Milano e i pensieri oscuri: La strana indagine del commissario Ferrazza
Rincasando dopo una cena con il commissario Ferrazza, l’ispettore Ceolin si trova di fronte a una scena raccapricciante: sua sorella Teresa è stata uccisa a coltellate e poi impiccata alla ringhiera di una scala a chiocciola. Teresa, che in passato aveva aderito a ideali di sinistra, negli ultimi anni era diventata militante di un movimento di estrema destra, Supremazia Italia. Ed è in questi ambienti che iniziano le indagini per individuare l’autore o l’autrice dell’atroce delitto. Al centro dell’accaduto pare ci sia la scomparsa di un malloppo di cinquecentomila euro, una somma considerevole che fa gola a tante persone, a qualunque schieramento politico appartengano. In una catena di ulteriori omicidi, di fughe e ritrovamenti, di tradimenti e di rimorsi, il coro degli innumerevoli personaggi del romanzo disegna un universo umano e sociale al limite della disgregazione, all’interno del quale i nostri investigatori si muoveranno con estrema difficoltà. Un mondo amorale e autocentrato, permeato di individualismo e di opportunismo, a stretto contatto con un’ondata migratoria che lentamente sta cambiando i connotati della città, provocando violente reazioni contrapposte. Saranno l’amore di Laura e una notizia inaspettata che consentiranno a Daniele Ferrazza di uscire dal caso senza grossi contraccolpi, mentre chi apparirà fortemente abbattuto sarà l’ispettore Ceolin, e non solo per la tragedia che l’ha indirettamente colpito. Con “Milano e i pensieri oscuri” Bastasi si sposta dal noir classico dei suoi precedenti romanzi all’esplorazione di altri territori, dove non esiste un’univoca soluzione del caso: perché qui l’ambito dell’indagine è soprattutto il lato oscuro acquattato nella mente di ciascuno di noi, che ci spinge ad azioni e comportamenti anche in netto contrasto con i nostri convincimenti razionali.
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felix77
Penna Leggendaria
Dario Brunetti
Vivo a Palese frazione di Bari e lavoro in un’importante società di assicurazioni, occupandomi del ramo sinistri Collaboro da più di quattro anni per tre blog letterari Giallo e cucina, Un libro di emozioni e la gilda dei lettori, scrivendo recensioni e intervistando autori. Da agosto del 2021 ho condiviso un progetto letterario con undici autrici italiane che si sono contraddistinte nel corso degli anni nel panorama letterario Si tratta di un’antologia di racconti dal titolo Noir in abito da sera uscito per la Damster edizioni di Bologna. Da curatore dell’antologia ho dato ampio spazio alle autrici di decidere quali vesti far ricoprire la figura della donna cercando di darle maggiore risalto nel bene o nel male: da commissario di polizia o investigatrice, vittima o carnefice. Con la Damster edizioni nelle persone di Katia Brentani e Massimo Casarini abbiamo deciso di devolvere parte del ricavato alla Sos Violenza contro le donne di Bologna. L’antologia è stata presentata nel suo giorno di uscita nel Maggio 2022 nell’evento Giallo Festival, dove hanno partecipato con me quattro autrici dell’antologia e ha presenziato la presidente dell’associazione violenza contro le donne di Bologna nella persona di Francesca Chiaravallotti che insieme a Valentina Ferri ne ha curato la prefazione. L’altra prefazione è stata curata da me con l’introduzione dell’antologia. Nel settembre del 2023 è uscita sempre per la Damster è la mia seconda antologia di racconti condivisa con diciotto autori/trici emiliani dal titolo Sound Crime della quale sono curatore; ho scritto una delle due prefazioni, la seconda è a cura del bassista Massimo Ghiacci dei Modena City Ramblers.

Recensione a cura di Dario Brunetti

Torna uno dei maestri del noir milanese, pur essendo nativo di Treviso, conosce Milano come le sue tasche, un motivo valido per offrirci storie di indiscusso valore e qualità. Alessandro Bastasi da vita a una nuova indagine alquanto complessa e piena di insidie che vede ancora una volta protagonista il commissario  Daniele Ferrazza alle prese con un delitto  particolarmente efferato.

La vittima è Teresa, la sorella dell’ispettore Alvise Ceolin barbaramente assassinata e trovata impiccata alla ringhiera di una scala a chiocciola della sua abitazione.

Negli ultimi tempi la ragazza aveva aderito ed era militante di un partito di estrema destra Supremazia Italia, proprio lei che faceva parte del partito comunista, come si spiega questo cambiamento radicale? Bisognerà mettere ordine e far luce nella nebulosa vita di Teresa, alla quale suo fratello se ne fa una colpa che lo renderà permeabile e vulnerabile, per non dire sconfitto.

La sua morte pesa come un macigno nella vita di Alvise, ma al centro della storia c’è un ingente somma di denaro che farà gola a molti, ma come ben sappiamo il denaro è lo sterco del diavolo, e proprio questo malloppo che misteriosamente scomparirà nel nulla segnerà l’inizio di una catena di omicidi.

Milano e i pensieri oscuri non è solo un noir , forse per la prima volta l’autore trevigiano si cimenta peraltro con apprezzabili risultati, con il thriller psicologico perché con lo scorrere delle pagine a prescindere da un ritmo più serrato, ci si accorge che ogni personaggio del romanzo ha un segreto da nascondere che potrà giocare decisamente a suo sfavore.

La trama è molto elaborata ma al tempo stesso decisamente avvolgente, grazie a una tecnica narrativa che come sempre è il fiore all’occhiello del repertorio letterario dell’autore che si contraddistingue per la sua prosa elegante, ma i misteri si infittiscono e alla fine il malloppo è l’elemento essenziale a tal punto da giocare un ruolo fondamentale all’interno della storia.

Un romanzo che ha la capacità di mettere a fuoco tante tematiche sociali che fanno il cattivo tempo in una città come Milano, oscura così com’è oscuro l’animo dei personaggi, di un’avidità che si spinge oltre, fino ai limiti dell’impossibile da scatenare e mettere in evidenza la parte peggiore dell’essere umano destabilizzando completamente la sua psiche e facendo venir fuori il suo lato torbido e perverso.

Cosa rimarrà ai due protagonisti e come ne usciranno da questa incredibile vicenda?

Non rimane che immergersi in una storia tremenda e incisiva come non mai, con l’autore che si è preso l’arduo compito di alzare ancora di più l’asticella offrendo un romanzo sicuramente diverso dai precedenti e dando anche un tocco di giusta e sana imprevedibilità.

Buona lettura !

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