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Alla ricerca del Libro Perduto

I trentanove scalini – John Buchan
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felix77
Penna Leggendaria
Dario Brunetti
Vivo a Palese frazione di Bari e lavoro in un’importante società di assicurazioni, occupandomi del ramo sinistri Collaboro da più di quattro anni per tre blog letterari Giallo e cucina, Un libro di emozioni e la gilda dei lettori, scrivendo recensioni e intervistando autori. Da agosto del 2021 ho condiviso un progetto letterario con undici autrici italiane che si sono contraddistinte nel corso degli anni nel panorama letterario Si tratta di un’antologia di racconti dal titolo Noir in abito da sera uscito per la Damster edizioni di Bologna. Da curatore dell’antologia ho dato ampio spazio alle autrici di decidere quali vesti far ricoprire la figura della donna cercando di darle maggiore risalto nel bene o nel male: da commissario di polizia o investigatrice, vittima o carnefice. Con la Damster edizioni nelle persone di Katia Brentani e Massimo Casarini abbiamo deciso di devolvere parte del ricavato alla Sos Violenza contro le donne di Bologna. L’antologia è stata presentata nel suo giorno di uscita nel Maggio 2022 nell’evento Giallo Festival, dove hanno partecipato con me quattro autrici dell’antologia e ha presenziato la presidente dell’associazione violenza contro le donne di Bologna nella persona di Francesca Chiaravallotti che insieme a Valentina Ferri ne ha curato la prefazione. L’altra prefazione è stata curata da me con l’introduzione dell’antologia. Nel settembre del 2023 è uscita sempre per la Damster è la mia seconda antologia di racconti condivisa con diciotto autori/trici emiliani dal titolo Sound Crime della quale sono curatore; ho scritto una delle due prefazioni, la seconda è a cura del bassista Massimo Ghiacci dei Modena City Ramblers.

Trama

Richard Hannay, da poco trasferitosi a Londra dal Sudafrica, incontra per caso un americano, Scudder, e apprende da lui di un’infernale macchinazione per far scoppiare una guerra tra Germania e Russia. Una volta fatte le sue rivelazioni al giovane Hannay, Scudder viene ucciso: spetterà pertanto allo stesso Hannay tentare di sventare il complotto. Ma solo dopo una serie di pericolose avventure il giovane scoprirà il mistero dei trentanove scalini.

Recensione a cura di Dario Brunetti

I trentanove scalini dello scozzese John Buchan, scritto nel 1915 appartiene senza dubbio a uno dei più importanti capolavori del giallo classico.

Ma siamo proprio sicuri del fatto che questo romanzo realmente lo sia?

E’ stato identificato come il più classico dei gialli, quando invece si mescola lo spionaggio, il thriller e l’avventura.

Un incontro casuale tra due uomini che porterà a delle rivelazioni scottanti su un segreto inconfessabile in cui sarà inevitabile trovare la morte.

L’uomo assassinato è l’americano Scudder, ed è riuscito appena in tempo a confessare al protagonista Richard Hannay un complotto internazionale in cui misteriosi agenti delle più grandi potenze straniere vogliono destabilizzare il mondo intero, mettendolo a repentaglio dal punto di vista della sicurezza e dell’ordine pubblico.

Il romanzo si avvale della narrazione in prima persona proprio di quel funzionario del governo coloniale,  un tale Richard Hannay non farà nemmeno in tempo a meditare un suo ritorno in Sud Africa, che dovrà farsi carico di una sconcertante informazione che segnerà l’inizio di un’avventura che rischierà di metterlo in serio pericolo.

Una domanda che il lettore si può porre con una certa facilità è la seguente: Una storia del genere, quanto può essere vicina o somigliare alla realtà dei giorni nostri?

La pace del mondo è in pericolo e il nostro protagonista sarà costretto a giocare una partita a scacchi con feroci assassini, fino al fatidico mistero che verrà alla luce nelle battute finali di una storia da un ritmo avvincente e pieno di inseguimenti, travestimenti che porterà l’agente segreto a raggiungere quei trentanove scalini. Ma dove porteranno mai? Lasciamo che lo scoprano i lettori.

Un giallo che si avvale di una narrazione stilisticamente perfetta ed esemplare e sarà il primo dei cinque libri che vedrà protagonista il soldato e agente segreto Richard Hannay.

Nelle prossime avventure all’insegna del giallo che si mescola allo spionaggio, il lettore avrà la possibilità di approfondire la conoscenza di questo personaggio al quale un grande regista come Alfred Hitchcock sia rimasto visibilmente folgorato dai lavori dell’autore scozzese, da dedicarne una trasposizione cinematografica.

Nel 1935 darà vita al film il club dei 39 per la sua regia, con protagonisti gli attori Robert Donat e Madeleine Carroll.

La pellicola avrà un grandissimo riscontro da parte della critica, da essere inserito nel 1999 al quarto posto dal British film Institute, nella lista del migliori cento film britannici del xx secolo.

Di questo film saranno realizzati altri tre remake, rispettivamente nel 1959 da Ralph Thomas, nel 1978 da Don Sharp e nel 2008 da James Hawes.

Come affermò successivamente il regista francese Francois Truffaut, a John Buchan va riconosciuto il grande merito di presentare eventi del tutto drammatici in un tono leggero, qualcosa di profondamente riconoscibile nell’inconfondibile stile britannico che in Inghilterra chiamano Understatement.

Dettagli

  • Editore ‏ : ‎ Newton Compton Editori (21 luglio 2016)
  • Genere : Giallo – Spionaggio
  • Lingua ‏ : ‎ Italiano
  • Copertina rigida ‏ : ‎ 155 pagine
  • ISBN-10 ‏ : ‎ 8854192996
  • ISBN-13 ‏ : ‎ 978-8854192997
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