Il delitto in casa Taddei
21 Agosto 1932. Un uomo viene ucciso per rapina davanti alla stazione di Genova. In un imprecisato giorno del XVI secolo scompare il rigattiere Messer Stefano. A legare i due fatti la sottrazione, il rinvenimento e la sparizione di un Raffaello sconosciuto. Chiamato sui colli fiorentini a indagare sulla scomparsa del capolavoro, Di Matteo deve confrontarsi con uomini, donne e un’antica maledizione. Ritorna in questo romanzo la Marchesa Olimpia delle Rose di Chiare Fresche Dolci Acque e la sua passione per l’arte in un Paese dove ogni giorno si possono scovare capolavori anche nelle cantine di vecchie dimore. Di Matteo scoprirà che il desiderio di possederli ha spesso travolto e cambiato gli uomini e le donne migliori sia nel ’32 sia nel millecinquecento.
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felix77
Penna Leggendaria
Dario Brunetti
Vivo a Palese frazione di Bari e lavoro in un’importante società di assicurazioni, occupandomi del ramo sinistri Collaboro da più di quattro anni per tre blog letterari Giallo e cucina, Un libro di emozioni e la gilda dei lettori, scrivendo recensioni e intervistando autori. Da agosto del 2021 ho condiviso un progetto letterario con undici autrici italiane che si sono contraddistinte nel corso degli anni nel panorama letterario Si tratta di un’antologia di racconti dal titolo Noir in abito da sera uscito per la Damster edizioni di Bologna. Da curatore dell’antologia ho dato ampio spazio alle autrici di decidere quali vesti far ricoprire la figura della donna cercando di darle maggiore risalto nel bene o nel male: da commissario di polizia o investigatrice, vittima o carnefice. Con la Damster edizioni nelle persone di Katia Brentani e Massimo Casarini abbiamo deciso di devolvere parte del ricavato alla Sos Violenza contro le donne di Bologna. L’antologia è stata presentata nel suo giorno di uscita nel Maggio 2022 nell’evento Giallo Festival, dove hanno partecipato con me quattro autrici dell’antologia e ha presenziato la presidente dell’associazione violenza contro le donne di Bologna nella persona di Francesca Chiaravallotti che insieme a Valentina Ferri ne ha curato la prefazione. L’altra prefazione è stata curata da me con l’introduzione dell’antologia. Nel settembre del 2023 è uscita sempre per la Damster è la mia seconda antologia di racconti condivisa con diciotto autori/trici emiliani dal titolo Sound Crime della quale sono curatore; ho scritto una delle due prefazioni, la seconda è a cura del bassista Massimo Ghiacci dei Modena City Ramblers.

Quinta avventura per lo scrittore Giudici con la suite Di Matteo, il giovane commissario dai baffetti alla Hercule Poirot, è alle prese con un omicidio in pieno giorno, un uomo appena arrivato a Genova è stato ucciso e al tempo stesso rapinato.

Un maledetto quadro che semina morte, scompare e riappare per poi sparire nuovamente. È proprio un dipinto di Raffaello l’oggetto di contesa di tanti che non lascia scampo, e che vede Di Matteo scendere in campo e indagare sulla misteriosa scomparsa di questo incredibile ed enigmatico capolavoro.

L’autore con la solita maestria separa due epoche, quella legata al XVI secolo che vede la scomparsa del rigattiere Messer Stefano e quella dell’estate del 1932, regalandoci due racconti in un’unica storia.

Giallo tecnicamente riuscito e non c’erano dubbi, trama forse leggermente appesantita, ma l’idea di suddividere il romanzo risulta sorprendente per un autore sempre in grande spolvero che alterna i personaggi portandoli da un romanzo all’altro (questa è la volta della Marchesa Olimpia Delle Rose già vista nella terza avventura della suite Di Matteo), ne giova sicuramente la storia che riprende il tema dell’arte.

Collezionisti, critici, storici dell’arte e nobildonne dai gusti altamente raffinati sono i personaggi che ruotano attorno ad una storia dove il possesso di un oggetto prezioso come il quadro di Raffaello renderà loro schiavi e avidi a tal punto da arrivare a commettere un delitto.

Il commissario Di Matteo non starà certo a guardare e come al solito attenderà l’assassino al varco.

Giudici non sbaglia un colpo e Il delitto di casa Taddei ne è la dimostrazione, un giallo elaborato e costruito perfettamente, con personaggi ben delineati per una storia dove il colpo di scena è assicurato, come vuole la tradizione di questo genere letterario ormai intramontabile.

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