Genere:
LA LUNA E’ TRAMONTATA – JOHN STEIMBECK
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Trama

Seconda guerra mondiale. Un piccolo paese della Norvegia viene occupato dall’esercito tedesco senza che gli abitanti riescano a capire la gravità della situazione e senza che possano organizzare qualche forma di opposizione. Dopo lo shock iniziale la piccola comunità imparerà una lezione fondamentale: la forza dell’individuo si basa sull’unione del gruppo. Dopo aver assistito a violenze e tradimenti dell’invasore, si farà strada e si consoliderà lo spirito di indipendenza e rivalsa del gruppo. Prima con sporadiche esecuzioni dei soldati occupanti, poi con una guerriglia sistematica e organizzata, la comunità dimostrerà agli altri e a se stessa che nessuno è vinto finché non si arrende.

Recensione a cura di Giampaolo Pierno

Romanzo sulla resistenza norvegese che il grande scrittore californiano scrisse nel 1942, ma conserva l’eternità atemporale dei capolavori. Come in molti suoi romanzi  Steimbeck trae esperienza dalla sua vita, prima di divenire scrittore e che gli diede modo di conoscere l’esistenza travagliata della gente più umile, comprenderne le esigenze e i problemi. La Luna è Tramontata, è stata scritta quando era corrispondente di guerra in Europa. Lo spirito che anima questo romanzo nasce dall’anelito insopprimibile di libertà che dà forza di ribellarsi ad un popolo che non vuole lasciarsi asservire dal nemico. Passato il primo momento in cui gli abitanti del paese conquistato dai tedeschi subiscono con passività l’invasione, inizia la ribellione all’invasore. Inscena, in senso letterale, il conflitto tra due mondi contigui ed opposti, due facce della stessa medaglia. Se da un lato c’è l’ordine militare, rigido e non democratico dei conquistatori, dall’altra c’è il popolo riconosciuto come libero e di per sé portatore di diritti e valori. I popoli non amano essere conquistati e per questo non lo saranno. Gli uomini liberi non possono scatenare una guerra, ma una volta che questa sia cominciata possono continuare a combattere nella sconfitta. Gli invasori comprendono di non essere solo soldati, ma uomini, bisognosi di una parola gentile, di un saluto cordiale: sono stanchi di essere sempre e solo soldati, di stare sempre sull’attenti, di doversi sempre guardare le spalle nel timore di un attentato. Ne emerge quindi un quadro dove non vi sono vincitori, ma solo vinti da ambo le parti,
Splendida la descrizione dello stordimento iniziale seguito all’invasione, in cui la popolazione appare disorientata, incredula e incapace di opporre qualsiasi resistenza, quasi che la violenza subita e la sistematica distruzione dei diritti e delle libertà necessitino di una metabolizzazione perché si possa concretizzare una reazione. Il sindaco Orden col suo sacrificio incarnerà la volontà di resistenza estrema e agisce quale rappresentante di questo popolo che ha un’unica voce e un unico spirito. Un romanzo da non perdere e la sua lettura Vi coinvolgerà dal primo istante, fino alla fine.
La breve esistenza di John Steimbeck  a 66 anni, nel 1968 (era nato a Salinas in California il 27 febbraio 1902), è costellata di una feconda produzione letteraria, con racconti e romanzi con cui raggiunse il successo, ottenendo, tra l’altro il premio Nobel per la letteratura nel 1962. Molte sue opere riscossero il plauso mondiale. The Grapes of Wrath (Furore) del 1939 con cui ottenne il premio Pulitzer e da cui fu tratto un film che riscosse un’enorme successo e che ebbe come interprete Henry Fonda e quello che fu considerato il suo migliore romanzo East of Eden (La Valle dell’Eden) del 1952 da cui fu tratta una pietra miliare delle cinematografia che segnò l’esordio di James Dean.      

Dettagli

  • Editore ‏ : ‎ Bompiani (27 ottobre 2016)
  • Lingua ‏ : ‎ Italiano
  • Copertina flessibile ‏ : ‎ 162 pagine
  • ISBN-10 ‏ : ‎ 884528302X
  • ISBN-13 ‏ : ‎ 978-8845283024
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