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Stasera al cinema

Stasera al cinema… Green Book di Peter Farrelly
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felix77
Penna Leggendaria
Dario Brunetti
Vivo a Palese frazione di Bari e lavoro in un’importante società di assicurazioni, occupandomi del ramo sinistri Collaboro da più di quattro anni per tre blog letterari Giallo e cucina, Un libro di emozioni e la gilda dei lettori, scrivendo recensioni e intervistando autori. Da agosto del 2021 ho condiviso un progetto letterario con undici autrici italiane che si sono contraddistinte nel corso degli anni nel panorama letterario Si tratta di un’antologia di racconti dal titolo Noir in abito da sera uscito per la Damster edizioni di Bologna. Da curatore dell’antologia ho dato ampio spazio alle autrici di decidere quali vesti far ricoprire la figura della donna cercando di darle maggiore risalto nel bene o nel male: da commissario di polizia o investigatrice, vittima o carnefice. Con la Damster edizioni nelle persone di Katia Brentani e Massimo Casarini abbiamo deciso di devolvere parte del ricavato alla Sos Violenza contro le donne di Bologna. L’antologia è stata presentata nel suo giorno di uscita nel Maggio 2022 nell’evento Giallo Festival, dove hanno partecipato con me quattro autrici dell’antologia e ha presenziato la presidente dell’associazione violenza contro le donne di Bologna nella persona di Francesca Chiaravallotti che insieme a Valentina Ferri ne ha curato la prefazione. L’altra prefazione è stata curata da me con l’introduzione dell’antologia. Nel settembre del 2023 è uscita sempre per la Damster è la mia seconda antologia di racconti condivisa con diciotto autori/trici emiliani dal titolo Sound Crime della quale sono curatore; ho scritto una delle due prefazioni, la seconda è a cura del bassista Massimo Ghiacci dei Modena City Ramblers.

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Sceneggiatura: Nick Vallelonga, Brian Hayes Currie, Peter Farrelly.

Interpreti: Viggo Mortensen, Mahershala Alì, Linda Cardellini, Sebastian Maniscalco, Don Stark, Brian Stepanek

Fotografia: Sean Porter

Musiche: Kris Bowers

 

Trama

New York, 1962. Donald Shirley, pianista talentuoso, necessita di un autista per una tournée nel sud degli States. Sceglie Tony Vallelonga, buttafuori di origine italiana, altrettanto talentuoso nel barcamenarsi nelle difficoltà della strada. Con lui s’ incammina per un tour che li cambierà profondamente.

 

Recensione a cura di Alessandro Noseda

Un solito road movie che racconta di un viaggio nello splendido sudamericano. Panorami mozzafiato, musiche perfette.

Come spesso accade, l’espediente del viaggio fisico, attraverso gli Stati, è finalizzato a raccontare un viaggio interiore, una crescita, una maturazione, una metamorfosi dei protagonisti, incredibilmente lontani per estrazione, cultura, formazione, esperienze, educazione, ma accomunati da analoghi problemi: la difficoltà di integrarsi in una società becera e ignorante che vede nel diverso da sé un antagonista, la comprensione dell’altro, l’esaltazione delle peculiarità del singolo, l’ottusa chiusura delle etnie.

I due protagonisti, il raffinato musicista e il troglodita oriundo italiano, faranno delle proprie debolezze il punto di fusione, il collante, superando insieme gli ostacoli concreti e interiori che il tracciato porrà loro di fronte.

Film estremamente attuale, basato su una storia vera ambientata nei favolosi anni sessanta, nell’America moderna e vincitrice del boom economico, può essere valida lente di lettura della società attuale.

Unica pecca: un po’ lento nella narrazione, avrebbe meritato un maggiore brio per risultare più godibile.

Eccellenti i protagonisti, capaci di interpretare magistralmente i molteplici stati d’animo dei personaggi, le sfumature di tono, i momenti drammatici e quelli comici.

Una pellicola che fa riflettere, da proiettare nelle scuole di ogni ordine e grado.

Buona visione!

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