Una storia sbagliata
Tre efferati omicidi, con macabre messe in scena simboliche, scuotono il sottobosco criminale di Torino. Ancora una volta, a indagare sono chiamati Silvano Stelvio, capo della Mobile torinese, e i suoi collaboratori. Dà il consueto supporto «esterno» Moreno, fratello di Silvano e supersbirro in congedo, alle prese con un lancinante esaurimento nervoso e con l’inizio di una traballante carriera di poliziotto privato insieme all’ex collega Pablo. Moreno e Pablo indagano sulla scomparsa di Davide, un diciottenne con precedenti di tossicodipendenza, un outing difficile da accettare in famiglia e numerose fughe da casa. La Mobile arranca, e già la stampa evoca il serial killer o una guerra tra gang. Ma Torino non è l’America, Silvano ne è convinto e, pur nel buio fitto che avvolge l’indagine, cerca con ostinazione un filo logico, un appiglio. Che si paleserà in un esplosivo, spiazzante finale, che aggiungerà dramma a dramma e non lascerà scampo a nessuno.
Hai letto anche tu il libro? Lasciaci un commento…
felix77
Penna Leggendaria
Dario Brunetti
Vivo a Palese frazione di Bari e lavoro in un’importante società di assicurazioni, occupandomi del ramo sinistri Collaboro da più di quattro anni per tre blog letterari Giallo e cucina, Un libro di emozioni e la gilda dei lettori, scrivendo recensioni e intervistando autori. Da agosto del 2021 ho condiviso un progetto letterario con undici autrici italiane che si sono contraddistinte nel corso degli anni nel panorama letterario Si tratta di un’antologia di racconti dal titolo Noir in abito da sera uscito per la Damster edizioni di Bologna. Da curatore dell’antologia ho dato ampio spazio alle autrici di decidere quali vesti far ricoprire la figura della donna cercando di darle maggiore risalto nel bene o nel male: da commissario di polizia o investigatrice, vittima o carnefice. Con la Damster edizioni nelle persone di Katia Brentani e Massimo Casarini abbiamo deciso di devolvere parte del ricavato alla Sos Violenza contro le donne di Bologna. L’antologia è stata presentata nel suo giorno di uscita nel Maggio 2022 nell’evento Giallo Festival, dove hanno partecipato con me quattro autrici dell’antologia e ha presenziato la presidente dell’associazione violenza contro le donne di Bologna nella persona di Francesca Chiaravallotti che insieme a Valentina Ferri ne ha curato la prefazione. L’altra prefazione è stata curata da me con l’introduzione dell’antologia. Nel settembre del 2023 è uscita sempre per la Damster è la mia seconda antologia di racconti condivisa con diciotto autori/trici emiliani dal titolo Sound Crime della quale sono curatore; ho scritto una delle due prefazioni, la seconda è a cura del bassista Massimo Ghiacci dei Modena City Ramblers.

Gradito ritorno di Maurizio Blini, prolifico autore piemontese che per Edizioni del Capricorno, nella collana Piemonte in Noir diretta da Giorgio Ballario e Massimo Tallone, sigla la sua quarta opera dedicata ai fratelli Stelvio dal titolo Una storia sbagliata.

Silvano Stelvio è il capo della squadra mobile di Torino, suo fratello Moreno invece gestisce in collaborazione con il suo ex collega Pablo un’agenzia investigativa. Non sta passando un periodo tranquillo Moreno, è alle prese con un forte esaurimento nervoso e con degli attacchi di panico che non gli danno tregua, ma come sempre, sono le indagini a tenerlo occupato.

La scomparsa di Davide, un giovane tossicodipendente di diciotto anni crea scompiglio nella sua famiglia e la coppia di investigatori è chiamata a indagare, ma ogni pista che si segue sembra risultare vana. Mentre nella periferia di Torino tre delitti efferati scuotono la città: sarà opera di un serial killer o un regolamento di conti tra bande rivali?

Quel che stupisce gli inquirenti è la modalità di questi tre omicidi che non sono solo legati al luogo di rinvenimento dei corpi, ma la rappresentazione che si vuol dare alla stessa scena del crimine da parte dell’assassino che sembra aver ucciso secondo un rituale simbolico.

Torino diventa ancora una volta un’ambientazione suggestiva per sviluppare un romanzo noir-poliziesco dai contorni cupi, un’indagine concentrata nel sottobosco di una periferia dove prevale la ferocia e la violenza  non dà scampo ai buoni sentimenti, si avverte infatti la forte prevalenza del degrado sociale in cui vivono molti giovani.

Blini usa come sempre due storie parallele che trovano il loro punto di convergenza, uno stile fin troppo utilizzato ma che trova la sua efficacia nello sviluppo di una trama che gode di un buon intreccio narrativo grazie a un linguaggio particolarmente fluido e a dei dialoghi serrati; elementi essenziali per rendere una storia di forte impatto che descrive una realtà cruda e dolente.

Una storia sbagliata è un noir ben riuscito nella sua costruzione, l’autore è riuscito a caratterizzare al meglio tutti i personaggi offrendo al lettore la loro autenticità.

Nei romanzi non bisogna mai raccontare troppo ed entrare nei meandri della storia, però ritengo doveroso soffermarmi su due elementi chiave di questo noir che concentra la sua attenzione su due tematiche che interessano la nostra società: il mondo della droga e l’omosessualità.

La droga denominata “la polvere degli angeli” fa sempre più morti nel nostro paese ed è un problema che va affrontato non nell’indifferenza della gente ma combattuto attraverso la conoscenza degli effetti soprattutto negli adolescenti che devono necessariamente comprenderne il serio pericolo. Quanti genitori diventano vittime dei figli caduti nella rete della droga e si sentono inermi e incapaci di reagire perché vivono un completo stato di disagio, a volte si sentono minacciati e altre sono completamente all’oscuro della vita dei loro stessi figli. Blini mette in evidenza in modo chiaro e deciso, questi aspetti, esattamente come nel tema sull’omosessualità. Molte famiglie faticano ad accettare la diversità dei loro figli, il pregiudizio diventa fonte di malessere nei ragazzi/e di oggi che crea sofferenza e disagio interiore. Questo aspetto genera vie di fuga da parte di questi ragazzi che non si sentono accettati sia dai loro genitori e dalla società di oggi, proprio come accade nel personaggio di Davide che si sente relegato ai margini di una realtà che l’ha completamente abbandonato.

Una storia con un finale spiazzante e imprevedibile che regalerà anche la giusta dose di adrenalina, i lettori sono avvertiti!

Dello Stesso Genere...
Noir
etodaro
LE INVISIBILI

“ Le donne sostengono  l’altra metà del cielo “ diceva un antico proverbio cinese, e come non dargli torto. Sfruttamento, violenza subita, derisione, uccisione, emarginazione

Leggi Tutto »
Giallo
cproietti
ll Gioco

IL GIOCO di Valerio Marra Recensione a cura di Claudia Proietti Nel suo nuovo libro, Il gioco, edito da Piemme, Valerio Marra dipinge un affresco

Leggi Tutto »
Noir
felix77
Il suono della colpa

Recensione a cura di Dario Brunetti Due autori che uniscono il loro talento letterario e costruiscono un noir che ci riporta indietro nel tempo. Al

Leggi Tutto »

Lascia un commento