Genere:
Scena del crimine. Torino, piazza Vittorio
Sergio Crema è un commissario di polizia della squadra Mobile di Torino coinvolto nelle indagini sull’omicidio di Giovanna Morselli, la segretaria di produzione del film Precari, una pellicola che dovrebbe sancire l’approdo della torinese Multivox tra le maggiori case di produzione cinematografiche della penisola. L’assassino ha lasciato, sul luogo del delitto, come firma del suo crimine, il DVD de La vita è meravigliosa e un biglietto con due iniziali. Troppo poco per il commissario Crema che decide di affidarsi all’esperienza del rude Mario Bernardini, spietato critico cinematografico e ideatore dell’omonima guida, per capire quale sia il collegamento tra il film di Frank Capra e quel delitto senza un chiaro movente. Nasce così la collaborazione tra due personaggi con nulla in comune tranne la passione per il cinema e l’obiettivo di assicurare alla giustizia colui che, dopo il secondo ravvicinato omicidio, è stato soprannominato dall’opinione pubblica “l’assassino dei DVD” perché ha nuovamente lasciato una rivendicazione filmica per sfidare gli inquirenti. La soluzione di quello scottante caso dovrà avvenire prima che inizino le riprese di quel film maledetto, per impedire che piazza Vittorio si trasformi nella perfetta location di una sensazionale Scena del crimine.
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Recensione a cura di Alessandro Noseda

Due indagini si inseguono nelle pagine del thriller di Rocco Ballacchino per F.lli Frilli. Una nel presente, ambientata in una Torino concreta e reale, l’altra nel passato lontano e sfumato come gli acquarelli degli artisti dei Murazzi. La scena di un film diviene sapientemente sfondo di una serie di eventi e colpi di scena perfettamente amalgamati, senza eccessi spettacolari, effetti speciali, pacchiane americanate, lasciando al lettore il gusto di competere con gli investigatori nella soluzione del caso. Bella la figura del protagonista, il commissario Crema, un uomo normale, con moglie e figli, che si barcamena tra lavoro e menage familiare esattamente come noi tutti comuni mortali.
Per me assolutamente da leggere!
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