che viveva nella casa di Gilberto Forlai, 76 anni, cieco, e che proprio nella casa di Forlai viene trovato morto. Seguendo le tracce di sangue di Hamed, Soneri si addentra sempre più nel mondo della comunità islamica di Parma, nelle lotte di periferia dove la tensione tra immigrati e italiani è sempre più alta e minacciosa, e dove tutto si confonde. Quanto pesano le questioni etniche e il radicalismo religioso, quanto pesa la politica, e quanto pesa invece la dimensione criminale e in primo luogo il controllo del mercato della droga? Quali sono le vere alleanze, e quali le vere divisioni? L’unica cosa che accomuna tutto e tutti sembra essere soltanto l’odio, sempre più manifesto e spudorato, sempre più palpabile: un odio che sta minando le basi di una città, di una società intera. Valerio Varesi, come sempre, non si limita a scrivere noir serrati e coinvolgenti, che tengono avvinto il lettore fino all’ultima pagina, ma utilizza il genere per illuminare i luoghi più scuri e inquietanti della nostra società, e per svelarne le contraddizioni.

Recensione a cura di Pasquale Schiavone

Valerio Varesi non si limita a scrivere gialli sociali serrati e coinvolgenti, che tengono avvinto il lettore fino all’ultima pagina, ma utilizza il genere per illuminare i luoghi più scuri e inquietanti della nostra società, e per svelarne le contraddizioni. Con il commissario  Soneri indaga nella sua Parma che  non riconosce più, sui cui grava lo spettro del terrorismo jihadista. Quello che si rivela al commissario è, dunque, un mondo peculiare, all’interno del quale è sempre più difficile trovare un equilibrio per vivere in modo pacifico; tra odio, integralismo religioso, malavita e la convenienza politica: c’è un mix di situazioni molto complicate e sempre più difficili da gestire in una città smarrita: quartieri disintegrati, pessima edilizia , ridotti a semplice miscele di persone, impaurite, diffidenti, intolleranti, spietate, confuse, false.
Parma come metafora cupa e irrisolta di quest’Italia squassata dalla rabbia del popolo, con una classe dirigente impotente dinnanzi agli scenari della globalizzazione. Soneri è sempre più chiuso in un passato che talvolta non ha neanche vissuto ma sfrutta tutte le possibilità che il denigrato presente offre. Valerio Varesi non è solo un narratore di talento ma ha anche un acuto sguardo politico. L’unico vero elemento che, purtroppo sembra collegare tutto e tenere tutto unito e un odio feroce, sempre più acceso e violento, in grado di investire chiunque a ogni livello, un odio sempre più esplicito e spesso esibito come bandiera e stile di vita, un odio che minaccia di minare le basi del vivere sociale di una intera città.
Ad aiutare il commissario sono spesso i dialoghi con Angela, che riesce a mantenersi più lucida e lo sostiene nei momenti di sconforto.
“Per la prima volta da molti anni, Soneri si trova spiazzato; ma non è il tipo di delitto su cui sta indagando, un omicidio apparentemente banale, a turbarlo. È il contesto. Tutto comincia con l’assassinio di Hamed, un giovane tunisino che viveva nella casa di Gilberto Forlai, 76 anni, cieco, e che proprio nella casa di Forlai viene trovato morto. Seguendo le tracce di sangue di Hamed, Soneri si addentra sempre più nel mondo della comunità islamica di Parma, nelle lotte di periferia dove la tensione tra immigrati e italiani è sempre più alta e minacciosa, e dove tutto si confonde. Quanto pesano le questioni etniche e il radicalismo religioso, quanto pesa la politica, e quanto pesa invece la dimensione criminale e in primo luogo il controllo del mercato della droga? Quali sono le vere alleanze, e quali le vere divisioni? L’unica cosa che accomuna tutto e tutti sembra essere soltanto l’odio, sempre più manifesto e spudorato, sempre più palpabile: un odio che sta minando le basi di una città, di una società intera.”
Come sempre accade nei libri scritti bene però, alla fine quello che resta sono le vicende personali, i personaggi e le loro vite.

Dettagli

  • Copertina rigida: 326 pagine
  • Editore: Frassinelli (7 febbraio 2017)
  • Collana: Frassinelli
  • Lingua: Italiano
  • ISBN-10: 8893420171
  • ISBN-13: 978-8893420174
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