Per la rubrica...

Stasera al cinema

Stasera al cinema – Il corriere-The mule di Clint Eanstwood
Ti è piaciuto questo articolo? Faccelo sapere nei commenti….
felix77
Penna Leggendaria
Dario Brunetti
Vivo a Palese frazione di Bari e lavoro in un’importante società di assicurazioni, occupandomi del ramo sinistri Collaboro da più di quattro anni per tre blog letterari Giallo e cucina, Un libro di emozioni e la gilda dei lettori, scrivendo recensioni e intervistando autori. Da agosto del 2021 ho condiviso un progetto letterario con undici autrici italiane che si sono contraddistinte nel corso degli anni nel panorama letterario Si tratta di un’antologia di racconti dal titolo Noir in abito da sera uscito per la Damster edizioni di Bologna. Da curatore dell’antologia ho dato ampio spazio alle autrici di decidere quali vesti far ricoprire la figura della donna cercando di darle maggiore risalto nel bene o nel male: da commissario di polizia o investigatrice, vittima o carnefice. Con la Damster edizioni nelle persone di Katia Brentani e Massimo Casarini abbiamo deciso di devolvere parte del ricavato alla Sos Violenza contro le donne di Bologna. L’antologia è stata presentata nel suo giorno di uscita nel Maggio 2022 nell’evento Giallo Festival, dove hanno partecipato con me quattro autrici dell’antologia e ha presenziato la presidente dell’associazione violenza contro le donne di Bologna nella persona di Francesca Chiaravallotti che insieme a Valentina Ferri ne ha curato la prefazione. L’altra prefazione è stata curata da me con l’introduzione dell’antologia. Nel settembre del 2023 è uscita sempre per la Damster è la mia seconda antologia di racconti condivisa con diciotto autori/trici emiliani dal titolo Sound Crime della quale sono curatore; ho scritto una delle due prefazioni, la seconda è a cura del bassista Massimo Ghiacci dei Modena City Ramblers.

locandina.jpg

Il Corriere

. Titolo originale: The Mule

. Anno: 2019

. Data uscita in Italia: 07.02.2019

.Genere: Drammatico

Trama:

Earl Stone, floricoltore appassionato dell’Illinois, è specializzato nella cultura di un fiore effimero che vive solo un giorno.

A quel fiore ha sacrificato la vita e la famiglia, che di lui adesso non vuole più saperne.

Nel Midwest, piegato dalla deindustrializzazione, il commercio crolla e Earl è costretto a vendere la casa. Il solo bene che gli resta è il pick-up con cui ha raggiunto 41 stati su 50 senza mai prendere una contravvenzione.

La sua attitudine alla guida attira l’attenzione di uno sconosciuto, che gli propone un lavoro redditizio. Un cartello poco convenzionale di narcotrafficanti messicani, comandati da un boss edonista e gourmand, vorrebbe trasportare dal Texas a Chicago grossi carichi di droga.

Earl accetta senza fare domande, caricando in un garage e consegnando in un motel. La veneranda età lo rende insospettabile e irrilevabile per la DEA.

Veterano di guerra convertito in ‘mulo’, Earl dimentica i principi di fiero difensore del Paese per qualche dollaro in più. Ma la strada è lunga.

Recensione a cura di Alessandro Noseda

Per almeno vent’anni l’America è stata raccontata come il luogo delle opportunità per tutti, della meritocrazia, della solidarietà fraterna della provincia.

Clint Eastwood, invece, narra l’altra faccia della medaglia: la crisi economica che morde e affama e lascia sul lastrico chi non beneficia di ammortizzatori sociali.

Al fallimento dell’attività che spinge il protagonista ad accettare di fare il vettore, si assomma il fallimento dell’uomo, come marito, come padre, come nonno.

Una persona che ha sbagliato tutto nella vita e che cerca un’ultima chance di recuperare negli ultimi suoi giorni il tempo malamente sprecato.

La trama è tratta da una storia vera, non mi dilungo. La regia, impeccabile, Clint è indiscusso maestro davanti e dietro la macchina da presa.

Il genere, definito drammatico,  è semplicemente triste. E fa riflettere.

Buona visione!

Dalla stessa rubrica...
felix77
Parola di Tommaso

Film storico – biografico. Regia di Matteo Vanni. Con Corrado Oddi, Robin Mugnaini, Francesca Cellini, Jacopo Olmo Antinori. Sceneggiatura: Emanuele Imbucci, Corrado Oddi. Recensione a

Leggi Tutto »

Lascia un commento

Aggiungi qui il testo dell’intestazione