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Stasera al cinema

Nouvelle Vague
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Film commedia – drammatico del 2025 con la regia di Richard Linklater con Guillame Marbeck, Zoey Deutch, Aubry Dullin, Adrien Rouyard, Antoine Besson, Jodie Ruth-Forest, Bruno Dreyfust, Benjamin Clery, Matthieu Penchinat. Durata 105, Soggetto Holly Gent, Vince Palmo. Sceneggiatura Michele Halberdstat, Laetitia Masson, Produttore Michèle Petin, Laurent Pétin. Produttore esecutivo Emmanuel Montamat, John Sloss. Casa di Produzione ARP Sélection Distribuzione in italiano Lucky Red. Fotografia David Chambille. Montaggio Catherine Schwartz. Effetti speciali Alain Carsoux. Scenografia Katya Wyrskop Costumi Pasqualine Chavanne. Trucco Turid Follvik.
Recensione a cura di Antonio Falleti
Il film fino all’ ultimo respiro del regista Richard Linklater  è molto più di un semplice omaggio  alla pellicola di Godard: è un atto d’amore verso il cinema della nouvelle vague. Girato in un magnifico bianco e nero, il film travolge lo spettatore con immagini di una bellezza quasi dolorosa, capaci di annientare ogni difesa razionale.
La Parigi che emerge sullo schermo è folgorante, viva, inquieta, bruciata dalla luce e attraversata da un’energia sperimentale che sembra nascere a ogni inquadratura. Ogni strada, ogni volto, ogni dialogo appare sospeso tra realtà e invenzione, come se il cinema si stesse creando davanti ai nostri occhi.
Dietro l’apparente improvvisazione, dietro la leggerezza dei movimenti e delle parole, si nasconde infatti una costruzione geniale, un’intelligenza cinematografica che trasforma il caos in poesia.
Come nei capolavori di  Jean Luc Godard ciò che sembra casuale rivela progressivamente una straordinaria precisione artistica.
Un film luminoso e radicale, capace di ricordarci che il cinema, prima di essere racconto, è sguardo, libertà e invenzione. Da rivedere più volte, per lasciarsi sorprendere ogni volta da nuovi dettagli e nuove intuizioni.
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