Genere:
Il mondo in una stanza – J.L. Berg
Hai letto anche tu il libro? Lasciaci un commento…

71D E9lv4pLTrama

Lailah Buchanan non è mai andata al cinema, non ha mai visto il mare, non è mai stata baciata. E tutto per colpa di un grave difetto cardiaco che la costringe a passare gran parte del suo tempo in ospedale, in attesa del giorno in cui potrà fare tutte quelle piccole cose che sono normali per ogni altra ragazza e che lei annota nella sua Lista del prima o poi. Ma, quando dopo l’ennesima ricaduta i medici le dicono che solo un trapianto potrà salvarla, Lailah inizia a pensare che quei desideri non si avvereranno mai…
Da quasi tre anni, Jude Cavanaugh si aggira come un fantasma tra i corridoi dell’ospedale in cui ha dovuto dire addio alla fidanzata. Dal giorno di quel maledetto incidente, Jude ha rinunciato a guidare l’azienda di famiglia e ha iniziato a lavorare lì come infermiere, quasi fosse l’unico modo per restare ancora in contatto con la sua Megan e affrontare i sensi di colpa. Però tutto cambia l’istante in cui conosce Lailah. Perché quella ragazza tanto fragile eppure determinata a resistere riesce a fare breccia nella sua corazza e risveglia sentimenti che lui credeva di aver perduto per sempre. Così, quando scopre la Lista del prima o poi, Jude decide di aiutare Lailah a spuntare ogni voce dell’elenco. E, più tempo passa con lei, più Jude ha l’impressione di essere lui il malato e lei la sua salvatrice. Ma l’amore che sta sbocciando fra loro darà anche a Lailah la forza – e il coraggio − di essere felice?

Recensione a cura di Stefania Ghelfi Tani

Per chi non teme gli ospedali o per chi li teme così da imparare che non sempre tutto è terribile come potrebbe apparire.

“Il mondo in una stanza “ è un titolo perfetto. Jude trasporta il mondo esterno e i sogni fra quattro mura e li crea, li avvera, li rende tangibili con le parole, le azioni, i gesti ed in questa nuova dimensione cura le sue profonde cicatrici. Lailah può così assaporare, ascoltare, vedere, toccare, udire quello che c’è oltre quel muro e in questo modo cura la sua anima.

Una storia di amore e di speranza ma anche uno strumento per ricordare, per far comprendere che non sempre il dolore è soltanto sofferenza ma che può anche nascondere e far nascere gioia e sorrisi. Quante volte dovremmo – e non lo facciamo – soffermarci a riflettere sul valore della vita di tutti i giorni, abituati a dare per scontate le piccole cose.

Perché a volte è proprio nella tragedia, nella paura, nella sofferenza che si scoprono risorse inimmaginabili e persone che possono donarti il colore. La forza della fragilità che vince! Ferite che si sanano a vicenda in un gioco pericoloso e prezioso di dare e avere.

Il mondo della sanità, tanto vituperato in questo periodo storico, che si riscatta tramite l’umanità e la professionalità di medici e infermieri e al contempo si denuncia per una burocrazia che oltreoceano arriva a negare la vita.

L’autrice descrive accuratamente tutti i personaggi facendoceli amare, nessuno escluso. Il succedersi degli avvenimenti nel libro é coinvolgente e commovente.

Ho trovato alcune idee forse un po’ scontate e melense ma le ho comunque amate…

Non ho invece gradito fino in fondo il finale che non vi svelerò…perché forte è l’invito a leggere questa storia per un viaggio nei sentimenti e nei cuori malati!

Dettagli

 

  • Copertina rigida: 351 pagine
  • Editore: Nord (2 luglio 2015)
  • Collana: Narrativa Nord
  • Lingua: Italiano
  • ISBN-10: 8842926418
  • ISBN-13: 978-8842926412

 

Dello Stesso Genere...
Noir
etodaro
Le perfezioni provvisorie

Continuano, grazie alla penna di Gianrico Carofiglio ed alle edizioni di Sellerio, le vicende che vedono protagonista l’avvocato Guido Guerreri. Un avvocato che deve fare

Leggi Tutto »

Lascia un commento