Genere:
Il Maestro dei sogni
Valentina Medici, giovane commissario del Servizio Centrale Operativo, sta per lasciare tutto. L’ultima indagine che ha diretto l’ha ferita, nel corpo e nella mente, in modo irrimediabile. Ma proprio quando sta per riconsegnare il distintivo, l’Europol la contatta per offrirle un incarico internazionale: dare la caccia alla donna che le ha rovinato la vita e fermare una pericolosa rete di criminali. Valentina accetta e si trova presto a sprofondare in un gorgo oscuro di violenza e follia. Un assassino seriale è all’opera e i suoi omicidi sono tanto efferati quanto spettacolari. Le vittime non sembrano avere niente in comune. Eppure in qualche modo tutto gravita attorno alla psiche. Nel tentativo di andare a fondo dell’indagine e, allo stesso tempo, di riemergere dai propri incubi, Valentina sarà costretta a riallacciare legami che sperava sepolti nel suo passato. Per affrontare i demoni che operano nel mondo, Valentina dovrà sconfiggere i propri demoni interiori. E pagare un prezzo altissimo.
Hai letto anche tu il libro? Lasciaci un commento…

Marco De Franchi ritorna dopo “ La condanna dei viventi” con questo nuovo, oscuro e travolgente thriller.

Ritroviamo Valentina, Loris, Gabriele e Fabio e li ritroviamo dopo il buio dell’indagine che li ha visti indagare su una serie di omicidi ispirati a Caravaggio, indagine che li ha costretti a guardare nell’abisso dell’animo umano.

Li ritroviamo a distanza di tempo alla ricerca di un nuovo equilibrio, di una nuova vita che si lasci alle spalle o almeno ci provi, l’orrore di quello che hanno visto e vissuto. E’ un’illusione, però, pensare di non essere stati profondamenti cambiati e annicchiliti da quella storia, è ingenuo pensare di poter dimenticare, è impossibile vivere una vita che abbia ancora luce da offrire.

Nel Maestro dei Sogni l’autore riparte tempo dopo il finale sconvolgente e al cardiopalma del precedente romanzo e ci fa ritrovare tutti i protagonisti mutati nella mente e nell’anima.

Si inizia con Gabriele e il suo tentativo di suicidio, sempre che di questo si tratti , e dell’ostinazione di Loris Manna a voler comprendere cosa davvero è accaduto al suo amico perché troppi tasselli non combaciano, non si incastrano.

Valentina che è il cuore del precedente e di questo romanzo cerca disperatamente di ritrovare se stessa, o quello che ne rimane, dopo tanta psicanalisi e tanta violenza subita nei dieci giorni del suo rapimento prima che Fabio la trovasse e salvasse e poi Fabio, un ispettore straordinario ma un reietto, un peso per la Polizia che ben volentieri lo mette fuori gioco congedandolo dopo l’ultima indagine.

Sono ancora loro a dover seguire le tracce di Samael, killer seriale che lega i suoi omicidi alla psiche, che spinge i nostri protagonisti ancora una volta a guardare nell’abisso dell’animo umano, in quella parte che ognuno di noi ha dentro, quel lato oscuro che in alcuni prende il sopravvento e avvolge in spirali senza fine e uscita.

Marco De Franchi con abilità fa in modo che il lettore possa riprendere facilmente il filo con gli avvenimenti della Condanna dei Viventi e qualora non abbia letto il romanzo precedente possa comunque avere una bussola per collegare i tanti particolari tra i due romanzi.

Entrano in scena  personaggi nuovi in questo romanzo, da Castaldi che chiama Valentia Medici nell’Europol per continuare ad indagare sui delitti di Caravaggio, a Carlo Mercuri lo psicanalista di Valentina e Gaia Giannini intraprendente ispettrice di polizia di un commissariato romano che capirà subito che l’omicidio sul qual sta indagando è qualcosa di diverso, di seriale.

Il tema della malattia mentale è il filo che lega tutta l’indagine e l’autore porta il lettore in quella che è ancora oggi una pagina oscura e dimenticata della situazione antecedente la legge Basaglia in moltoi manicomi italiani, dove si perpetravano violenze e abusi di uomini, donne e a volte bambini che avevano bisogno di amore e assistenza e che finivano per essere oggetto di rituali medici che poco avevano a che fare con la medicina e la scienza.

Marco De Franchi lo racconta in tutta la sua crudeltà, attraverso la storia di Samael o forse potremo dire dei Samael che sono tutti gli esseri umani che di quel sistema sono state vittime e carnefici.

Lo racconta attraverso la discesa agli inferi di Fabio Costa, a quel mutamento interiore che nemmeno lui riesce a confessare a se stesso ma che Valentina percepisce e che la porta ad allontanarlo.

Il ritmo di questo romanzo è forte, costante, come la caparbietà dei protagonisti nel cercare Samael e fermare la sua  scia di sangue .

Consiglio al lettore di leggere con attenzione la Nota dell’Autore, dove scopriremo perché proprio il tema della malattia mentale ha ispirato questo romanzo.

Marco De Franchi ci ha regalato un altro splendido thriller, un altro travolgente finale o come lo definisce lui stesso “ finale di stagione” e a noi non resta che attendere la nuova stagione…

Dello Stesso Genere...
Thriller
saiello
Sanguisuga

Il romanzo di Beppe Perrier mi ha lasciato addosso un misto di angoscia e claustrofobia. Perdersi nella mente di una persona debole ma che, attraverso

Leggi Tutto »

Lascia un commento