Recensione a cura di Elio Freda
Credo sia impossibile non leggere questo libro senza che la mente non voli almeno per un attimo al film di Nolan, “Memento”. Nel film la storia si sviluppava attraverso i ricordi e quindi si faceva un viaggio a ritroso nel tempo. Nel libro, la sfortunata protagonista si trova a vivere una vita che ogni giorno ricomincia alla stessa maniera, non ricordando nulla del proprio passato. Attraverso questo espediente, si sviluppa la storia, basata su ricostruzioni, racconti provenienti da diverse fonti, a volte tra loro contrastanti, in cui non si sa bene, fino alla fine, a chi credere. Scritto bene, ben caratterizzato lo stato d’animo di continuo dubbio e incertezza, “non ti addormentare” ha a mio modo di vedere, un unico difetto : è un po’ prolisso in alcuni frangenti e ciò rende la storia a tratti poco fluida, con vistosi cali di ritmo e di tensione. Tuttavia credo si possa consigliare vivamente la lettura di questo romanzo, almeno prima di trovarsi al cinema a vederne la trasposizione cinematografica!
Recensione a cura di Elisabetta Pioltelli
Tutto scompare appena ti addormenti… al risveglio ogni ricordo svanisce… come se durante il sonno tutto si resettasse.
Non hai memoria più nulla, niente di tutto ciò che ti circonda ti riesce a ricordare qualcosa… tanto da non riconoscere quasi neppure te stessa.
Cerchi aiuto nella persona che più ti sta vicino, per provare a scacciare questo incubo… ma sarà davvero la persona giusta?
Un libro che incuriosisce subito dall’inizio, ma non vi dico di più!
Buona lettura,


