Giallormea è una rassegna letteraria nata nel 2020 grazie a un’idea dello scrittore e sceneggiatore Bruno Vallepiano e del critico cinematografico Carlo Turco, già organizzatori dell’evento del Concorso letterario La Quercia del Myr.
Ormea è un comune della provincia di Cuneo in Piemonte al confine con la Liguria e il centro storico è molto peculiare e caratteristico per la sua forma di cuore.
Dal 14 al 18 luglio il centro storico si è trasformato in un salotto letterario all’aperto molto accogliente che favorisce gli incontri con gli scrittori e l’interazione con il pubblico.
È bene ricordare che nel corso degli anni, Giallormea si è rivelata una rassegna di alto profilo ospitando nomi del giallo e noir italiano di grande prestigio come Andrea Vitali, Enrico Pandiani, Valerio Varesi, Margerita Oggero, Bruno Morchio, Francesca Bertuzzi, Marzia Musneci, Bruno Gambarotta, Orso Tosco e tanti altri.
Giallormea rappresenta lo spin off del festival La Quercia del Myr ed entrambi gli eventi collaborano con il sito letterario Giallo e Cucina, una partnership che ci lega da tanto tempo e della quale siamo onorati di far parte.
Quest’anno grazie alla lungimirante iniziativa degli organizzatori ci sono state delle presentazioni di coppia nelle quali si sono confrontati cercando di creare una buona sinergia tra di loro.
La rassegna letteraria è arrivata alla VI edizione è stata impreziosita da una masterclass pomeridiana curata da Carlo Turco intitolata Le dark ladies del cinema noir – Ritratto femminile del noir nel quale abbiamo potuto riscoprire la cosiddetta “femme fatal”, un personaggio femminile che grazie al suo irresistibile fascino riesce ad ammaliare e al tempo stesso a manipolare il protagonista maschile portando il giusto disordine nella sua vita personale.

La rassegna è iniziata lunedì 14 luglio con Maria Masella, l’indiscussa signora del noir che con Bruno Vallepiano hanno presentato alle 17:30 le rispettive opere dal titolo: Irene l’assassina (Salani editore) e Il freddo delle ossa (Golem editore); a seguire per la rassegna L’ombra del passato c’è stata la proiezione del film del 1947 Le catene della colpa di Jacques Tourneur. Ha presentato Carlo Turco.
Martedi 15 luglio si è tenuta dalle 17:30 alle 19:00 l’attesa Masterclass condotta da Carlo Turco dal tema: Le dark ladies del cinema noir – Ritratto femminile nei film noir; a seguire alle 21:00 ci sono state le presentazioni delle opere letterarie di Maurizio Lorenzi DNA ignoto (Bolis editore) e di Piera Carlomagno Ovunque andrò (Solferino editore).

Mercoledì 16 luglio alle 17:30 è avvenuto un altro interessante incontro di autori che hanno presentato il loro nuovo romanzo: Fiorenza Pistocchi con Isabella (Neos) e Luciano Villa con Di pietra e di sogno (Bookabook). Alle 21:00 c’è stata la proiezione del film del 2000 Memento di Christopher Nolan.
Giovedì 17 sono saliti sul palco ben quattro autori: Alle 17:30 Giulio Maria Geluardi con Farfalle di pietra (Fusta editore) presentato da Nera Vignetti, Linda Tugnoli con La forma del ghiaccio (Nord editore) e alle 21:00 è stata la volta di Maurizio Blini con Delitto sotto la Mole (Fratelli Frilli editori) e Valeria Corciolani con il romanzo Delitto in bianco (Rizzoli), ha moderato l’incontro con l’autrice Enzo Errani.
Venerdì 19 è stata la giornata conclusiva della rassegna letteraria che ha visto protagonisti alle 17:30 la coppia di autori Antonio Paolacci & Paola Ronco con il nuovo romanzo Rosso profondo (Ubagu) e lo scrittore e sceneggiatore Antonio Gerardo D’Errico con Intrighi e morte sull’Adda (Fratelli Frilli editori). Ultimo film in proiezione è stato A History of Violence di David Cronenberg del 2005, con presentazione di Carlo Turco.
Letteratura e cinema sono diventati un connubio perfetto per offrire la possibilità agli amanti del giallo e noir di incontrare e dialogare con gli autori e di riscoprire film del passato legati a questo intramontabile genere.
Dario Brunetti
