La genialità e l’umanità del maestro Camilleri messe anche qui a servizio dell’attualità . Culture diverse che si scontrano e si confrontano. Siamo al porto durante uno dei tanti sbarchi di profughi, e qui si farà la conoscenza di alcuni personaggi che si intrecceranno poi nel plot della storia. Intanto ,nella vita del nostro commissario , si sta per palesare una “tragedia” : la sua fidanzata Livia lo costringe a rivolgersi ad una sartoria per farsi confezionare un abito su misura in occasione di una cerimonia per il rinnovo dei voti matrimoniali di una coppia di amici… Il nostro eroe non vede di buon occhio questa possibilità, ma comunque agirà secondo quanto auspicato dalla sua fidanzata. La sorpresa di conoscere la sarta Laura, bella e rispettata vedova nonché proprietaria dell’atelier al quale si era rivolta Livia, verrà presto smorzata dal suo triste destino. Tante situazioni e tanti personaggi si scopriranno tra gli scaffali ricchi di stoffe di questa sartoria : l’affidabile Meriam che coadiuverà il dottor Osman in qualità di interprete al porto durante le fasi di sbarco dei clandestini, il vecchio sarto Nicola che tratta Laura come una figlia, il sensibile e innamorato della sua datrice di lavoro Lillo ed in fine il gatto Rinaldo che aiuterà Montalbano a concludere quest’indagine legata indissolubilmente alla vita precedente di Laura e alla tragica scomparsa di suo marito.

Giallo
Vagare per le stanze di una libreria è sempre un piacere e lo è ancora di più se ci si imbatte in un libro che
