Genere:
Le braci
Dopo quarantun anni, due uomini, che da giovani sono stati inseparabili, tornano a incontrarsi in un castello ai piedi dei Carpazi. Uno ha passato quei decenni in Estremo Oriente, l’altro non si è mosso dalla sua proprietà. Ma entrambi hanno vissuto in attesa di quel momento. Null’altro contava per loro. Perché? Perché condividono un segreto chepossiede una forza singolare: “una forza che brucia il tessuto della vita come una radiazione maligna, ma al tempo stesso dà calore alla vita e la mantiene in tensione”. Tutto converge verso un “duello senza spade” ma ben più crudele. Tra loro, nell’ombra il fantasma di una donna.
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‘Le braci’ è un lavoro introspettivo, romanzo-monologo intenso, in uno stile fluido, avvincente che colpisce. Narra la storia di Henrik e Konrad che si conoscono in un collegio militare, all’età di dieci anni e diventano inseparabili. Due situazioni familiari differenti così come le loro inclinazioni. Tra di loro un’amicizia particolarmente stretta, fatta di condivisione, amore, solidarietà. Poi le loro vite si separano per un lunghissimo tempo per ritrovarsi, 41 anni dopo ed affrontare diverse questioni.In un lungo monologo, il generale racconta i fatti, esternando il suo dolore, in attesa della verità. Parla con l’amico, che ascolta in un silenzio “assordante”. La scrittura raffinata, e le tematiche trattate conducono in un viaggio introspettivo il lettore che si interroga sul significato delle importanti tematiche della vita. Un grande romanzo di un autore che, tardivamente venuto alla ribalta a causa delle sue origini e della situazione politica, merita di essere annoverato tra i grandi della cultura del novecento. Assolutamente da non perdere.

Votazione : 5/5

 

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