La terra della mia anima
Dopo il successo di “Nordest” e di “Arrivederci amore ciao”, Carlotto ritorna a un personaggio dell’Alligatore, ma non per raccontare un nuovo episodio di quella serie, bensì per raccontare la storia vera di un malavitoso “dal cuore d’oro”. L’autore padovano, che in questi anni ha rovesciato l’immagine romantica dei criminali e ne ha invece sottolineato la crudeltà e la spietatezza, fa qui una “eccezione”, scrivendo la storia commovente del suo amico Rossini. Un’amicizia nata in carcere, in condizioni estremamente difficili, a cui Carlotto rende ora omaggio con questo romanzo.
Hai letto anche tu il libro? Lasciaci un commento…

Nel libro in questione, si percepisce forte il sentimento che lega l’autore al personaggio principale. Infatti nonostante racconti in la vita di un contrabbandiere, una figura non certo lineare dal punto di vista legale, non si avverte mai questa sensazione. I crimini, le truffe e quant’altro sono raccontati in una maniera da apparire quasi naturali e normali. Al termine della sua vita, Beniamino decide di ripercorrerla in toto, intervallando il racconto con alcune considerazioni di chei sa che non ha ancora molto da viovere. lo stile n arrativo di Carlotto è veramente unico : con pochi colpi di penna delinea personaggi caratteri e vicende storiche che costituiscono lo sfondo di questa storia. Un buon titolo.

Votazione : 4/5

Dello Stesso Genere...
Thriller
vrao
La donna scomparsa

Ragner, capo del Dipartimento investigativo indaga insieme ai suoi colleghi Eik e Louise sulla morte di Sofie, una donna di cui si sono perse le

Leggi Tutto »
Noir
etodaro
LA SETTIMA LUNA

Possiamo dire, senza ombra di dubbio, che Piergiorgio Pulixi ha decisamente portato pagine molto interessanti nel panorama del noir italiano. Ci sta abituando, positivamente, alla

Leggi Tutto »

Lascia un commento