Il rumore dei tuoi passi
In un luogo fatto di polvere, dove ogni cosa ha un soprannome, dove il quartiere in cui sono nati e cresciuti è chiamato “la Fortezza”, Beatrice e Alfredo sono per tutti “i gemelli”. I due però non hanno in comune il sangue, ma qualcosa di più profondo. A legarli è un’amicizia ruvida come l’intonaco sbrecciato dei palazzi in cui abitano, nata quando erano bambini e sopravvissuta a tutto ciò che di oscuro la vita può regalare. Un’amicizia che cresce con loro fino a diventare un amore selvaggio, graffiante come vetro spezzato, delicato e luminoso come un girasole. Un amore nato nonostante tutto e tutti, nonostante loro stessi per primi. Ma alle soglie dei vent’anni, la voce di Beatrice è stanca e strozzata. E il cuore fragile di Alfredo ha perso i suoi colori. Perché tutto sta per cambiare.
Hai letto anche tu il libro? Lasciaci un commento…
mcampeti
Penna Esordiente
Marika Campeti
Marika Campeti è nata a Roma nel 1979. Nel 2002 si è laureata in Arti e Scienze dello Spettacolo. Dopo gli studi ha svolto i suoi primi lavori nella post-produzione televisiva e cinematografica come rilevatrice dialoghi e assistente al doppiaggio. Attualmente è caporedattrice per la rivista letteraria Writers Magazine Italia diretta da Franco Forte. Insegna danza orientale dal 2005. Ha pubblicato quattro romanzi , un romanzo breve e curato due antologie: Il segreto di vicolo delle Belle (Apollo Edizioni 2018), Lo scorpione dorato (Augh edizioni 2020) Neravorio (Augh edizioni 2022) L’ultimo respiro di Mara (Bertoni editore 2023), Giochi di coppia (Delos Digital 2024), 365 racconti gialli, thriller e noir (Delos Digital 2024), La notte della menta (Settechiavi, novembre 2024).

Beatrice e Alfredo ti entrano dentro. E con loro il luogo dove vivono, la polvere, la puzza, le difficoltà, le speranze cancellate che sembrano non poter appartenere mai a chi sopravvive nella Fortezza, per diritto di nascita.

Ho divorato questo libro, mi ha fatto male, è una di quelle storie che all’ultima pagina ti fanno chiedere: ma perchè diavolo non l’ho letto prima?

Ho amato la tenacia di Beatrice, il suo amore che cova nel cuore come un’ortica infestante, i suoi tentativi di nasconderlo, il suo farsi male, il sangue che scorre quando i due ragazzi si riempiono di botte, il loro modo preferito di comunicare.

La storia è semplice, e nella sua semplicità, vera.

Se fossi nata anche io Beatrice?

Se fossi venuta al mondo in un luogo come la Fortezza, avrei avuto il coraggio che ha lei, di amare fino in fondo? Fino alla morte? E oltre?

Alfredo, questo nome ripetuto innumerevoli volte dalla voce dell’autrice che diventa la voce di Beatrice, questo nome che ti entra nell’anima a forza e che nei giorni in cui il romanzo ti fa compagnia, non puoi fare a meno di rigirartelo in testa. Alfredo e i suoi capelli biondi, così diversi dal fango dove sono cresciuti. Alfredo così unico, e così fragile.

Magnifici i personaggi che fanno da contorno, sono veri, come siamo veri noi. Non c’è niente di artefatto in questo romanzo. Arianna e la sua storia così simile alle tante storie che abbiamo conosciuto da ragazze, Francesco, il fratello che si mette nei guai e nemmeno se ne accorge, il vecchio, che alza le mani sui suoi figli, Marta, che rappresenta tutto ciò che è al di fuori del mondo grigio della Fortezza, avvolto nella luce della normalità, Paola, la ragazza di tutti, quella dolce, che non fa troppe domande.

La morte, che diventa qualcosa da accettare, a cui rassegnarsi, che è inevitabile e ci si convive per forza.

Un romanzo di legami forti ed emozioni contrastanti. Da leggere.

Dello Stesso Genere...
Thriller
elio.freda
Norah

Romanzo breve ma intenso, equilibrato che alterna presente e passato. Un alone di mistero che lega i personaggi e i loro trascorsi, una vicenda oscura

Leggi Tutto »

Lascia un commento