Il sangue non mente.
Finalmente, dopo il riavvicinamento con la madre da cui era stata abbandonata, l’ispettrice Nives Bonora è pronta a fare i conti con il passato e con un segreto doloroso di cui viene a conoscenza. Ma le risposte tanto attese dovranno ancora aspettare, perché la sparizione di una ragazza trascina Nives in un nuovo caso, in una nuova città e al fianco di una nuova squadra. A Bologna e dintorni si sta aggirando un serial killer, che colpisce solo ragazze dai capelli rossi e agisce lontano da testimoni e telecamere. La ricerca di una soluzione costringe Nives a inabissarsi nelle ossessioni di un omicida maniacale: l’ispettrice accetta la sfida e si ritroverà a muoversi tra la campagna della Bassa e le strade di Bologna, tra stanze d’albergo abbandonate e feste clandestine a base di musica dark, tra i frutti della sua immaginazione e l’immaginazione di un feroce assassino… Ne “Il sangue non mente” chiunque potrebbe rivelarsi il colpevole: Nives Bonora è alle prese con un mistero profondo e delicato, e per entrare nei meandri di una mente sconvolta e violenta non dovrà fermarsi alle apparenze ma affidarsi ancora una volta al proprio inaffondabile istinto. Non solo risolverà un caso quanto mai enigmatico, ma troverà anche la forza di affrontare un radicale cambiamento di vita.
Un’indagine di Nives Bonora

Dopo i romanzi La ragazza che non c’era e Non dire gatto ritorna la scrittrice, regista e sceneggiatrice cinematografica Cinzia Bomoll con un nuovo giallo dal titolo Il sangue non mente (finalista al Premio Scerbanenco 2024) uscito per la casa editrice Ponte alle Grazie.

Ritroviamo l’ispettrice Nives Bonera alle prese con una misteriosa sparizione di una ragazza dai capelli rossi da una casa di cura. La nostra protagonista viene chiamata ad affiancare il commissario di Bologna Piera Degli Esposti (rendendo omaggio alla grande attrice emiliana) nella ricerca di un pericoloso serial killer che sta seminando il panico nella provincia tra Bologna e Ferrara. Uccide ragazze con i capelli rossi e la giovane scomparsa dalla casa di cura potrebbe diventare l’ennesima vittima.

Nives si troverà lontana dagli affetti familiari: suo padre Antonio, una madre con la quale sta cercando con fatica nel ricucire un rapporto e l’immancabile nonna Argenta alla quale è particolarmente legata.

Poi c’è quell’amore spigoloso con il suo capo, il commissario Brandi che entrerà in azione nel momento opportuno dando il suo apporto a un’indagine che presenterà mille insidie.

Siamo in un giallo e non possiamo svelare nulla, ma affidiamoci alle abilità narrative di Cinzia Bomoll, come sempre in grado di farci rivivere ogni momento particolare del romanzo come se fossimo catapultati nella scena di un film.

Dialoghi serrati, sequenze che si vivono con particolarmente fermento, fanno di questo terzo volume, un romanzo a metà tra un giallo e un thriller in cui il livello di tensione andrà sempre ad aumentare.

L’autrice caratterizza al meglio tutti i personaggi del romanzo, a cominciare dalla sua protagonista Nives Bonora che riesce a inquadrare al meglio il lato psicologico dell’assassino, a cercare di prevederne le mosse come se stesse giocando a una vera e propria partita a scacchi, ma quel che contraddistingue questo personaggio è la forza interiore che ha nel non abbattersi e cercare di reagire alle avversità della vita con coraggio e grande determinazione.

Oltre a definire i protagonisti della storia, la Bomoll tende a mettere in risalto la provincia emiliana, attraverso quei chiaroscuri o zone d’ombra che la nebbia ci lascia, facendoci rivivere le atmosfere noir a cui siamo abituati, il bosco può essere il teatro dove si consumano orrori messi in scena da un pericoloso assassino.

Nives è una ragazza che nonostante le sue fragilità emotive, punta a diventare un giorno commissario prendendosi la sua giusta dose di rivincita nei confronti di suo padre Tonino, ci riuscirà e a cosa andrà nuovamente incontro questo personaggio, la nebbia potrà diventare utile per portarsi via quelle delusioni sotto forma di mancanze, ci potranno essere spiragli di luce nella sua vita e nel suo cammino?

Ci sarà tempo per rispondere a questi quesiti, per il momento non ci resta che conoscere il destino di Eleonora Zucchelli, la ragazza dai capelli rossi misteriosamente scomparsa da Villa Baruzziana, anche lei sarà finita nella morsa di questo sfuggente serial killer? Nel caso in cui sia ancora viva servirà una corsa contro il tempo per portarla in salvo prima che sia troppo tardi!

Sono queste le suggestioni e gli elementi che il buon giallo sa offrire agli amanti del genere e allora lasciamoci trasportare dalle pagine di questo terzo volume andando a scoprire cosa attenderà alla nostra protagonista?

Buona lettura!

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