Genere:
Annabella Abbondante
A Pianveggio è arrivato il Natale e tradizione vuole che Alice e Nicola aiutino Annabella a fare l’albero. Una composizione colorata e caotica, dove c’è posto per ogni persona importante nella vita della padrona di casa, che ha dedicato a ciascuno una pallina di cristallo. Ci sono i genitori, la sorella, gli amici più stretti e anche Tano, il suo primo amore mai dimenticato, che è atteso in visita, ma tarda ad arrivare. Per quanto sia famoso per le sue sparizioni improvvise, i giorni passano e, quando nessuno ha sue notizie, Annabella comincia a preoccuparsi. Soprattutto dopo che una donna, che potrebbe essere la sua sosia, le affida un messaggio sibillino destinato allo stesso Tano e viene poi trovata morta. E da chi, se non dalla giudice più ficcanaso e pasticciona di sempre? Ha così inizio una vera e propria caccia al tesoro, che porterà Annabella a Sorrento, sulle tracce di Tano e del loro comune passato. Lei sembra essere l’unica a poter risolvere il mistero della sua scomparsa. Ma, come sempre, non sarà da sola. A partire dall’esuberante famiglia Abbondante, passando per i suoi amici, che, anche a distanza, non le faranno mancare il loro aiuto, fino a Ferruccio, il brillante PM amante dell’“abbondanza” e della giustizia, ci saranno proprio tutti a sostenerla in questo percorso a ritroso nel tempo. Da Lucca alla splendida costiera sorrentina, con il suo trionfo di colori e sapori, l’ultimo caso di Annabella Abbondante è un’indagine molto personale e per questo più avvincente, appassionata e avventurosa che mai.
Il passato è una curiosa creatura

Barbara Perna torna con il terzo capitolo dedicato al Giudice Annabella Abbondante, un personaggio che ormai ha conquistato i cuori dei suoi tntissimi lettori.

Questa volta a far da cornice alle “ indagini” della nostra Annabella non saranno la Toscana e Pianveggio bensì la Costiera Sorrentina con i suoi meravigliosi scorci.

Lontana anche degli amici che abbiamo imparato ad amare, lontana da Dolly e dal suo caffè con un pizzico di pepe ma circondata dall’esuberante famiglia Abbondante che si è riunita per il Natale a Sorrento ,avrà accanto solo Ferruccio Landi, PM che ama Annabella di un amore sincero e puro e paziente e che non sempre è stato ricambiato come vorrebbe.

La scomparsa improvvisa di Tano, che si ritiene possa essere conseguente ad un omicidio forse legato alla camorra consumato proprio a Pianveggio, porterà Annabella lontana da casa e a dover cercare la verità per scagionare Tano e dimostrare la sua innocenza.

Un labirinto di indizi che man mano dovrà scoprire e risolvere e la sua arguzia le sarà fondamentale ma sarà per Annabella anche un viaggio nei ricordi, nelle emozioni di un amore mai pienamente vissuto, di scelte mai del tutto volute.

Il passato sarà presente in ogni atto delle indagini di Annabella per ritrovare Tano e capire cosa sia successo a Pianveggio sulla scena del crimine e quel passato è fortemente presente anche nella prospettiva del futuro di Annabella, combattuta tra Tano e Ferruccio.

Barbara Perna ci regala una Annabella matura, a tratti meno esplosiva anche se molto più “d’azione” ma sempre con un velo di malinconia per quello che poteva essere e non è stato e quello che potrebbe essere ma non ha la forza di farlo divenire.

La ricerca di Tano sarà anche una ricerca di se stessa e alla fine da donna intelligente qual è riuscirà a trovare la strada.

Personalmente ho amato tutti e tre i romanzi ma riconosco che questo ha quel quid che lo rende intimo, confidenziale e speciale e soprattutto fa nascere in ognuni lettore il desiderio di scoprire le bellezze della Costiera e cercare il proprio angolo di oaradiso in un limoneto o sotto una splendida bouganville

Buona lettura e ben tornata Annabella!

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