L’omicidio di Valle Giulia
Un omicidio avvenuto mentre si consumava la battaglia di Valle Giulia porterà, più di mezzo secolo dopo, a scoprire una verità sconcertante e a fare i conti con un lato oscuro dell’umanità. Flavia con il suo inseparabile Golden retriever Nous indagherà senza sosta, affiancata da Gianni e Clara, tra i quartieri romani dei Parioli e San Lorenzo, in un viaggio catartico e di crescita. Michele Proietti, rifugiatosi in un palazzo per sfuggire alla guerriglia dell’1marzo 1968 scoppiata intorno alla Facoltà di Architettura a Roma, incontra Laura Dominici. La donna sarà in seguito trovata morta e il marito Edoardo ferito. Michele verrà accusato e condannato per furto, aggressione ed omicidio ma si dichiarerà sempre innocente. Arriviamo ai nostri giorni. La figlia Luisa ritrova un corposo carteggio che Michele aveva tenuto dal carcere con la moglie, in cui racconta la sua verità. Luisa vuole dimostrare l’innocenza del padre e per questo si affida a Clara e Flavia che “pro bono” aiutano vittime di ingiustizie in difficoltà economiche. Insieme al Commissario Porta indagheranno in quel lontano passato. Sarà un viaggio tra remoti ricordi, vecchie lettere, verbali ingialliti, nuove testimonianze che lentamente condurrà all’assassino e ad una profonda riflessione su uno scottante argomento di attualità.
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felix77
Penna Leggendaria
Dario Brunetti
Vivo a Palese frazione di Bari e lavoro in un’importante società di assicurazioni, occupandomi del ramo sinistri Collaboro da più di quattro anni per tre blog letterari Giallo e cucina, Un libro di emozioni e la gilda dei lettori, scrivendo recensioni e intervistando autori. Da agosto del 2021 ho condiviso un progetto letterario con undici autrici italiane che si sono contraddistinte nel corso degli anni nel panorama letterario Si tratta di un’antologia di racconti dal titolo Noir in abito da sera uscito per la Damster edizioni di Bologna. Da curatore dell’antologia ho dato ampio spazio alle autrici di decidere quali vesti far ricoprire la figura della donna cercando di darle maggiore risalto nel bene o nel male: da commissario di polizia o investigatrice, vittima o carnefice. Con la Damster edizioni nelle persone di Katia Brentani e Massimo Casarini abbiamo deciso di devolvere parte del ricavato alla Sos Violenza contro le donne di Bologna. L’antologia è stata presentata nel suo giorno di uscita nel Maggio 2022 nell’evento Giallo Festival, dove hanno partecipato con me quattro autrici dell’antologia e ha presenziato la presidente dell’associazione violenza contro le donne di Bologna nella persona di Francesca Chiaravallotti che insieme a Valentina Ferri ne ha curato la prefazione. L’altra prefazione è stata curata da me con l’introduzione dell’antologia. Nel settembre del 2023 è uscita sempre per la Damster è la mia seconda antologia di racconti condivisa con diciotto autori/trici emiliani dal titolo Sound Crime della quale sono curatore; ho scritto una delle due prefazioni, la seconda è a cura del bassista Massimo Ghiacci dei Modena City Ramblers.

Recensione a cura di Dario Brunetti

L’omicidio di Valle Giulia è il nuovo romanzo di Antonella Di Fabio uscito per la Fratelli Frilli editori. Dopo l’esordio con il romanzo Un rifugio perfetto, ritroviamo la sua protagonista Flavia affiancata dai suoi amici Clara e il commissario Giovanni Porta indagare su un cold case che risale al 1° marzo del 1968, giornata storica in cui a Roma scoppiò la battaglia di Valle Giulia.

Una pagina importante della storia del nostro paese che vide quattromila persone (per lo più studenti) marciare presso la Facoltà di Architettura e scagliarsi contro le forze di polizia.

Per sfuggire alla guerriglia, Michele Proietti di professione elettricista trova rifugio in casa Dominici dove tempo prima aveva eseguito dei lavori. Ad ospitarlo è Laura, che presto verrà ritrovata morta e suo marito Edoardo ferito. Michele verrà accusato di omicidio e di furto di gioielli.

Ma un uomo in fuga a seguito di scontri di guerriglia urbana come poteva intrufolarsi in una casa e compiere un delitto? Eppure Michele è l’unica persona che è stata vista entrare in quel condominio e sul luogo del delitto sono state rivenute proprio le sue impronte! Per gli inquirenti Michele Proietti è l’assassino di Laura Dominici ed è colpevole di aver aggredito suo marito Edoardo. Michele sarà custode di una documentazione affidata a sua moglie.

Un carteggio di cui anni dopo si impossesserà sua figlia Luisa per difenderlo dai reati di cui si dichiarerà  innocente e che affiderà a Flavia (sempre in compagnia del suo fido golden retrievier) e Clara che le offriranno sostegno. Le due ragazze fanno parte di un’associazione che va in soccorso di coloro i quali sono vittime di malagiustizia e di errori giudiziari.

Dal momento in cui le ragazze entreranno in possesso del carteggio chiameranno in causa il commissario Giovanni Porta cercando di trovare elementi in favore di Proietti necessari per far riaprire il caso a distanza di anni. Bisognerà effettuare un’indagine certosina e capillare cercando di ricostruire la vita di quella palazzina e dei suoi condomini, ma soprattutto scavare nella vita di Laura e di Edoardo che sembra presentare delle ombre.

L’autrice costruisce una trama accattivante nel suo sviluppo e affronta con delicatezza tematiche giornaliere assai spinose che non intendo svelare per non far perdere al lettore quel retrogusto un po’ amaro della storia.

La Di Fabio sceglie una narrazione lineare dai toni morbidi e non incisivi per gli argomenti trattati, una scelta stilistica che a mio avviso non va nemmeno tanto giudicata e messa in risalto dal lettore che non dovrà essere nient’altro che spettatore interessato degli eventi che andranno a stuzzicare la curiosità di sapere cosa è realmente accaduto in quel condominio.

Un grido di speranza di una figlia che cerca la verità per liberare un padre vittima di un processo ingiusto, un omicidio al quale non si è attribuito il vero colpevole saranno gli elementi che andranno a cercare di impreziosire un noir di buona fattura scritto con garbo ed eleganza.

I tanti personaggi presenti nella storia non han permesso forse all’autrice di caratterizzarli al meglio, a discapito di un’indagine affrontata col giusto piglio rispettando le regole del buon giallo che servirà al lettore la buona dose di mistero.

Il romanzo è entrato in nomination del Premio Strega 2024.

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