Il delitto della vedova Ruzzolo
A Rivorosso Umbro sembra non esserci mai pace. Il commissario Adalgisa Calligaris e i suoi fidati collaboratori, infatti, devono fare i conti con un nuovo omicidio. Nella frazione di Ponterullo, è stata uccisa Ercolina Ruzzolo, un’anziana vedova che viveva da sola. Sul cadavere, viene ritrovato un rosario. Dai primi rilievi tutto induce a sospettare che la donna conoscesse il suo assassino. E che gli abbia aperto volontariamente la porta. Ma le indagini rischiano di rivelarsi molto più complicate del previsto, perché un’altra donna viene uccisa, e anche questa volta accanto al cadavere è stato lasciato un rosario. Se vuole risolvere il caso, il commissario Calligaris dovrà mettere in discussione tutte le proprie certezze. Perché persino il suo formidabile intuito stavolta potrebbe non bastare…
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felix77
Penna Leggendaria
Dario Brunetti
Vivo a Palese frazione di Bari e lavoro in un’importante società di assicurazioni, occupandomi del ramo sinistri Collaboro da più di quattro anni per tre blog letterari Giallo e cucina, Un libro di emozioni e la gilda dei lettori, scrivendo recensioni e intervistando autori. Da agosto del 2021 ho condiviso un progetto letterario con undici autrici italiane che si sono contraddistinte nel corso degli anni nel panorama letterario Si tratta di un’antologia di racconti dal titolo Noir in abito da sera uscito per la Damster edizioni di Bologna. Da curatore dell’antologia ho dato ampio spazio alle autrici di decidere quali vesti far ricoprire la figura della donna cercando di darle maggiore risalto nel bene o nel male: da commissario di polizia o investigatrice, vittima o carnefice. Con la Damster edizioni nelle persone di Katia Brentani e Massimo Casarini abbiamo deciso di devolvere parte del ricavato alla Sos Violenza contro le donne di Bologna. L’antologia è stata presentata nel suo giorno di uscita nel Maggio 2022 nell’evento Giallo Festival, dove hanno partecipato con me quattro autrici dell’antologia e ha presenziato la presidente dell’associazione violenza contro le donne di Bologna nella persona di Francesca Chiaravallotti che insieme a Valentina Ferri ne ha curato la prefazione. L’altra prefazione è stata curata da me con l’introduzione dell’antologia. Nel settembre del 2023 è uscita sempre per la Damster è la mia seconda antologia di racconti condivisa con diciotto autori/trici emiliani dal titolo Sound Crime della quale sono curatore; ho scritto una delle due prefazioni, la seconda è a cura del bassista Massimo Ghiacci dei Modena City Ramblers.

Recensione a cura di Dario Brunetti

Il delitto della vedova Ruzzolo è il nuovo romanzo di Alessandra Carnevali edito Newton Compton, continua  la serie dedicata al commissario Adalgisa Calligaris.

Chiamata a indagare sull’inspiegabile delitto che vede coinvolta un’anziana vedova che viveva da sola, si tratta della signora Ercolina Ruzzolo.

Particolare importante che non sfuggirà agli inquirenti la donna aveva tra le mani un rosario che emana una luce fosforescente.

Adalgisa e i suoi collaboratori si mettono sulle tracce dei familiari che non proprio amavano del tutto la signora Ercolina, a cosa è dovuto questo astio nei suoi confronti?

Quando un’altra vedova sarà assassinata con le stesse modalità e sul luogo del delitto verrà trovato un rosario somigliante al precedente, l’indagine prenderà degli sviluppi inquietanti, siamo di fronte a un serial killer di donne anziane e sole? Perché vengono colpite persone così innocenti e cosa spinge l’assassino a compiere omicidi che sono completamente fuori ogni logica umana?

Non ci sono ammanchi di denaro e quindi cosa spinge l’omicida a colpire?

Non ci sono solo gli assassini delle povere vedove a tenere impegnata Adalgisa e la sua squadra, c’è anche un giro di oggetti trafugati da tombe etrusche che vede coinvolto un venditore di oggetti sacri, un personaggio lugubre quanto misterioso.

Non sarà il solo, una trans da una doppia vita, un marito infedele, un prete con un passato da animatore di villaggi turistici e dei parenti serpenti ( per citare un famoso film del 1992 di Mario Monicelli) a dar vita a un giallo fresco, godibile e ricco di colpi di scena e poi come sempre ci sono loro i protagonisti: Adalgisa Calligaris, un commissario che fa dell’immediatezza, uno stile di vita, ironica e con la giusta umanità che viene fuori nei momenti decisivi assieme al suo acume investigativo degno del miglior Hercule Poirot, l’ispettore Matteo Corvo sempre pronto ad affiancarla nelle indagini e a darne un prezioso contributo e infine suo marito Gualtiero ex magistrato in pensione che delizia sua moglie Adalgisa con delle prelibatezze della migliore cucina umbra.

Alessandra Carnevali serve ai lettori un altro giallo di buona fattura che si avvale di una prosa fluida e dai toni leggeri, il testo concentra l’attenzione anche su un tema particolarmente caro e delicato, la solitudine degli anziani a volte abbandonati dagli stessi figli.

La solitudine dei dimenticati che si contrappone all’amicizia di Adalgisa che approfitta di quei piccoli momenti di svago per concedersi serate all’insegna dell’ottimo cibo e della buona compagnia, a volte anche leggermente indesiderata quando si tratta di vecchie relazioni sentimentali che si vorrebbero rimuovere.

Rivorosso umbro, l’ambientazione immaginaria che accompagna la serie, si tinge ancora una volta di mistero e di intrighi che inchiodano il lettore, alla fine nei gialli vince sempre la curiosità e quel sano intrattenimento che rispolvera i classici del genere, l’autrice è così riuscita ad amalgamare al meglio una trama ben collaudata servendosi di quei giusti incastri che ne diventano il vero valore aggiunto.

Ennesima prova maiuscola!

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