#13 – MARTIN WALKER E IL COMMISSARIO GOURMET

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In Périgord tra delitti e ricette

Martin Walker, scrittore, storico e giornalista politico, era alla Casa Bianca per intervistare il presidente Clinton quando ricevette da sua moglie una telefonata entusiasta. Gli annunciava di aver trovato la casa dei loro sogni, in Périgord, quella pittoresca regione del sud-ovest francese che gli stessi cugini d’Oltralpe indicano come la più intatta del loro territorio nazionale. I coniugi Walker, durante una vacanza, si erano a tal punto innamorati di quel lembo di terra di panorami mozzafiato, genti cortesi e cucina rinomata, da voler trascorrere là più tempo possibile.  Foreste, montagne, morbide colline, vigneti, pascoli, fiumi dal corso sinuoso, architetture suggestive, facevano di quella douce France un luogo perfetto per  ritornarvi sempre più spesso.

1. i mondi di martin walker
Fig.1 – I mondi di Martin Walker

Oggi lo scozzese Martin Walker, dopo essere stato corrispondente estero di The Guardian in USA, URSS, Europa, divide equamente il suo tempo tra Washington D.C. e il Périgord, alternando la sua professione di giornalista politico a quella di narratore delle inchieste del commissario Bruno Courrèges (Fig.1 – I mondi di Martin Walker). “Ero molto attratto dalla dolcezza della vita e dall’ottimo cibo”, racconta infatti Walker “ e mi sono detto che dovevo scrivere di quel piccolo angolo di paradiso”.

2. i romanzi del commissario bruno
Fig.2 – I romanzi del commissario Bruno

E così, tra il 2008 e il 2020, ha dato alle stampe diciotto romanzi (Fig.2 – I romanzi del commissario Bruno): dal primo, Bruno, Chief of Police. Death in Dordogne, all’ultimo, The shooting at Chateau Rock, toccando quasi i due milioni di copie vendute. Tradotti in quindici lingue, in Italia sono stati finora pubblicati cinque titoli: Brunò. Il commissario francese (Edizioni Sperling & Kupfer, 2009), Delitti Doc per il commissario Brunò (Edizioni Sperling & Kupfer, 2010), Grand Prix. Delitto Doc per il commissario Courrèges (Feltrinelli Editore, 2017), L’ultimo segreto dei Templari. Delitto Doc per il commissario Courrèges (Feltrinelli Editore, 2019), Il sapore della vendetta. Delitto Doc per il commissario Courrèges (Feltrinelli Editore, 2020).

3. il perigord di martin walker
Fig. 3 – Il Périgord di Martin Walker

Tutti i romanzi di Martin Walker sono stati accolti dal caloroso apprezzamento dei lettori per quella sua capacità di fondere trame criminali complesse con appassionanti tour nel patrimonio paesaggistico e culturale della regione (Fig. 3 – Il Périgord di Martin Walker), realistici spaccati di vita paesana e saporite divagazioni culinarie. Il piccolo borgo di Saint-Denis, di cui il commissario Bruno è capo della polizia, nasce dalla fantasia dell’autore ma somiglia a tanti villaggi del Périgord Noir, soprattutto a Le Bugue dove i coniugi Walker hanno trovato la casa dei loro sogni.

Il suo commissario invece è forgiato sul carattere e la fisionomia dell’amico Pierre Simonet, un ufficiale della polizia municipale di cui Walker racconta: “Pierre è un tipo formidabile. Tutti lo conoscono, nessuno gli crea problemi. Perché a Pierrot non la si fa”. Bruno Courrèges è “un tipo pacifico e gentile che ama cucinare per i suoi amici”, attraente e molto sensibile al fascino femminile. Acuto segugio sulle tracce di pericolosi criminali, non abbandona mai il ruolo di confidente e alleato dei suoi concittadini, attento sempre a non turbare gli equilibri locali. È poi un esperto gourmet tanto da figurare tra i docenti di un raffinato corso sulla cucina del Périgord, come accade nell’ultimo romanzo edito in Italia, Il sapore della vendetta. Qui il commissario, appena promosso da capo della polizia locale di Saint-Denis a responsabile dell’intero territorio che si estende lungo il fiume Vézère, si accorge che una delle studentesse della sua classe manca all’appello. Moglie di un ufficiale dell’intelligence britannica, il suo cadavere di lì a poco viene ritrovato accanto a quello di un ex soldato arricchitosi per oscuri motivi. L’ombra dell’IRA e del terrorismo si allunga sul piccolo borgo di Saint-Dénis e sull’intera regione, pur a tratti rischiarata dalle pause conviviali e di insegnamento con le quali Bruno allieta amici e allievi. Innamorato di quella terra al pari del suo autore, Bruno con autentico afflato bucolico non cessa di domandarsi: “Come potrei vivere altrove? Qui conosco ogni albero e il richiamo degli uccelli del bosco e dei prati, ogni stella del cielo notturno” e, intanto, afferra dalla dispensa due barattoli di confit de canard, da lui stesso preparati durante l’inverno e sigillati con uno strato giallo di grasso d’oca.

