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POSTO SBAGLIATO, MOMENTO SBAGLIATO
Si può impedire un omicidio che è già avvenuto? È appena scoccata la mezzanotte nei tranquilli sobborghi di Liverpool. Jen, affacciata alla finestra, sta aspettando che il figlio diciottenne torni a casa. Non ha rispettato il coprifuoco. A un certo punto ecco che il ragazzo compare, ma non è solo: si sta avvicinando a qualcuno, e ha qualcosa in mano. Impietrita, nel giro di pochi secondi Jen assiste a una scena che non si sarebbe mai immaginata: suo figlio accoltella un uomo. Non riesce a crederlo. Todd, un adolescente spiritoso e felice, ha appena ucciso uno sconosciuto, proprio lì, sulla strada di casa, sotto ai suoi occhi. Non sa chi sia. Non sa perché. Sa soltanto che il suo futuro è distrutto. Diverse ore più tardi, si addormenta sul divano, stremata. Ma quando si sveglia… è il giorno precedente. La scena da incubo a cui ha assistito non ha ancora avuto luogo. Questo strano viaggio a ritroso nel tempo comincia a ripetersi a ogni risveglio: è l’occasione, per Jen, di ripercorrere la loro vita familiare alla ricerca di indizi. Tassello dopo tassello, emergono dei particolari su suo figlio di cui era completamente all’oscuro, e la faccenda si fa sempre più inquietante. Da qualche parte, nascosta nel passato, c’è una soluzione, e Jen non ha altra scelta: deve trovarla.
“Voglio solo essere sicura che Todd arrivi a casa sano e salvo”

L’autrice è nata a Sutton Coldfield in Inghilterra, nel 1985. Ha studiato prima Lettere poi Legge, lavorando come avvocato. Oggi si dedica completamente alla scrittura, ha all’attivo sette romanzi, con la casa editrice Nord viene pubblicato nel 2019 “La scelta”. Questo suo ultimo lavoro divide il pubblico tra chi lo ha adorato e chi lo ha trovato deludente.

L’incipit è sicuramente ammaliante e attrae da subito il lettore. La trama inizia al Giorno Zero, 30 ottobre, Jen e suo marito Kelly stanno approntando la casa per i festeggiamenti imminenti di Halloween, mentre aspettano il rientro del loro figlio Todd, ormai diciottenne. Ma qualcosa non va, nel vialetto Todd viene intercettato da uno estraneo agli occhi di Jen, ed ecco che accade l’impensabile: Todd, un ragazzo assolutamente pacifico e allegro, commette un omicidio. I genitori sono sconvolti, che fare??? Jen è disperata, cosa succederà alla sua famiglia? Il giorno dopo Jen ha una sorpresa degna dei film di fantascienza, l’evento delittuoso non è ancora accaduto, e nessuno a parte lei, ha memoria degli eventi che accadranno nel futuro.

Capitolo dopo capitolo, come in un puzzle al rovescio, Jen ha possibilità di ricostruire evento dopo evento la catena che porterà Todd a commettere il delitto. Può cambiare il futuro? E come? Si apre per lei un viaggio a ritroso nel tempo, giorni fino ad arrivare perfino ad anni nel passato, una caccia disperata a cercare l’esatta causa/effetto che condurrà la sua famiglia al baratro.

Per Jen non sarà solo un viaggio temporale, ma si trasformerà in un viaggio psicologico, arriverà ai suoi sentimenti più segreti, avrà la possibilità di accedere ai recessi più segreti della sua mente, si rivedrà nei passaggi salienti che hanno caratterizzato la sua vita, analizzandosi e criticandosi, sia come moglie che come madre.

L’intento dell’autrice non è certo quello di scrivere un romanzo di fantascienza, ma a mio avviso, è quello di spogliare il personaggio di tutti quelli strati di cui ci vestiamo abitualmente e che nascondono il nostro vero “io”.

Jen vivrà un’esperienza unica, che chissà quanti di noi vorrebbero poter fare, con la maturità raggiunta al Giorno Zero, rivive a ritroso gli eventi della sua vita, puntando solo all’obiettivo primario, a quello che è davvero fondamentale per lei,  salvare la sua famiglia. Non potrebbe esserci un messaggio più importante di questo.

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