Tre storie di sangue
S’è detto tante volte che Modena è una città piuttosto tranquilla, in cui non succede quasi niente. Ma, vero o no che sia, all’improvviso ben tre fatti di cronaca nera arrivano a coinvolgere negli stessi giorni il commissario Laudani e il suo nuovo collaboratore, l’ispettore Bartoli. Primo: un ricco pittore dilettante è trovato impiccato nel suo appartamento, e lascia per testamento tutti i suoi beni all’unico nipote e a un giovane protetto estraneo alla famiglia, conosciuto da poco. Secondo: due vecchie di ottantacinque anni – amiche di gioventù ma da tempo senza più contatti – muoiono in circostanze anomale, l’una in una casa di riposo, l’altra suicida col gas di scarico della propria auto. Terzo: un restauratore di mobili viene accoltellato a morte nel suo laboratorio del centro storico, senza che la moglie, ferita insieme a lui, riesca a fornire indicazioni sul misterioso aggressore. Se tre indagini insieme potrebbero sembrare troppe a qualsiasi inquirente, non è così per Laudani, poliziotto di stropicciata umanità, che sa fare domande ma soprattutto che sa ascoltare. E guidato dall’esperienza e dall’intuito, Laudani si addentrerà nei meandri sempre più difficili.
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felix77
Penna Leggendaria
Dario Brunetti
Vivo a Palese frazione di Bari e lavoro in un’importante società di assicurazioni, occupandomi del ramo sinistri Collaboro da più di quattro anni per tre blog letterari Giallo e cucina, Un libro di emozioni e la gilda dei lettori, scrivendo recensioni e intervistando autori. Da agosto del 2021 ho condiviso un progetto letterario con undici autrici italiane che si sono contraddistinte nel corso degli anni nel panorama letterario Si tratta di un’antologia di racconti dal titolo Noir in abito da sera uscito per la Damster edizioni di Bologna. Da curatore dell’antologia ho dato ampio spazio alle autrici di decidere quali vesti far ricoprire la figura della donna cercando di darle maggiore risalto nel bene o nel male: da commissario di polizia o investigatrice, vittima o carnefice. Con la Damster edizioni nelle persone di Katia Brentani e Massimo Casarini abbiamo deciso di devolvere parte del ricavato alla Sos Violenza contro le donne di Bologna. L’antologia è stata presentata nel suo giorno di uscita nel Maggio 2022 nell’evento Giallo Festival, dove hanno partecipato con me quattro autrici dell’antologia e ha presenziato la presidente dell’associazione violenza contro le donne di Bologna nella persona di Francesca Chiaravallotti che insieme a Valentina Ferri ne ha curato la prefazione. L’altra prefazione è stata curata da me con l’introduzione dell’antologia. Nel settembre del 2023 è uscita sempre per la Damster è la mia seconda antologia di racconti condivisa con diciotto autori/trici emiliani dal titolo Sound Crime della quale sono curatore; ho scritto una delle due prefazioni, la seconda è a cura del bassista Massimo Ghiacci dei Modena City Ramblers.

Tre storie di sangue è il nuovo romanzo giallo del prolifico autore modenese Luigi Guicciardi uscito per Gilgamesh edizioni.

Ritorna il commissario Giovanni Laudani che coadiuvato dal suo nuovo collaboratore l’ispettore Bartoli dovrà indagare su tre inquietanti misteri: due anziane signore muoiono in circostanze alquanto sospette, per una delle due si pensa a un suicidio avvenuto col gas di scarico, un pittore viene trovato impiccato e lascia un testamenti dove tutti i suoi beni sono destinati a suo nipote e a una persona di fiducia completamente estranea alla famiglia e infine l’accoltellamento a morte di un restauratore e il ferimento di sua moglie.

Il commissario Laudani e l’ispettore Bartoli sono chiamati a indagare su più fronti, ma a prevalere sarà la scienza della deduzione e l’ottima intesa tra i due protagonisti supportati dal medico legale Turi.

La fatidica resa dei conti arriverà puntuale, ma lascerà un retrogusto amaro nelle vite dei personaggi che ruotano intorno a queste Tre storie di sangue.

Dopo i segreti riposano in pace, l’ottimo Guicciardi ripropone questo nuovo personaggio offrendo un giallo di assoluta qualità che si contraddistingue per la sua trama costruita alla perfezione sottoposta ai giusti ingranaggi che favoriscono lo sviluppo della storia che si avvale di dialoghi serrati e di una scrittura molto lineare che rende piacevole la lettura agli amanti di un genere intramontabile.

Cari all’autore modenese i riferimenti a due pilastri del genere come i giallisti Joseph Smith Fletcher ed Ezio D’Errico: il primo è uno scrittore e giornalista inglese appartenente alla cosiddetta “epoca d’oro” che è riuscito ad affermarsi attraverso più generi letterari, passando dal giallo, al genere horror e per finire alla fantascienza. Il secondo è stato un uomo poliedrico, sceneggiatore, pittore, drammaturgo e scrittore di gialli di successo con protagonista il commissario Emilio Richard. Vengono menzionate due opere letterarie di grande pregio e di rara reperibilità di questi due grandi autori del passato.

A volte per decidere le sorti di un buon libro giallo possono bastare 150 pagine di indiscutibile fattura per risultare efficace nella sua stesura che non si perda nelle lungaggini di una narrazione a volte fuori luogo e al tempo stesso poco credibile.

L’autore, che magistralmente narra le conseguenze nefaste di queste tre storie, decreta la resa dell’essere umano, che sia avido o vendicativo, ma pur sempre destinato a cadere, commettendo il più atroce dei mali: il delitto.

Ottima e appassionante lettura di un romanzo più che consigliato.

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