Sanremo e il tesoro di Hitler
Venerdì sera è la vigilia del torneo internazionale di Texas hold ‘em al Casinò di Sanremo. Un concorrente iscritto, Thomas Lenhoff, è appena arrivato in città. Ma uno sconosciuto lo uccide in una camera dell’hotel Royal. Ad occuparsi del delitto è il commissario Francesco Orengo. Durante le prime verifiche emergono alcune anomalie: la carta di identità fasulla dell’assassino e alcuni fogli in una tasca dei pantaloni della vittima, nei quali si parla di un misterioso tesoro di Hitler. Si tratta di una vicenda controversa, risalente all’epoca dell’occupazione nazista di Sanremo. E con molti elementi mai svelati. L’indagine si trasforma così in un viaggio tra passato e presente, tra difficoltà e ostacoli, compresi pedinamenti e agguati. Quell’omicidio era infatti necessario per tenere occultato un segreto nascosto nel ponente ligure. A mano a mano che va avanti, il commissario Orengo rischierà tutto per difendere se stesso e le persone più vicine. Fino al più incredibile degli epiloghi.
La terza indagine del commissario Orengo
felix77
Penna Leggendaria
Dario Brunetti
Vivo a Palese frazione di Bari e lavoro in un’importante società di assicurazioni, occupandomi del ramo sinistri Collaboro da più di quattro anni per tre blog letterari Giallo e cucina, Un libro di emozioni e la gilda dei lettori, scrivendo recensioni e intervistando autori. Da agosto del 2021 ho condiviso un progetto letterario con undici autrici italiane che si sono contraddistinte nel corso degli anni nel panorama letterario Si tratta di un’antologia di racconti dal titolo Noir in abito da sera uscito per la Damster edizioni di Bologna. Da curatore dell’antologia ho dato ampio spazio alle autrici di decidere quali vesti far ricoprire la figura della donna cercando di darle maggiore risalto nel bene o nel male: da commissario di polizia o investigatrice, vittima o carnefice. Con la Damster edizioni nelle persone di Katia Brentani e Massimo Casarini abbiamo deciso di devolvere parte del ricavato alla Sos Violenza contro le donne di Bologna. L’antologia è stata presentata nel suo giorno di uscita nel Maggio 2022 nell’evento Giallo Festival, dove hanno partecipato con me quattro autrici dell’antologia e ha presenziato la presidente dell’associazione violenza contro le donne di Bologna nella persona di Francesca Chiaravallotti che insieme a Valentina Ferri ne ha curato la prefazione. L’altra prefazione è stata curata da me con l’introduzione dell’antologia. Nel settembre del 2023 è uscita sempre per la Damster è la mia seconda antologia di racconti condivisa con diciotto autori/trici emiliani dal titolo Sound Crime della quale sono curatore; ho scritto una delle due prefazioni, la seconda è a cura del bassista Massimo Ghiacci dei Modena City Ramblers.

Sanremo e il tesoro di Hitler è il terzo romanzo di Achille Maccapani che si avvale della prefazione di uno dei maestri del noir mediterraneo, Bruno Morchio.

Terza indagine per il commissario Francesco Orengo che coadiuvato dall’ispettore capo Dario Canevari dovrà fare luce su un misterioso omicidio avvenuto in una camera del Royal Hotel. Si tratta di Thomas Lenhoff, un importante dirigente pubblico del Land di Baviera che si era iscritto ad un torneo di Texas hold al Casinò di Sanremo. Ma il bavarese si trovava in albergo perché era realmente interessato a partecipare a quel torneo oppure si trattava di una copertura perché doveva incontrare una persona?

In verità il bavarese ha trovato la morte ed è stato assassinato da uno sconosciuto che si era stabilito sotto falsa identità. Viene rinvenuto dagli inquirenti un foglio nella tasca dei pantaloni che indica un misterioso tesoro appartenente ai nazisti che si erano insediati nella città di Sanremo. Ma quel tesoro apparteneva ad Adolf Hitler o era stato sottratto a qualcuno?

Un noir storico costruito su due piani temporali, il primo risalente al 1943 in cui l’autore si avvale di una certosina documentazione per narrare l’occupazione nazifascista sul nostro territorio e il secondo relativo all’indagine effettuata da Orengo e la sua squadra, non mancherà la vicinanza e il supporto della sua compagna Martina.

Il buon commissario dovrà difendersi dalle grinfie di un questore pronto a screditarlo e a mostrargli tutta la sua ostilità e dall’ombra dei servizi segreti.

Una trama costruita su pochissimi elementi che al tempo stesso risulteranno efficaci per dare nerbo e sostanza allo sviluppo di una storia scritta con meticolosità, aspetto che sappiamo contraddistingue l’autore.

Non mancherà l’azione che andrà ad alzare il livello di tensione soprattutto nelle battute finali e la storia troverà alla fine un punto di convergenza ben stretto che collegherà le due epoche.

Il lettore si affezionerà con una certa facilità ai personaggi principali del romanzo che troveranno tra di loro un punto di coesione per sovvertire quel potere oscuro pronto ad ostacolare le indagini dell’ottimo Orengo.

Il noir può peccare di qualche leggera forzatura quando deve attraversare la sottile linea di confine che va poi a scindere la realtà dalla fantasia, ma si sa che è un rischio che qualsiasi autore potrebbe correre.

Ritengo doveroso fare questa premessa, ma al tempo stesso vorrei rimarcare che in questo testo peraltro ben narrato, c’è un tentativo riuscito nell’evocare periodi fondamentali della storia del nostro paese e che restano ancora oggi scolpiti nella nostra memoria, Maccapani grazie a una narrazione fluida. serve al lettore un romanzo godibile e avvincente.

Sanremo, città che regala fascino ed emozioni ma che sa tingersi anche di quel sangue appartenente a un passato che non si dimentica.

Buona lettura!

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