Genere:
Uccidete il camaleonte – Carlo F. De Filippis
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Trama

“In greco il suo nome significa Leone di terra, noi moderni lo chiamiamo camaleonte. È un rettile, un sauro più precisamente, piuttosto lento, capace di attendere la preda in totale immobilità per delle ore. Non è un animale sociale, vive per i fatti suoi, anzi disdegna i propri simili con i quali spesso ingaggia lotte mortali. Sa mimetizzarsi, si adatta perfettamente all’ambiente; alcune tribù ritengono che porti in sé lo spirito maligno dei morti. Noi invece parliamo di un essere umano che uccide, per follia, per rabbia, per comunicare la propria malattia.” Camaleonte è il soprannome del killer che tiene sotto scacco la città durante una torrida estate. Ama spiazzare i suoi inseguitori, li avvicina camuffato tra la folla, si prende gioco di loro, alle vittime lascia in dono un anello nuziale: perché lo fa? E come le seleziona? Celebra un rito? Un rito molto singolare in cui a ogni matrimonio segue un funerale. Ha ucciso nove donne e non si fermerà. Il questore, detto il Doge, vuole in campo il migliore dei suoi, l’unico che ha già catturato un serial killer: Salvatore Vivacqua. Al burbero commissario non resta che scordarsi delle vacanze in Salento con l’adorata moglie Assunta, i figli e il cane Tommy, e fermarsi in città per dedicarsi alla caccia all’uomo insieme ai suoi collaboratori storici, il goffo “giraffone” Santandrea e l’atletico Migliorino. Sulle prime le ricerche, concentrate intorno a un ambiguo salone di bellezza, arrancano. Il mostro continua a uccidere, gli investigatori non azzeccano una mossa e sfiorano l’esasperazione quando finalmente il fiuto di Vivacqua porta a un insospettabile. I giochi sembrano fatti ma… qualcosa ancora non torna. Il commissario chiede due ore, le ultime, per dimostrare che talvolta la verità è la peggiore possibile.

 

Recensione a cura di Dario Brunetti

Dopo “Il Paradosso di Napoleone” ritorna De Filippis con il terzo romanzo dal titolo “Uccidete il camaleonte” e con il suo commissario Vivacqua: un vero siciliano tradizionalista, molto legato alla sua terra, che viene costretto a lasciare le vacanze e la sua famiglia nel pieno mese di agosto, quando la calura incombe, per indagare sugli incessanti omicidi di un pericoloso serial killer.

La moglie Assunta comprende che la situazione è molto delicata e, pur con rammarico, accetta che il marito, il buon Totò, debba tornare sul campo di battaglia per catturare quanto prima questa morbosa mente criminale.

Uccidete il camaleonte è un thriller avvincente, strutturalmente simile al precedente, perciò una riflessione è lecita: qual è la novità in questo romanzo – effettivamente non la vedo – e da cosa il lettore può essere sorpreso e affascinato?

Direi che il lettore non scopre oggi l’autore, ma quello che certamente può riconoscere è la sua abilità nel curare in maniera minuziosa la parte investigativa o meglio quella relativa alle indagini, che sono l’elemento essenziale del romanzo, il vero punto forte che rende la storia scorrevole ed emozionante.

Il personaggio del commissario Vivacqua è molto interessante, un vero esecutore di ordini e disciplina sia tra le mura domestiche che con gli uomini della sua squadra, si fa veramente fatica a stargli dietro, ma Salvatore piace proprio per queste sue peculiarità.

Il Camaleonte è un killer – così proprio come viene denominato – che riesce a mimetizzarsi riuscendo a sfuggire alle grinfie della polizia, un uomo che ha fatto i conti col proprio passato, e ora vuole liberare i suoi tormenti compiendo delitti efferati ai danni di ragazze che chiama le sue spose.

In una Torino borghese, forse poco descritta e vissuta anche dal buon Salvatore, si concentra una storia che certamente non annoia, anzi tutt’altro, tiene molto alta la tensione perché il tempo per indagare è veramente poco, e il protagonista ha le ore contate per assicurare alla giustizia questo inafferrabile assassino.

 

Dettagli :

  • Genere : Thriller
  • Copertina flessibile: 360 pagine
  • Editore: Mondadori (17 Aprile 2018)
  • Collana: Narrative
  • Lingua: Italiano
  • ISBN-10: 8804687401
  • ISBN-13: 978-8804687405
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