Nel tempo sbagliato
È un lunedì di maggio del 1994, Bacci Pagano si è appena separato, non può vedere la figlia e deve affrontare il doloroso trasloco di ufficio e abitazione. Alla porta del detective, in piena crisi di mezza età, si presenta un curioso personaggio che gli chiede di ritrovare la moglie scomparsa. Carlo Pizarro è uno spirito anacronistico, uno di quei singolari individui che coltivano il sospetto di vivere nel tempo sbagliato e il rimpianto di aver mancato per un pelo la propria personalissima età dell’oro. Ciononostante Pizarro, cresciuto in una famiglia modesta, ha conseguito una laurea in economia e si è arricchito con spregiudicate speculazioni finanziarie. Pagano comincia a indagare e, una dopo l’altra, incontra le persone che hanno conosciuto la fascinosa moglie del suo cliente, una giovane ucraina di nome Myra, ricercatrice universitaria e studiosa di Marziale. A poco a poco, si delinea la figura di una donna forte, geniale e determinata, cui fanno riscontro la pochezza e la meschinità del marito. La ricerca di Myra perde Bacci in un labirintico gioco di specchi che lo porterà lontano dalla verità. Sarà Mara, la sua fidanzata psicologa, a indicargli la strada per risolvere il caso, dimostrandogli ancora una volta quanto egli sia un «analfabeta dei sentimenti». Con un tocco da maestro, Bruno Morchio inverte il corso del tempo e regala ai lettori una nuova indagine del suo personaggio più amato, l’investigatore dei carruggi Bacci Pagano. Sullo sfondo di una Genova che ha avviato la sua metamorfosi da città operaia e industriale ad attrazione turistica affacciata sul nuovo millennio, Bacci dovrà farsi strada tra le mille sfaccettature della natura umana, tra vette di candido lirismo e abissi di miserevole abiezione.
Bacci Pagano e l’irresistibile arte della fuga
felix77
Penna Leggendaria
Dario Brunetti
Vivo a Palese frazione di Bari e lavoro in un’importante società di assicurazioni, occupandomi del ramo sinistri Collaboro da più di quattro anni per tre blog letterari Giallo e cucina, Un libro di emozioni e la gilda dei lettori, scrivendo recensioni e intervistando autori. Da agosto del 2021 ho condiviso un progetto letterario con undici autrici italiane che si sono contraddistinte nel corso degli anni nel panorama letterario Si tratta di un’antologia di racconti dal titolo Noir in abito da sera uscito per la Damster edizioni di Bologna. Da curatore dell’antologia ho dato ampio spazio alle autrici di decidere quali vesti far ricoprire la figura della donna cercando di darle maggiore risalto nel bene o nel male: da commissario di polizia o investigatrice, vittima o carnefice. Con la Damster edizioni nelle persone di Katia Brentani e Massimo Casarini abbiamo deciso di devolvere parte del ricavato alla Sos Violenza contro le donne di Bologna. L’antologia è stata presentata nel suo giorno di uscita nel Maggio 2022 nell’evento Giallo Festival, dove hanno partecipato con me quattro autrici dell’antologia e ha presenziato la presidente dell’associazione violenza contro le donne di Bologna nella persona di Francesca Chiaravallotti che insieme a Valentina Ferri ne ha curato la prefazione. L’altra prefazione è stata curata da me con l’introduzione dell’antologia. Nel settembre del 2023 è uscita sempre per la Damster è la mia seconda antologia di racconti condivisa con diciotto autori/trici emiliani dal titolo Sound Crime della quale sono curatore; ho scritto una delle due prefazioni, la seconda è a cura del bassista Massimo Ghiacci dei Modena City Ramblers.

Recensione a cura di Dario Brunetti

E’ un testo di pregevole fattura, l’ultimo lavoro firmato da uno dei migliori noiristi italiani, il genovese Bruno Morchio e il suo intramontabile detective Bacci Pagano.

Per la  Garzanti editore ancora una nuova avventura che porta il titolo Nel tempo sbagliato. Bacci Pagano e l’irresistibile arte della fuga che vede il protagonista indagare sulla scomparsa di Myra Rostova, una donna ucraina che è arrivata in Italia dopo il crollo dell’Unione Sovietica.

E’ impegnata negli studi per conseguire il dottorato sulla tesi sugli epigrammi di Marziale, si dimostra piena di ambizioni e con la voglia di emergere e di ritagliarsi un ruolo importante nella società, la notte per pagarsi da vivere e al tempo stesso gli studi svolgeva il ruolo di entraineuse in un night-club.

A denunciarne la scomparsa di Myra è il marito Carlos Pizarro, un uomo affermatosi nel campo della finanza che si presenta dal detective.

Inizierà un’indagine così particolarmente complessa che raggiungere la verità sarà quasi del tutto utopistico, ecco quasi,  finchè non si viene a scoprire grazie a un’intuizione di Mara, la fidanzata psicologa di Bacci cosa è veramente accaduto alla donna.

Nel tempo sbagliato è un noir che si contraddistingue per la precisione chirurgica dell’autore genovese nel tratteggiare i protagonisti coinvolti nella storia, Carlos e sua moglie Myra.

Da un lato troviamo un uomo spregevole che si dimostrerà privo di sensibilità d’animo e poi c’è Myra, una donna capace di mettere in mostra le sue doti, grazie al suo estro e alla sua determinazione, dove il ruolo di intrattenitrice è solo un paravento per la sopravvivenza, ma si sa che in una società che vive di etichette e di aspetto esteriore che non riesce ad andare mai oltre, si finisce che restare intrappolati nella superficialità che appartiene sempre più all’essere umano.

Morchio si sofferma molto sulla particolarità di questo personaggio raccontato chiaramente da terzi, compreso il marito, Myra col suo aspetto seducente assomigliava da giovane alla cantante francese Sylvie Vartan diventando facile preda degli abituali frequentatori del night.

Morchio non si dimentica del suo caro Bacci Pagano,  nostalgico più che mai , lo si trova in fase di trasloco sia dall’ufficio che dall’abitazione, ormai diviso per sempre dalla moglie, non riesce a incontrare sua figlia, la relazione con Mara forse sembra andare in suo aiuto, ma basterà per cancellare quel velo di tristezza?

Un ennesimo viaggio letterario sulle orme di uno dei più grandi personaggi del noir mediterraneo, Bacci Pagano trova un posto prenotato nel cuore dei lettori, merito di Bruno Morchio diventato nel corso degli anni uno dei maggiori esponenti del genere made in Italy.

Colonna sonora del romanzo? Senza dubbio

Irresistibilmente – Sylvie Vartan https://youtu.be/3G22nH2CygI

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