Magma
Tre ragazzi – il protagonista, Luca e Nina – sono coinvolti indirettamente in un evento traumatico: assistono a un agguato mafioso in un bar in una calda estate. Nel contempo, la famiglia di origine è disfunzionale: un padre violento, una madre fredda/anaffettiva. Questo ambiente familiare contribuisce a creare ferite profonde nel protagonista e nei suoi fratelli. Il romanzo segue il percorso interiore del protagonista che deve fare i conti con il passato, i ricordi, le scelte – e con la separazione fra ciò che è stato e ciò che sarebbe potuto essere.
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Per parlare di questo romanzo parto dal titolo “Magma” che rimanda a qualcosa di incandescente, una melassa dove è intrappolato il dolore che può eruttare da un momento all’altro. Il magma è un sistema complesso fatto di acqua, rocce, sostanze gassose e cristalli. Proprio come questa storia che ha come punto di forza il voler portare alla luce ciò che il dolore ci ha fatto sotterrare, le emozioni represse e i traumi che ribollono e che possono diventare altamente distruttivi. Un libro riflessivo, dunque, dove le dinamiche familiari, le situazioni irrisolte e i drammi interni diventano silenzi rumorosi.

Anche l’ambientazione sostiene le tematiche affrontate. Ci troviamo nell’Italia del sud degli anni 80 tra contesti mafiosi, violenze gratuite e infanzie interrotte.

Ma non sono solo le tematiche ad essere un punto di forza di questo libro ma anche lo stile.

Lo stile dell’autore è netto, crudo, non ci sono grandi effetti speciali ma piccoli drammi che diventano quotidiani, quasi a farci l’abitudine. Un verismo Verghiano che penetra in tutta la narrazione e che ritroviamo, anche, nell’umiltà e autenticità dei personaggi.

Quello di Costantini lo definirei uno stile sensoriale. Infatti, l’autore, sa dosare molto bene odori, gusti e percezioni da far entrare completamente il lettore nei panni dei personaggi, nelle ambientazioni e nei nodi interiori.

In conclusione possiamo dire che Magma è un romanzo breve ma trasversale che, attraverso il filtro dei conflitti e traumi interiori, scandaglia in modo equilibrato diverse tematiche dense di elementi simbolici, emotivi e mai banali. Un libro consigliato per chi predilige le storie riflessive e familiari dai risvolti psicologici intensi.

Buona lettura.

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