Genere:
La figlia più amata
Cosimo I de’ Medici, duca di Firenze, figlio di Giovanni dalle Bande Nere e nipote della grande Caterina Sforza, contrariamente al comune sentire, rivela una netta e spiccata predilezione per le figlie femmine. Non ha ancora diciotto anni, quando diventa padre di una bambina, Bia, che lui adora e cresce come se non fosse nata fuori dal matrimonio. Nella ricerca di una sposa, l’originale duca pretende che vengano tenute in considerazione anche le ragioni del cuore, non solo quelle della politica, e riesce così a sposare la bellissima Eleonora da Toledo. Eppure, mentre fortuna e amore sembrano colmare di gioie e benedizioni la famiglia di Cosimo, un destino tragico e doloroso è in agguato. Inattesa e brutale, giunge la morte di Bia, che procura al duca un dolore così devastante da mettere a rischio la sua vita. Riesce a ritrovare una ragione per andare avanti solo perché Eleonora annuncia di essere di nuovo incinta e il duca si persuade che sarà una bambina, una bellissima bambina. Nascerà infatti una femmina, Isabella, che il duca amerà di un amore così profondo ed esclusivo da condurlo a commettere ingiustizie e alimentare gelosie e rancori. Un fato avverso colpirà una dopo l’altra tutte le donne di casa Medici, trascinando verso una fine ancora più drammatica proprio quelle che il duca ha amato di più, vittime delle vendette che lui stesso ha contribuito a suscitare. Carla Maria Russo, con la sua immensa capacità di far rivivere personaggi delle epoche più disparate – nella grandezza come nella brutalità, nell’eccezionalità come nella miseria – ci regala un affresco impareggiabile del Cinquecento e di struggenti figure femminili.
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In questo romanzo Carla Maria Russo ci porta a scoprire le tristi vicissitudini della famiglia de’ Medici di Firenze focalizzandosi sul giovane Cosimo I, nonché adulatore della propria progenie femminile tra cui l’immenso e morboso attaccamento nei confronti della piccola Bia. Egli segue la strada del proprio cuore sposando Eleonora da Toledo, ma improvvisamente nonostante sembri che tutto vada per il verso giusto, ecco che la disgrazia è in agguato dentro l’angolo e incombe sulla famiglia portandogli via la dolce sua amata bambina a causa di una terribile febbre.

D’ora in avanti ogni passo compiuto dal nostro protagonista rappresenterà un cammino verso il baratro e l’autodistruzione del suo sfarzoso regale impero. Isabella figlia nata dal matrimonio con Eleonora, sembra incarnare le sembianze e la vitalità della piccola Bia, ma anche lei dovrà continuamente lottare con le ingiustizie dovute alla sua audacia e al suo temperamento, qualità non adatte a una nobile del suo rango. Sposerà un uomo che non ama che andrà a dissipare tutte le loro ricchezze. La Russo ci trasporta su un piano narrativo storicamente pregnante e ricco di dettagli particolarmente raccapriccianti.

Una storia ricca di congiure, intrighi e passioni che rendono molto apprezzato il periodo storico trattato. Tutti i personaggi all’interno della storia vengono descritti in maniera dettagliata rispecchiando tutti i criteri dell’epoca e offrendo anche spazio alla fantasia. Carla Maria Russo ha creato un racconto davvero coinvolgente ed emozionante. Una storia che scorre meravigliosamente senza alcun intoppo. Anzi alimenta la curiosità su una delle famiglie storiche più importanti d’Italia.

Anche stavolta l’autrice ha dato vita a una storia di pregevole qualità.

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