Scatole nere
“Scatole nere” ci mette di fronte al nostro bisogno più recondito, quello di essere amati. I sei protagonisti hanno vissuti differenti ma uguale è la destinazione del loro viaggio: l’amore e la sua manifestazione. Sì, perché l’amore che non si dimostra non esiste. Tutti indistintamente necessitiamo di comprensione, affetto, fiducia, incoraggiamento, rispetto, presenza così come di consigli, complimenti, abbracci, attenzioni. E quando tutto questo viene meno il vuoto è colmato con dubbi, attese e speranze. Ma Amanda, il dottor Zaum, Ernest Laroux e Said ci ricordano anche un’altra cosa, che spesso dimentichiamo e cioè che esiste una forma suprema di amore, quello per la vita, che va riconosciuto e afferrato anche quando ha le sembianze di una coda scodinzolante, di un fiore, di un’onda o di un sorriso
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felix77
Penna Leggendaria
Dario Brunetti
Vivo a Palese frazione di Bari e lavoro in un’importante società di assicurazioni, occupandomi del ramo sinistri Collaboro da più di quattro anni per tre blog letterari Giallo e cucina, Un libro di emozioni e la gilda dei lettori, scrivendo recensioni e intervistando autori. Da agosto del 2021 ho condiviso un progetto letterario con undici autrici italiane che si sono contraddistinte nel corso degli anni nel panorama letterario Si tratta di un’antologia di racconti dal titolo Noir in abito da sera uscito per la Damster edizioni di Bologna. Da curatore dell’antologia ho dato ampio spazio alle autrici di decidere quali vesti far ricoprire la figura della donna cercando di darle maggiore risalto nel bene o nel male: da commissario di polizia o investigatrice, vittima o carnefice. Con la Damster edizioni nelle persone di Katia Brentani e Massimo Casarini abbiamo deciso di devolvere parte del ricavato alla Sos Violenza contro le donne di Bologna. L’antologia è stata presentata nel suo giorno di uscita nel Maggio 2022 nell’evento Giallo Festival, dove hanno partecipato con me quattro autrici dell’antologia e ha presenziato la presidente dell’associazione violenza contro le donne di Bologna nella persona di Francesca Chiaravallotti che insieme a Valentina Ferri ne ha curato la prefazione. L’altra prefazione è stata curata da me con l’introduzione dell’antologia. Nel settembre del 2023 è uscita sempre per la Damster è la mia seconda antologia di racconti condivisa con diciotto autori/trici emiliani dal titolo Sound Crime della quale sono curatore; ho scritto una delle due prefazioni, la seconda è a cura del bassista Massimo Ghiacci dei Modena City Ramblers.

Recensione a cura di Dario Brunetti

Una raccolta di sei racconti concentrati tutti sul significato e l’importanza della parola amore, che prende il titolo Scatole nere.

Sappiamo benissimo che le scatole nere sono presenti a bordo di un aeroplano utile per individuare le cause relative ad un incidente, in questa raccolta la definizione viene usata in chiave metaforica, perché i sei protagonisti, nonostante gli ostacoli che la vita ha messo loro di fronte, si portano dietro un passato burrascoso come una separazione o un trauma inerente ad una violenza sessuale o ancor di più un vissuto in un paese in piena guerra che ha causato morti, pertanto i protagonisti devono crearsi una nuova vera esistenza.

Se questi personaggi sono caduti e la vita li ha messi davanti a una dura prova di sopravvivenza, loro sono stati capaci di rialzarsi e di trovare tutti lo stesso impellente e necessario bisogno, quello di amare e di sentirsi amati.

Ho potuto constatare una grande ricerca delle parole corrette e quindi dei significati importanti per valorizzare al meglio le sei storie, scelta efficace e al tempo stesso incisiva.

Lo stile narrativo si lascia apprezzare notevolmente per la sua eleganza e leggerezza nei momenti significativi.

In questi brevi racconti l’autrice prende per mano il lettore e lo porta in viaggio con sé esplorando quei sentimenti che, sia nel bene che nel male, fanno parte della vita di tutti i giorni.

Quello che con preponderanza affiora in questi brani è la giusta introspezione, riuscendo così a toccare le corde del cuore.

Non ho intenzione di soffermarmi sulle vicende dei personaggi perché vanno assaporate, comprese e accettate così come sono, poiché ognuna di queste ha la grande capacità di emozionare e di lasciare un segno.

Cinzia Cognetti è riuscita proprio in questo: dare voce ai sei protagonisti e far uscire in loro quei sentimenti autentici che al meglio li può contraddistinguere.

Esordio molto convincente di un’autrice raffinata e talentuosa.

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