La linea mortale
Nel 2007 Mauro Bignami non ha ancora incontrato la sua futura compagna, Cecilia, ma la sua amicizia con Paolo e Clotilde è già consolidata. Ed è proprio con Paolo che Mauro, afflitto da ricorrenti tormenti sentimentali, progetta una gita in montagna; purtroppo però, all’alba della partenza, la gita salta, perché gli zaini dei due, per uno sventurato disguido, vengono caricati su un pullman in partenza per un pellegrinaggio a Lourdes. Ai due non resta che attenderne il ritorno, quattro giorni dopo, per recuperarli. Proprio su quella corriera, al rientro dal viaggio, viene rinvenuto un uomo privo di vita. Si tratta di un importante cittadino di Gariola, un imprenditore che, come si comprenderà quasi subito, è stato avvelenato. Mauro scopre qui la sua vena indagatrice; si ritrova molto spesso a pensare ai fatti accaduti e lo fa con uno spirito di osservazione molto personale che gli consente di cogliere dettagli e sfumature che si riveleranno molto utili alle indagini. Nel frattempo un ragazzo di Gariola viene rapito. Ci sarà un legame con la morte dell’imprenditore Rossetti? Apparentemente no, ma altri colpi di scena non tarderanno a rivelarsi.
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felix77
Penna Leggendaria
Dario Brunetti
Vivo a Palese frazione di Bari e lavoro in un’importante società di assicurazioni, occupandomi del ramo sinistri Collaboro da più di quattro anni per tre blog letterari Giallo e cucina, Un libro di emozioni e la gilda dei lettori, scrivendo recensioni e intervistando autori. Da agosto del 2021 ho condiviso un progetto letterario con undici autrici italiane che si sono contraddistinte nel corso degli anni nel panorama letterario Si tratta di un’antologia di racconti dal titolo Noir in abito da sera uscito per la Damster edizioni di Bologna. Da curatore dell’antologia ho dato ampio spazio alle autrici di decidere quali vesti far ricoprire la figura della donna cercando di darle maggiore risalto nel bene o nel male: da commissario di polizia o investigatrice, vittima o carnefice. Con la Damster edizioni nelle persone di Katia Brentani e Massimo Casarini abbiamo deciso di devolvere parte del ricavato alla Sos Violenza contro le donne di Bologna. L’antologia è stata presentata nel suo giorno di uscita nel Maggio 2022 nell’evento Giallo Festival, dove hanno partecipato con me quattro autrici dell’antologia e ha presenziato la presidente dell’associazione violenza contro le donne di Bologna nella persona di Francesca Chiaravallotti che insieme a Valentina Ferri ne ha curato la prefazione. L’altra prefazione è stata curata da me con l’introduzione dell’antologia. Nel settembre del 2023 è uscita sempre per la Damster è la mia seconda antologia di racconti condivisa con diciotto autori/trici emiliani dal titolo Sound Crime della quale sono curatore; ho scritto una delle due prefazioni, la seconda è a cura del bassista Massimo Ghiacci dei Modena City Ramblers.

Bruno Vallepiano scava nel passato del suo protagonista, il professor Mauro Bignami attraverso un prequel uscito per la Golem edizioni dal titolo La linea mortale.

Il professore è la voce narrante della storia, non ha ancora incontrato la compagna della sua vita Cecilia. La sua vita sentimentale al momento molto combattuta, da una parte c’è Francesca e dall’altra Susanna.

Intanto a Gariola, luogo di ambientazione di questo nuovo giallo scritto dall’autore cuneese è avvenuto uno strano omicidio.

Mauro, con l’amico Paolo aveva organizzato una gita in montagna ma caricano gli zaini su un pulmino sbagliato che è diretto a Lourdes. Non resta loro aspettare che il pulmino rientri alla base.

Una dinamica puramente casuale li porta a ritrovare i due zaini e non solo, rinverranno il cadavere di Antonio Rossetti, un noto imprenditore locale. L’uomo è morto avvelenato e in bocca ha una pagina di un libro scritto proprio da Bignami scritto anni prima.

Sono i dettagli e i particolari ad incuriosire il giovane professor Bignami, ma proprio queste due peculiarità richiamano l’attenzione del professore.

Supportato dal suo fedele amico Paolo, al quale confida le sue personali indagini e da Renzo, un giornalista della tv locale cercherà di ricostruire l’intera vicenda.

Ma come sappiamo, nei gialli i misteri non finiscono mai! Intanto a Gariola avviene uno strano rapimento di un ragazzo, cosa accomuna quest’ultimo evento alla morte del noto imprenditore? Vi sarà per caso un collegamento?

Nei romanzi di Vallepiano i protagonisti non sono solo i suoi personaggi ma anche le sue montagne, le immense vallate che fanno da sfondo alla storia.

Questo romanzo è ambientato agli inizi del terzo millennio e trova il nostro paese in un forte disagio sociale caratterizzato dalla disoccupazione e dalla perdita di posti di lavoro. Come se non bastasse ci sono gruppi appartenenti a frange naziste che porteranno scompiglio all’intera indagine. Decisivo sarà il ritrovamento in un capannone di una pagina del Mein Kampf del Führer Adolf Hitler che farà pensare all’insediamento di una spia neonazista.

Per concludere troviamo una spirale di violenza con il traffico di sostanze stupefacenti ad opera di ragazzi che sfrecciano con le loro auto dopo aver passato notti brave in discoteca, l’asfalto si colorerà di quel colore rosso sangue decidendo per sempre destini di vite perdute.

Tanti elementi che han bisogno di trovare il loro giusto incastro in una storia nera che affronta tante tematiche di forte rilevanza sociale, il giallo diventa ancora una volta un escamotage per costruire un romanzo che tocca una realtà vivida e pulsante che appartiene ai nostri giorni.

Giova un solido impianto narrativo che sviscera in maniera ordinata e non confusionale, pezzi di storie appartenenti al passato e che ritroviamo nel presente, legati da un unico filo conduttore.

Bruno Vallepiano attraverso uno stile elegante e particolarmente raffinato, sviluppa un romanzo giallo che si avvale di torbidi contorni noir.

Una concatenazione di eventi che renderanno particolarmente interessante lo sviluppo della trama riuscendo così a catalizzare l’attenzione del lettore che potrà assaporarne un testo godibile e coinvolgente.

L’autore ci riporta a un Bignami giovane, alla ricerca della sua stabilità sentimentale e con la grande capacità di incuriosirsi, questo aspetto lo porta alla costante ricerca della verità e della giustizia, peculiarità che forse non fanno molto parte di questo mondo così immorale e corrotto e che invece dovremmo cercare di custodire in ognuno di noi, penso che ne gioverebbe la nostra società che sarebbe vista da tutti con un occhio diverso e con una prospettiva migliore.

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