Stasera al cinema… Tre manifesti a Ebbing, Missouri di Martin McDonagh

Facebook
Twitter
Pinterest
WhatsApp

locandina

a cura di Paola Rambaldi

Al suo terzo film il regista Martin McDonagh conferma l’abilità nel mescolare tragedia e commedia nera.

E qui, tra un evento drammatico e l’altro, si ride anche.

Vincitore di tre Laurence Olivier Award, è considerato uno dei migliori commediografi irlandesi contemporanei.

La sceneggiatura di Tre manifesti a Ebbing, Missouri, scritta 8 anni fa, ha trionfato a Venezia nel 2017, e il film è stato candidato ai Golden Globe con ottime possibilità di farsi onore alla prossima premiazione degli Oscar.

È passato quasi un anno a Ebbing da quando un’adolescente è stata violentata e uccisa. La madre, Mildred Hayes, per sollecitare le indagini, affitta tre cartelloni pubblicitari sulla stessa strada dove la ragazzina è stata assassinata, sui quali fa scrivere in successione: “Violentata mentre moriva”, “Ancora nessun arresto?”, “Come mai Sceriffo Willoughby?”.

I tre manifesti provocano la rabbia degli abitanti che non hanno mai potuto soffrire la scorbutica Mildred (un’eccezionale Frances McDormand) e contro di lei si schiera anche l’ex marito – padre della vittima – che l’ha abbandonata per una ragazza giovanissima. Pochissimi saranno con lei.

Il pacifico sceriffo vorrebbe poter fare qualcosa ma è troppo preso dal tumore che lo sta divorando, e mezzo  paese le resterà ostile anche quando il razzista e omofobo  Dixon (un fantastico Sam Rockwell) darà il peggio di sé.

Durante l’intera pellicola Mildred non smetterà mai di indossare la tuta blu da lavoro, nemmeno alla cena galante con l’insolito corteggiatore che procurerà un alibi alla sua vendetta. Sarà l’inizio di una lotta senza esclusione di colpi.

A chi ha da obiettare sul comportamento della polizia, lo sceriffo (Woody Harrelson) risponde che, se cacciasse tutti quelli con tendenze vagamente razziste, rimarrebbe solo con tre agenti, che comunque odiano gli omosessuali.

Ma non tutto il male verrà per nuocere e il poliziotto/picchiatore Dixon avrà modo di crescere e farsi perdonare schierandosi con Mildred e la sua vendetta.

Che il primo film decente di quest’anno sia con voi!

Dalla stessa Rubrica...

Lascia un commento