Il buio bianco – Stefano Cortese
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felix77
Penna Leggendaria
Dario Brunetti
Vivo a Palese frazione di Bari e lavoro in un’importante società di assicurazioni, occupandomi del ramo sinistri Collaboro da più di quattro anni per tre blog letterari Giallo e cucina, Un libro di emozioni e la gilda dei lettori, scrivendo recensioni e intervistando autori. Da agosto del 2021 ho condiviso un progetto letterario con undici autrici italiane che si sono contraddistinte nel corso degli anni nel panorama letterario Si tratta di un’antologia di racconti dal titolo Noir in abito da sera uscito per la Damster edizioni di Bologna. Da curatore dell’antologia ho dato ampio spazio alle autrici di decidere quali vesti far ricoprire la figura della donna cercando di darle maggiore risalto nel bene o nel male: da commissario di polizia o investigatrice, vittima o carnefice. Con la Damster edizioni nelle persone di Katia Brentani e Massimo Casarini abbiamo deciso di devolvere parte del ricavato alla Sos Violenza contro le donne di Bologna. L’antologia è stata presentata nel suo giorno di uscita nel Maggio 2022 nell’evento Giallo Festival, dove hanno partecipato con me quattro autrici dell’antologia e ha presenziato la presidente dell’associazione violenza contro le donne di Bologna nella persona di Francesca Chiaravallotti che insieme a Valentina Ferri ne ha curato la prefazione. L’altra prefazione è stata curata da me con l’introduzione dell’antologia. Nel settembre del 2023 è uscita sempre per la Damster è la mia seconda antologia di racconti condivisa con diciotto autori/trici emiliani dal titolo Sound Crime della quale sono curatore; ho scritto una delle due prefazioni, la seconda è a cura del bassista Massimo Ghiacci dei Modena City Ramblers.

Il buio bianco - Stefano Cortese

Trama

“Il buio bianco” narra la storia di Demis Berardi, la pecora nera del paese. Attaccabrighe violento e irascibile, Demis, dopo essere stato espulso da scuola, vive le sue giornate diviso tra il lavoro di manovale e il cameratismo con Gillo, Marco e Bicio, gruppo di coetanei in cerca di evasione. Solo due ex compagni di classe, Berto e Sveva, la ragazza di cui Demis è innamorato, vedono in lui un animo fragile e disperato, bisognoso di comprensione e tenerezza. Ma la rabbia di questo giovane uomo «secco come un lupo, lungo, biondo, occhi di luna cattiva» ha il sopravvento: e così un giorno, insieme al suo branco di amici, Demis sarà protagonista di un atto atroce ai danni dell’amata Sveva. Un atto che lo condannerà a errare in eterno, confuso nella nebbia oscura della propria anima, «la nube al principio e alla fine del mondo».

Voce di Dario Brunetti

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Recensione a cura di Vienna Rao

Demis Berardi e i suoi amici Gillo, Marco e Bicio trascorrono molto tempo insieme, parlando di ragazze e di altre passioni comuni. In particolare due giovani donne assumono un ruolo centrale nella vicenda: Wanda e soprattutto Sveva, Bicio è particolarmente “affezionato” a Wanda mentre Demis e gli altri a Sveva.

Inaspettatamente Demis fa una proposta particolare ai suoi amici e questi si mostrano subito d’accordo, non riflettendo minimamente sulle conseguenze, su ciò che le loro azioni potranno comportare.

L’autore descrive con meticolosità i personaggi, facendoci vivere le loro azioni e i loro pensieri. Arriveremo così a conoscerne le debolezze e i mezzi che usano per non farle trasparire, rendendoci conto che i loro comportamenti non sempre saranno etici e corretti. Nella prima parte del libro l’autore utilizza un linguaggio ricercato, successivamente diviene più crudo e volgare, facendoci così entrare in prima persona nell’animo macabro dei personaggi.

Si tratta di un elaborato attuale che, mettendo nero su bianco i dialoghi tra gruppi di “giovani maschi”, sottolinea alcune dinamiche disfunzionali e le relative conseguenze. Le domande che un lettore potrebbe porsi durante la lettura sono: i giovani di oggi riescono a immaginare le conseguenze delle proprie azioni? Provano senso di colpa?

Interessante anche come ci viene presentato l’ambiente: molte sono le descrizioni dei luoghi in cui vivono Gillo, Marco e Bicio e queste descrizioni portano il lettore a capire alcuni dei modi di essere di questi ragazzi. In particolar modo sarà una cascina a rappresentare il luogo cruciale della vicenda.

Crudo e scioccante, il romanzo sconvolgerà il lettore sia in termini comportamentali che istituzionali, soprattutto nel finale poiché descrive senza filtri la brutalità dei fatti di cronaca che accadono quotidianamente intorno a noi.

 

Dettagli

  • Genere: giallo
  • Copertina flessibile: 104 pagine
  • Editore: Robin (25 settembre 2018)
  • Collana: Biblioteca del vascello
  • Lingua: Italiano
  • ISBN-10: 8872743214
  • ISBN-13: 978-8872743218
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