D’altronde, in tutti i suoi romanzi Walker intreccia il bon vivre della vita paesana con i problemi socio-politici che affliggono l’attualità francese: le difficoltà di integrazione tra i diversi componenti della popolazione dovute alle differenze culturali, religiose ed etniche; lo spettro del terrorismo; la preoccupazione per la crescita del nazionalismo estremo; le eredità ancora infiammate delle guerre passate; le tensioni nella Francia rurale per le normative agricole dell’UE.

Bruno è un convinto tutore della legge e si muove alla ricerca dei colpevoli con un profondo senso di giustizia. La sua umanità tuttavia gli consente soluzioni talora non ortodosse, come non portare non portare in giudizio i criminali di un caso senza speranza, oppure fidarsi delle persone che forse dovrebbe arrestare, o ancora dare una seconda possibilità a un criminale, o evitare la prigione a un ragazzo problematico facendolo magari appassionare alla cura degli animali.

4.le ricette di martin walker
Fig. 4 – Le ricette di Martin Walker

Quello stesso calore fa di lui un bon viveur, appassionato della buona tavola e desideroso di dividerne il piacere con gli amici. Ottimo cuoco, le sue tavole sono imbandite con la semplicità e la cura che in Périgord si dedica al cibo. E ogni sua inchiesta mette in scena un piatto speciale di quella tavola. In primis ottimo vino, tartufi, funghi e naturalmente foie gras. “Non bisogna essere a dieta, quando si leggono i miei romanzi” scherza Martin Walker, lui stesso nominato Chevalier du Foie Gras della Confrerie du Paté de Périgord, Gran Console de la Vinee de Bergerac e ambasciatore onorario del Périgord. Sulla tavola di Bruno sfilano quindi (Fig. 4 – Le ricette di Martin Walker) cassoulet perigourdin (con fegato d’oca), lo storico stufato francese a base di anatra e maiale, che viene fatto risalire alla Guerra dei Cent’anni, mini blinis che in Pèrigord si mangiano aux cèpes (funghi porcini), pomme sarladaises aux cèpes, salad perigordine, tourin à l’ail, omelette aux truffes, magrets de canard flambè, aiguillettes de canard, terrine de foie gras, oef cocotte à la perigourdine, ragoût de boef aux poivrons, tarte aux noix, massepain, gateau aux noisettes.

Il commissario è così abile a imbandire quella tavola che i suoi profumi stuzzicanti si sprigionano realistici dalle pagine, suscitando nel lettore un desiderio irresistibile di partire subito per il Périgord.

RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI

La cuisine litteraire de Martin Walker dans  Le magazine de foie gras du Périgord

Martin Walker, a litterary ambassador for the valley dans Office de Lascaux

The delicious word of Bruno, chief of police, in The New York Times

From Russia to the Périgord, by Jessica Knipe in  The connexion

MARTIN WALKER (Scozia, 1947), “il Maigret della Dordogna”, è scrittore, storico e giornalista politico. È stato corrispondente estero per The Guardian in Urss, Usa, Europa e Africa e ha scritto saggi sulla Guerra fredda, Gorbaciov, Clinton e l’America del XX secolo, in particolare sugli anni della presidenza Clinton. Vive tra Washington D.C. e il Périgord, in Francia, fonte di ispirazione per la serie di gialli con protagonista il commissario Bruno Courrèges che lo ha portato in vetta alle classifiche dei bestseller in Inghilterra, Stati Uniti e Germania, dove ha venduto più di 1.800.000 copie. I suoi romanzi sono tradotti in 15 lingue e stanno per diventare una serie tv. In Italia sono stati pubblicati: da Sperling & Kupfer, Bruno, il commissario francese (2009) e Delitti doc per il commissario Bruno (2010); da Feltrinelli Grand Prix. Delitto Doc per il commissario Courrèges (2017), L’ultimo segreto dei templari. Delitto Doc per il commissario Courrèges (2019) e Il sapore della vendetta. Delitto Doc per il commissario Courrèges (2020).

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