Il delitto di via Crispi n. 21 – Lidia Del Gaudio
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felix77
Penna Leggendaria
Dario Brunetti
Vivo a Palese frazione di Bari e lavoro in un’importante società di assicurazioni, occupandomi del ramo sinistri Collaboro da più di quattro anni per tre blog letterari Giallo e cucina, Un libro di emozioni e la gilda dei lettori, scrivendo recensioni e intervistando autori. Da agosto del 2021 ho condiviso un progetto letterario con undici autrici italiane che si sono contraddistinte nel corso degli anni nel panorama letterario Si tratta di un’antologia di racconti dal titolo Noir in abito da sera uscito per la Damster edizioni di Bologna. Da curatore dell’antologia ho dato ampio spazio alle autrici di decidere quali vesti far ricoprire la figura della donna cercando di darle maggiore risalto nel bene o nel male: da commissario di polizia o investigatrice, vittima o carnefice. Con la Damster edizioni nelle persone di Katia Brentani e Massimo Casarini abbiamo deciso di devolvere parte del ricavato alla Sos Violenza contro le donne di Bologna. L’antologia è stata presentata nel suo giorno di uscita nel Maggio 2022 nell’evento Giallo Festival, dove hanno partecipato con me quattro autrici dell’antologia e ha presenziato la presidente dell’associazione violenza contro le donne di Bologna nella persona di Francesca Chiaravallotti che insieme a Valentina Ferri ne ha curato la prefazione. L’altra prefazione è stata curata da me con l’introduzione dell’antologia. Nel settembre del 2023 è uscita sempre per la Damster è la mia seconda antologia di racconti condivisa con diciotto autori/trici emiliani dal titolo Sound Crime della quale sono curatore; ho scritto una delle due prefazioni, la seconda è a cura del bassista Massimo Ghiacci dei Modena City Ramblers.

Il delitto di via Crispi n. 21 – Lidia Del Gaudio

Trama

1938

A pochi giorni dall’attesa visita del Fùhrer, il commissario Alberto Sorrentino viene richiamato con urgenza a Napoli, per indagare sulla morte di tre ragazze vittime di un tagliagole, che ha lasciato sui loro corpi incisioni incomprensibili e sulla scena del crimine un messaggio altrettanto misterioso. Sei anni prima, Sorrentino aveva risolto dei casi simili e il questore Massari spera che possa dare una svolta anche a questa indagine che sta mettendo a dura prova la questura. Le pressioni degli apparati di regime sono forti: una delle vittime era tedesca e lavorava in una rivista legata alla Gioventù hitleriana. Dopo qualche giorno, alla serie di delitti se ne aggiunge un quarto con le stesse modalità, ai danni di un giovane universitario. La situazione peggiora e, mentre la polizia politica cerca di inserirsi nell’indagine e un agente dell’OVRA di nascondere l’identità di una delle vittime, Sorrentino si troverà a fare i conti anche con il proprio passato…

Recensione a cura di Dario Brunetti

Quando un lettore si appresta a leggere un romanzo di cui è stato vincitore del Premio Garfagnana in giallo- Barga noir 2019 sa che andrà sul sicuro e che le sue aspettative non verranno deluse.

Ed è proprio ciò che mi è capitato, leggendo Il giallo di via Crispi n 21 di Lidia Del Gaudio e direi che le attese non sono state affatto tradite.

Una penna raffinata, uno stile equilibrato per un romanzo costruito con grande dovizia, particolari e descrizioni puntuali per un’ambientazione suggestiva di una Napoli popolare che appare genuina perché è semplicemente veritiera nella sua naturalezza e semplicità.

L’autrice prende per mano il lettore non lo abbandona mai, può tranquillamente gustarsi la sua storia piena di intrighi e misteri.

Siamo nel 1938 e nella città partenopea sono giorni di grande attesa e fermento per la parata con i Reali, il Fuhrer Adolf Hitler e Benito Mussolini, nel frattempo viene richiamato con estrema urgenza il commissario Alberto Sorrentino che ritrova i suoi fidati colleghi.

L’indagine è molto delicata per la sua complessità, un misterioso tagliagole sta seminando il panico e siamo già alla terza vittima,quando se ne aggiungerà una quarta, sarà una corsa contro il tempo per fermare questo pericoloso criminale.

Il condominio di via Crispi n 21 è al centro dell’attenzione da parte degli inquirenti e sarà il punto nevralgico di tutta l’intera storia.

Il romanzo, dal punto di vista strutturale e nel suo tessuto narrativo rispetta alla perfezione la tradizione del giallo classico offrendo una storia avvincente, con dei personaggi che il lettore potrà apprezzare, l’autrice con eleganza ne tratteggia gli aspetti e le peculiarità.

Il protagonista assoluto, il commissario Sorrentino è un personaggio con un passato assai tormentato,la scomparsa del suo amore Ester non gli da tregua, sono delle ferite che sembrano non volersi rimarginare più, cosi si ritrova come un’anima in pena nel suo vagare insofferente.

Deve dare primaria importanza al caso del tagliagole ma cercando una verità sulla strana morte di Ester, pian piano anche questa vicenda prenderà consistenza nella sua narrazione.

L’autrice ha deliziato e sorpreso i lettori con un romanzo piacevolmente intenso e assai godibile, una narrazione stiticamente perfetta e ineccepibile, una prosa leggera e delicata che scorre con maggiore fluidità.

Un giallo storico di alta qualità. Chapeau!

 

Dettagli 

 

  • Copertina flessibile:271 pagine
  • Genere : Giallo storico
  • Editore:Fanucci (15 ottobre 2019)
  • Collana:Nero italiano
  • Lingua:Italiano
  • ISBN-10:8834738586
  • ISBN-13:978-8834738580

 

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3 risposte

  1. Il contesto è lo stesso di un romanzo di Leonardo Gori?
    complimenti per la vittoria del Premio Garfagnana in giallo – Barga noir 2019!
    Salutissssimi Damiano

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