Genere:
Il cadavere ingombrante – Léo Malet
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Trama

La signora Désiris non si spiega alcune entrate misteriose sul conto in banca del marito. Decisa a fare chiarezza, chiama Nestor Burma. Ma quando il detective arriva a casa dei coniugi, li trova entrambi morti. Secondo la polizia il marito ha ucciso la moglie, togliendosi poi la vita: un banale omicidio-suicidio, quindi. Ma naturalmente Nestor Burma non è soddisfatto: c’è di più, sotto questa vicenda. Charles Désiris era un inventore che, tempo prima, era stato licenziato dalla fabbrica di automobili dove lavorava. Quando, per un altro caso, Burma deve trovare la sosia di un’attrice, il detective finisce in un appartamento abitato da un gruppo di maîtresse. Tra di loro trova la donna che cercava, la quale – così si scopre – è proprio l’ex amante di Charles Désiris e, poco dopo, viene rapita da due uomini… Nestor Burma questa volta si ritroverà a indagare nella Parigi notturna, fra gangster marsigliesi e maîtresse, ricatti e tradimenti, bugie e mezze verità…

Recensione a cura di Massimo Ghigi

Mi piace ogni tanto leggere qualche libro scritto in stile un po’ “classico” se vogliamo; questo Il cadavere ingombrante di Léo Malet è, in ambito noir, decisamente “classico” sia nello stile che nei contenuti.

Per certi versi Nestor Burma, l’investigatore privato protagonista di questa storia, ricorda molto il Mike Hammer di Mickey Spillane (che personalmente adoro!); impermeabile d’ordinanza, atteggiamenti da spaccone sciupa-femmine e sprezzo del pericolo sono alcuni degli aspetti che accomunano i nostri due eroi.

Ecco, forse una sostanziale differenza tra Burma di Malet e Hammer di Spillane è l’atteggiamento nei confronti del gentil sesso; Spillane era molto criticato per lo sciovinismo maschilista del suo investigatore, mentre Malet ha un occhio decisamente più di ammirazione (soprattutto per quel che riguarda l’avvenenza) per le donne dei suoi romanzi, indipendentemente dal loro ceto sociale o dalla loro professione.

La storia è anch’essa molto classica per il genere noir, ricca di gangsters, scontri a fuoco, movimenti di “grana” sospetti, femme-fatale e donzelle in pericolo, a fare da contorno ad un avvenimento piuttosto misterioso, un improvviso suicidio e uxoricidio, da parte di un inventore in odore di esaurimento nervoso…

L’incedere del racconto è bello sostenuto e senza sostanziali cali di ritmo e la lettura piacevole, con le indagini di Burma che si trovano di volta in volta a far fronte a nuovi sviluppi e… nuovi cadaveri! Proprio i morti ammazzati hanno una caratteristica, una stranezza decisamente originale che aumenta la curiosità in chi legge.

La spiegazione finale scioglie la matassa del mistero e lascia piacevolmente soddisfatti per la lettura conclusa.

Veramente un buon romanzo ed un personaggio accattivante questo Nestor Burma! Penso che possa valer la pena andare ad indagare ulteriormente, magari leggendo qualche altra sua avventura…

Alla prossima!

 

Dettagli

  • Genere: Noir
  • Copertina flessibile: 208 pagine
  • Editore: Fazi (5 Luglio 2018)
  • Collana: Darkside
  • Lingua: Italiano
  • ISBN-10: 8893253305
  • ISBN-13: 978-8893253307
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