L’autrice è nata a Sutton Coldfield in Inghilterra, nel 1985. Ha studiato prima Lettere poi Legge, lavorando come avvocato. Oggi si dedica completamente alla scrittura, ha all’attivo sette romanzi, con la casa editrice Nord viene pubblicato nel 2019 “La scelta”. Questo suo ultimo lavoro divide il pubblico tra chi lo ha adorato e chi lo ha trovato deludente.
L’incipit è sicuramente ammaliante e attrae da subito il lettore. La trama inizia al Giorno Zero, 30 ottobre, Jen e suo marito Kelly stanno approntando la casa per i festeggiamenti imminenti di Halloween, mentre aspettano il rientro del loro figlio Todd, ormai diciottenne. Ma qualcosa non va, nel vialetto Todd viene intercettato da uno estraneo agli occhi di Jen, ed ecco che accade l’impensabile: Todd, un ragazzo assolutamente pacifico e allegro, commette un omicidio. I genitori sono sconvolti, che fare??? Jen è disperata, cosa succederà alla sua famiglia? Il giorno dopo Jen ha una sorpresa degna dei film di fantascienza, l’evento delittuoso non è ancora accaduto, e nessuno a parte lei, ha memoria degli eventi che accadranno nel futuro.
Capitolo dopo capitolo, come in un puzzle al rovescio, Jen ha possibilità di ricostruire evento dopo evento la catena che porterà Todd a commettere il delitto. Può cambiare il futuro? E come? Si apre per lei un viaggio a ritroso nel tempo, giorni fino ad arrivare perfino ad anni nel passato, una caccia disperata a cercare l’esatta causa/effetto che condurrà la sua famiglia al baratro.
Per Jen non sarà solo un viaggio temporale, ma si trasformerà in un viaggio psicologico, arriverà ai suoi sentimenti più segreti, avrà la possibilità di accedere ai recessi più segreti della sua mente, si rivedrà nei passaggi salienti che hanno caratterizzato la sua vita, analizzandosi e criticandosi, sia come moglie che come madre.
L’intento dell’autrice non è certo quello di scrivere un romanzo di fantascienza, ma a mio avviso, è quello di spogliare il personaggio di tutti quelli strati di cui ci vestiamo abitualmente e che nascondono il nostro vero “io”.
Jen vivrà un’esperienza unica, che chissà quanti di noi vorrebbero poter fare, con la maturità raggiunta al Giorno Zero, rivive a ritroso gli eventi della sua vita, puntando solo all’obiettivo primario, a quello che è davvero fondamentale per lei, salvare la sua famiglia. Non potrebbe esserci un messaggio più importante di questo.

