Aria di vetro
Dodici racconti che ruotano sulla fugacità di certi attimi, sul ruolo del tempo e dei ricordi. L’autrice si interroga sull’effettiva esistenza della realtà e sulle possibilità che si aprono quando ci si ritrova a perdersi in se stessi. Situazioni e storie di vita più o meno quotidiana viste da un’angolazione tutta interiore, un percorso intenso e variegato per cercare di dare un significato più intimo e profondo al presente e alle scelte che compiamo. Fino ad arrivare all’ultimo racconto, il più singolare e complesso di tutti: “Aria di vetro”. Un futuro carico di simbologie e riferimenti filosofici. Una misteriosa corsa contro il tempo alla ricerca della realtà stessa, di una verità più intrinseca. Solo raggiunta questa consapevolezza saremo liberi di andarcene zitti, tra gli uomini che non si voltano, con il nostro segreto.
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felix77
Penna Leggendaria
Dario Brunetti
Vivo a Palese frazione di Bari e lavoro in un’importante società di assicurazioni, occupandomi del ramo sinistri Collaboro da più di quattro anni per tre blog letterari Giallo e cucina, Un libro di emozioni e la gilda dei lettori, scrivendo recensioni e intervistando autori. Da agosto del 2021 ho condiviso un progetto letterario con undici autrici italiane che si sono contraddistinte nel corso degli anni nel panorama letterario Si tratta di un’antologia di racconti dal titolo Noir in abito da sera uscito per la Damster edizioni di Bologna. Da curatore dell’antologia ho dato ampio spazio alle autrici di decidere quali vesti far ricoprire la figura della donna cercando di darle maggiore risalto nel bene o nel male: da commissario di polizia o investigatrice, vittima o carnefice. Con la Damster edizioni nelle persone di Katia Brentani e Massimo Casarini abbiamo deciso di devolvere parte del ricavato alla Sos Violenza contro le donne di Bologna. L’antologia è stata presentata nel suo giorno di uscita nel Maggio 2022 nell’evento Giallo Festival, dove hanno partecipato con me quattro autrici dell’antologia e ha presenziato la presidente dell’associazione violenza contro le donne di Bologna nella persona di Francesca Chiaravallotti che insieme a Valentina Ferri ne ha curato la prefazione. L’altra prefazione è stata curata da me con l’introduzione dell’antologia. Nel settembre del 2023 è uscita sempre per la Damster è la mia seconda antologia di racconti condivisa con diciotto autori/trici emiliani dal titolo Sound Crime della quale sono curatore; ho scritto una delle due prefazioni, la seconda è a cura del bassista Massimo Ghiacci dei Modena City Ramblers.

Questa raccolta di dodici racconti, scritti con quella necessaria freschezza dalla giovane autrice esordiente Elisa Della Scala, prendono per mano il lettore conducendolo nella realtà quotidiana.

Ogni protagonista si trova di fronte ad una scelta o a decidere per le persone che lo circondano facendolo in pochi attimi, fondamentale l’importanza del tempo che impatta su ogni storia narrata.

Un romanzo in cui ogni storia, slegata dall’altra, è trattata con delicatezza mentre le vite dei protagonisti scorrono e ognuna è alla ricerca di qualcosa, di un significato o di un valore estremo, passando dall’amore alla vendetta.

Pensando ad Aria di vetro, ultimo dei dodici racconti, si ricorda con piacere Montale, uno dei massimi esponenti della corrente ermetica e dal quale l’autrice ha preso ispirazione. L’obiettivo di questo romanzo è condurre il lettore in viaggio con la mente, alla ricerca di una realtà nascosta e di una verità quasi irraggiungibile, in una dimensione lontana dal presente, proprio ciò che accade a ciascuno dei protagonisti.

Della Scala, con semplicità e naturalezza, affronta storie strutturalmente complesse ma incisive e cariche di profondità.

La realtà e le sue molteplici forme, un’analisi introspettiva da parte dell’autrice che si fa largo attraverso le vite messe a confronto di ogni essere umano e sviscerate in ogni storia tramite un percorso chiamato tempo.

Quest’ultimo, come definivano gli Stoici, è una linea retta tra passato e futuro con un puntino nero al centro denominato presente e nel momento della sua fugacità – come nei racconti dell’autrice – non esiste più, tende a sparire.

Ritroveremo presto l’autrice, e personalmente me lo auguro davvero. Quando si esordisce con una raccolta di storie come queste, alcune di rara bellezza, non si può che proseguire il cammino intrapreso continuando a stupire!!!

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