Genere:
Ora sei mia
È stata una follia: così Anna vorrebbe liquidare quell’unica avventura di una sera. Non sa ancora che quelle parole si avvicinano alla realtà più di quanto s’immagini. Fino ad allora, diversamente dalle colleghe, non si era mai sognata di approfittare dei weekend di lavoro fuori città per lanciarsi nel gioco della seduzione. Nessuna di loro, Anna per prima, si sarebbe neppure aspettata che Erik, l’uomo più sexy di quella serata, fosse attratto proprio da lei. Né che Anna – la moglie e madre integerrima, la sola a non aver mai tradito il marito – avrebbe passato la notte con quello sconosciuto avvicinato al bancone di un bar. Il mattino dopo, la donna non ha intenzione di pentirsi per aver ceduto al desiderio. Ma nemmeno di mettere a repentaglio il suo matrimonio per un ragazzo di quindici anni più giovane. Resterà un segreto. E resterà un bel ricordo: il miglior sesso della sua vita. Eppure, quando Erik torna a cercarla, lei non sa dire di no. Ben presto però l’amante inizia a perseguitarla: le telefona a ogni ora del giorno e della notte, la segue fin sotto casa, reagisce con violenza alla decisione di Anna di troncare una volta per tutte. Fino a ricattarla con video compromettenti e minacciare la sua famiglia. Dopo averla conquistata con il lato più gentile e affascinante di sé, Erik rivela pian piano una doppia faccia: imprevedibile e ossessiva. E Anna, che credeva di poter dettare le regole del gioco, si ritrova preda di una mente disposta a tutto pur di possedere l’oggetto del suo desiderio…
Ogni legame ha un prezzo. Ogni gioco ha le sue regole

Se le premesse di Non tornerai mai più erano buone, il secondo capitolo della trilogia, Ora sei mia consacra Kopper come uno di quegli autori cui far riferimento per avere una carica di adrenalina. 330 pagine che letteralmente scottano, un ritmo narrativo indiavolato, un susseguirsi di capitoli brevi ma intensi. La costruzione di questo romanzo mi ha impressionato. Kopper dosa a perfezione tutti gli ingredienti tradizionali del genere e lo fa bene, senza esagerare. Perfetta la tensione emotiva che si instaura nel lettore che, a volte, arriva a sentirsi vittima quasi quanto Anna, la protagonista del romanzo. Non è un viaggio introspettivo nella mente della protagonista quanto un’analisi precisa e diretta delle sue emozioni, delle sue paure e delle sue ansie. Sembra quasi che bisogna essere portati per vivere un determinato tipo di vita e se non lo sei, se vai oltre le tue possibilità, c’è qualcosa che non funziona, un meccanismo per cui ci si sente in primis vittima di se stessi e delle proprie debolezze e, in un secondo momento, in balia del proprio aguzzino, almeno nel caso di Anna.

Ora sei mia è un thriller che consiglio veramente a tutti, una lettura che apre tanti interrogativi sulla natura umana, sul ruolo delle parole e delle azioni che compiamo oltre che su come una relazione andrebbe studiata ancor prima di essere intrapresa, affinché nessuno possa scottarsi. Erik può apparire un folle, ma le sue parole, contestualizzate, lo faranno apparire meno malvagio di quello che sembra.

Correte in libreria e regalatevi un paio di pomeriggi di sana tensione… Di più non credo che questo libro potrà durare!

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